Piattaforma Maersk, valutazione ambientale: ok del Comitato tecnico regionale
Vado L. Ancora un passo in avanti per la piattaforma Maersk. Ieri infatti il progetto ha superato la valutazione di impatto ambientale della Regione. E’ stato il Comitato tecnico, composto dai dirigenti regionali e da tecnici esterni, a dare il via libera al terminal container in considerazione del fatto che il progetto ha recepito tutte le osservazioni che erano state formulate in prima istanza.
Non realizzare un accosto petrolifero temporaneo, prevedere consistenti elementi di mitigazione dell’impatto visivo della piattaforma da terra, integrare il sistema di monitoraggio dell’aria e dei rumori, perfezionare il modello idrodinamico della piattaforma per la verifica degli effetti sulle correnti marine, prevedere la movimentazione dei container sulla piattaforma solo per mezzo di trattori elettrici e avviare campagne per il monitoraggio della fauna marina prima, durante e dopo i lavori. Erano queste le richieste del Comitato tecnico regionale che sono state recepite.
Il prossimo passo prevede che la Valutazione di impatto ambientale favorevole venga recepita in una delibera formale dalla giunta. Sarebbe questo uno degli ultimi ostacoli da superare dalla Port Authority e dalla Maersk.
10 commenti a “Piattaforma Maersk, valutazione ambientale: ok del Comitato tecnico regionale”
Veramente ci sono molti , anche Comitati, contro questo mostro. Mi chiedo cosa serva il monitorare prima,durante e dopo la fauna marina … e se dopo si scopre di aver fatto un disastro ? lo stesso vale per le correnti marine. Circa il sottopasso ? niente ? Mitigare l’impatto visivo ? ma si rendono conto della dimensione che avrà, anche in orrizontale , questa piattaforma ?
eccome no!
A Vado i principali partiti ci hanno pure perso le elezioni per questo! Sono i piattaformari che stanno cercando di dare un basso profilo alla cosa per cercare di farla andare avanti senza troppo scalpore (vecchia ma efficace tecnica). E anche glioppositori continuano la lroo battaglia, non ti preoccupare.
Entrambe sono cause giuste e per entrambe, per quanto mi riguarda, farò il possibile affinchè non vengano realizzate.
P.S. In molti tra gli ex sostenitori della piattaforma, compresi politici di ambo le parti, si stanno per così dire “raffreddando”, e cominciano a ammettere di non essere iù così certi su un mostro che non sarà concluso prima di dieci anni (da quando si inizierà) e ancora oggi non si sa se sarà davvero vantagigosa.
E inoltre non la vuole quasi nessuno dei cittadini.
Invece di intontirci con queste “mega opere portatrici di lavoro per tutti” farebbero meglio a pensare a soluzioni diverse, magari più piccole, ma di realizzazione ed efficacia più probabile per dare lavoro certo e duraturo.
Caro freeholly9
Fra meno di un mese cercheremo di spazzare via i politici favorevoli a questa roba.
Hai dei nomi di personaggi sinceramente contrari?
non so purtroppo,ma di sicuro a qualsiasi iniziativa ci sarà da intraprendere contro questo scempio sarò lieto di parteciparvi…
tenete aggiornato anche IVG sulle iniziative,ed eventualmente apriamo un gruppo su FB
Effettivamente si puo dire che l’unico partito da sempre duro e puro contro la Maersk siano stati i Verdi. I Comunisti Italiani sono sempre stati a favore, Rifondazione molto incerta pechè divisa tra tutela ambientale e occupazione ( ancora da dimostrare) . Tutti gli altri a destra e sinistra a favore.
Grazie Mauro
ho letto una sua intervista, non sono d’accordo solo sulla gestione rifiuti il “porta porta”.
Vedro’ se prendere tara per merce.
Non sarebbe male localizzare all’interno delle liste con maggiore peso le persone contrarie o perlomeno non favorevoli.
I Verdi sono alleati con Claudio Burlando, pur presenti negli ultimi cinque anni In consiglio regionale non hanno fatto nulla per evitare che la giunta di centrosinistra approvasse tutte le opere relative alla piattaforma…






tutti a fare un cimento per uno scoglio abbandonato ed inquinato,ma per questo vero ecomostro nessuno dice nulla…