ESCLUSIVA IVG.IT. Savona, Regionali 2010: Biasotti stacca di tre punti Burlando
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Testa a testa sino all’ultimo voto: i candidati di centrodestra e centrosinistra alla presidenza della Regione Liguria si contenderanno i consensi dei savonesi sul filo dello scarto percentuale. Così, ancora una volta, si prospetta la competizione politica nell’imminente scadenza elettorale di fine marzo. La ricerca demoscopica effettuata da “Opimedia Consulting” per conto di IVG.it vede il governatore uscente al 37% contro il suo principale sfidante vincente al 40%. Biasotti, quindi, in vantaggio di tre punti su Burlando. Così un campione rappresentativo della realtà provinciale savonese si è espresso rispondendo alla domanda “Se dovesse eleggere oggi il presidente della Regione, per chi voterebbe”?.
Il candidato della lista Bonino-Pannella, Silvio Viale, resta a distanza ed incassa il 2%. Si dichiara ancora indeciso, invece, il 16% degli intervistati. Emerge, poi, un 5% di residenti della provincia savonese che manifestano indifferenza per tutti gli esponenti, rispondendo “nessuno di questi”. Cambia leggermente la prospettiva se si considerano le risposte alla domanda “Quale dei candidati è più adatto per svolgere il ruolo di presidente della Regione Liguria nei prossimi 5 anni?”. La fotografia scattata dall’analisi demoscopica, in questo caso, è questa: parità al 39% per Burlando e Biasotti, entrambi considerati equamente all’altezza del ruolo, mentre il 15% risponde “nessuno dei due” ed il 7% “non sa”.
I due tipi di rilevazione, sovrapponibili, consegnano un quadro che delinea sì un vantaggio dell’uno rispetto all’altro, ma soltanto “a caratteri mobili”. La fetta degli indecisi, infatti, detterà variazioni significative. La proiezione di voto delineata da Opimedia-IVG.it è la seguente: Sandro Biasotti tra il 50% ed il 52%, Claudio Burlando tra il 47% ed il 49%. La “forchetta” per Viale è tra lo zero ed il 2%. Un pacchetto a cifra singola quello dei radicali che tuttavia, alla luce dei risultati di Biasotti, dovrebbe far gola a Burlando.
Diminuisce il numero degli indecisi, però, alla domanda “In generale chi può amministrare meglio la Liguria”? Solo l’8% dichiara di non avere una posizione. Secondo il 36% dei savonesi la coalizione più adatta sotto il profilo amministrativo è quella del centrodestra, mentre secondo il 33% è quella del centrosinistra. Anche in questo caso tre punti percentuali di distacco. Notevole, benché generico, un 23% che risponde “altro”. L’indagine è stata condotta tra il 23 ed il 25 febbraio 2010, con metodologia CATI, intervistando 780 residenti in provincia di Savona con età superiore ai 18 anni. L’universo di riferimento è pari a 272.520 unità; il campione tiene conto dei parametri relativi a residenza, sesso, età, professione secondo i dati forniti dall’Istat.
Il territorio savonese premia il centrodestra anche a livello regionale: è questo l’orientamento che si ricava dalla ricerca d’opinione. Lo stesso deputato del Pdl ed ex governatore Biasotti, la scorsa estate, già pregustava l’ondata di consensi di fronte alla vittoria di Angelo Vaccarezza nella corsa alla Provincia di Savona. Anche il quel caso si era rivelato determinante il voto delle località costiere, che del resto già alle Politiche dell’anno precedente avevano scelto il centrodestra. La tradizione politica di Savona città e della Valbormida potrebbero assicurare beneficio a Burlando, ammesso che alla conta i suffragi non si rivelino insufficienti, come accaduto nel caso di Michele Boffa, avversario di Vaccarezza, al ballottaggio delle Provinciali.
Per quanto riguarda il giudizio sull’operato dell’amministrazione regionale guidata da Burlando, rimandiamo ai dati che abbiamo divulgato ieri: clicca per leggere. Di prossima pubblicazione, invece, un’altra esclusiva: il sondaggio demoscopico sulle intenzioni di voto relative ai singoli partiti politici. Un tassello ulteriore per avere il polso della situazione, sempre più concitata, a pochi giorni dall’apertura dei seggi.
8 commenti a “ESCLUSIVA IVG.IT. Savona, Regionali 2010: Biasotti stacca di tre punti Burlando”
Occhio Leo,
non ti dimenticare che un uomo di punta di Burlando è Ruggeri.
E qui ci sarebbe da aprire un bel capitolo sui mattoni!
@Aurelio Bianchi,
riflessioni…un po meno a caldo:
il governo perfetto,con uomini coerenti al 100%, è una meta che si proietta in un futuro non definibile.
Il problema oggi riguarda i programmi messi a confronto con i comportamenti complessivi di una classe dirigente…e poi bisogna avere il coraggio di decidere per il meno peggio.
Quello che mi spaventa è il numero delle persone che non vogliono andare a votare…tutti i partiti rubano…sono tutti uguali ecc.
Senza partiti non si puo far politica…senza un confronto politico c’è dittatura…chi sta a casa perchè non ha il coraggio di fare una scelta è questo che vuole?
LEO
c’è chi ruba a destra e a sinistra
solo che i media che vanno per la maggiore
enfatizzano le colpe della destra
in ogni regione governata dai sinistri
c’è stato almeno uno scandalo……
ma i media ne hanno parlato per un giorno e mezzo
vedi per tutti il sindaco di bologna grande
amico del……….santo prodi
Caro finalese personalmente penso che a chi sta a casa non manchi certo il coraggio sicuramente manca la voglia di farsi prendere per il c…….
Per stare in linea con il tuo pensiero anche se il sottoscritto non ha orientamenti politici poichè i politici di dx o di sx ( ancora peggio se centro dx o centro sx) restano comunque politici, sposo totalmente il modello Comunista Cinese dove il popolo è considerato e premiato.
Dove le scuole e gli ospedali sono dello stato dove un netturbino e un manager aziendale percepiscono lo stesso stipendio.
Ti diro’ di piu sto meditando di andare a vivere in Cina o comunque deve le sinistre governano e prospera il benessere per tutti.
Dimenticavo dove i lavoratori hanno i loro inviolabili diritti……………………………………….
Sono convinto che la disaffezione degli elettori sia stata messa in conto dai politici.
In altre parole, piuttosto che cambiare musica, i nostri ‘rappresentanti’ accettano un calo dei votanti, anzi, meno persone votano è più solida è la base su cui si può contare.
In pratica restano solo i fedelissimi, quindi si spostano meno voti.
E’ più facile lavorare su numeri piccoli, gli affezionati sono più stabili.
In fondo in America vota solo il 25/30 % degli aventi diritto, gli altri guardano con distacco.
Caro Valerio
Auguri e facci sapere ….. direttamente ….. come vanno le cose, l’impressione derivata dai troppi cinesi conosciuti qui non e’ proprio cosi’ idilliaca.
Quelli che ho conosciuto saranno forse stati cacciati dalla loro nazione perche’ si comportavano male ….
e’ probabile …..
se si riuscisse a rispedirli indietro ………….
(solo quelli che ho conosciuto io …..
che sono probabilmente uno sfigato nei miei rapporti con i figli del sol levante …..
non vorrei diventare razzista ,,,, ma ……
hanno regole ….
quelli che conosco ….
solo loro …….. per quanto mi riguarda ….
incompatibili con in vivere civile e responsabile ….
alcuni ci mandano letteralmente in rovina non onorando i loro debiti …..
mi giunge notizia comunque che anche in altre zone le cose non sono differenti ….
magari al loro paese cio’ e’ lecito?
o forse noi siamo attrezzati meno bene a gestire queste persone’)
@daimon @valerio @aurelio,
è vero,scandali ne abbiamo visti tanti, sia a destra che a sinistra…comunque la dimensione dei furti mi sembra più consistente tra gli eletti a destra…e le leggi che favoriscono il latrocinio(contro le intercettazioni,contro la tracciabilità dei conti,contro la trasparenza dei bilanci….)chi le ha proposte e approvate?
Per Valerio, la peggior Democrazia è preferibile alla miglior dittatura…provare per credere.
Per Aurelio,è vero negli USA votano in pochi come dici,ma li uno deve prima uscire di casa e far la coda per iscriversi alle liste elettorali…poi in un altro normale giorno lavorativo partire di nuovo e andare a votare….cosa succederebbe in Italia?(senza tener conto anche delle Primarie che negli USA sono obbligatorie)


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riflessione a caldo:
non pagar tasse…troppe regole….viva la secessione….via gli stranieri….sanità privata (ovvero chi non ha soldi crepa)…avanti con le scuole private(chi ha i soldi studia comodamente gli altri si arrangino)…inquiniamo pure tanto chi verrà dopo si arrangerà come facciamo noi…ecc.ecc.
Ovvero… come storicamente la pancia prevale sempre.