Pd, il caso-Ruggeri investe Quiliano: “Nessuna indicazione dal partito”
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Quiliano. “Per la prima volta dalla Segreteria provinciale non sono state date indicazioni di voto, non sono state divise le zone per la campagna elettorale e tutto questo ha determinato situazioni di disagio e incertezze tra i nostri elettori”. Così il circolo del Pd di Quiliano ha commentato le elezioni regionali ed in particolare l’esito delle preferenze espresse per i candidati consiglieri del Pd, che ha portaton all’esclusione di Carlo Ruggeri.
“A nostro avviso questa è stata una campagna elettorale particolare, dove il ruolo del partito è rimasto in secondo piano rispetto a quello dei candidati” prosegue la nota del Pd: “Per questo, non ricevendo indicazioni dal partito, il circolo quilianese ha deciso di sostenere Michele Boffa, in maniera autonoma. Il circolo ha sempre lavorato nell’interesse del Pd e senza sfavorire o meno alcun candidato, svolgendo come di consueto una campagna elettorale su tutto il territorio comunale”.
“Siamo molto contenti del risultato ottenuto dal partito e da Michele Boffa, perché ancora una volta, come in molte altre occasioni crediamo che il circolo abbia dimostrato capacità organizzativa e di riscuotere la fiducia degli elettori quilianesi; per esempio: la scelta del candidato sindaco Alberto Ferrando nelle elezioni comunali dello scorso anno e la scelta del candidato alle elezioni provinciali Mara Giusto, sono state scelte autonome e vincenti, che hanno dimostrato come la compatezza e la potenzialità del circolo sfocino poi in risultati positivi per il partito”.
4 commenti a “Pd, il caso-Ruggeri investe Quiliano: “Nessuna indicazione dal partito””
Tranquillo dan,
in un paio di settimane il buon Ruggeri torna in sella.
Se leggi la dichiarazione di Di Tullio, capisci subito che non è Ruggeri che ha preso pochi voti, ma sono gli elettori che si sono sbagliati!
E quindi bisogna rimediare!
Pazzesco!
@ dan …. e proprio vero eh ! l’ invidia fà dire qualsiasi cavolata !….
SINISTRI FARISEI
ma questi non si rendono
conto dello scempio che hanno fatto
in 50 anni di savona ,vado,quiliano
e vogliono insegnare al ponente come si governa
ma andate a lavorare…..non è mai troppo tardi




Ma il Sig. Ruggeri cosa crede che siano tutti burattini? dopo aver amministrato il Comune di Savona con la politica del mattone crescent bofil margonara ecc…tanto per citarne alcuni…dopo aver scontentato tutti come assessore regionale pensava ancora di ricevere dei voti da Savona? Non dia la colpa alle indicazioni di voto del partito…ma sono gli elettori che non lo hanno voluto più!Comunque non disperi che sicuramente il partito gli troverà un posto come parlamentare, infatti lì non si viene eletti dal popolo ma scelti dal partito, così da garantirgli una pensione dignitosa visto che dovrà rinunciare allo stipendio di politico e se non sbaglio oltre a fare il politico non ha mai fatto altro.