Omicidio Centa: salma di Oayane presto trasferita in Marocco
Articoli correlati
- Varazze, Procura indaga su decesso di una donna 48enne: riesumata la salma
- Omicidio Albisola, Rosa Vivalda Bellino morta per il colpo alla testa: è sempre caccia ai killer
- Albenga, il neo assessore Boscaglia: “Lavori su Centa e rii per assetto idrogeologico”
- Albenga, nuova viabilità sul lungo Centa: cambia il senso di marcia
- Albenga, incendio di sterpaglie alla foce del Centa
- Scambio di droga nelle piazzole della A10: ricavi da capogiro reinvestiti in immobili in Marocco
Albenga. E’ arrivato il nullaosta per il trasferimento del corpo di Hassan Oayane, il marocchino ucciso alla foce del fiume Centa ad Albenga a metà marzo.
Sarà la comunità marocchina del Ponente a pagare il trasferimento della salma fino al paese d’origine dove verrà tumulato secondo il rito musulmano. Per molti giorni il corpo del giovane era rimasto nella camera mortuaria dell’ospedale di Pietra Ligure, senza essere reclamato. L’autopsia ha evidenziato che Oayane è morto in pochi secondi, dopo che quattro fendenti hanno raggiunto l’addome, il torace e il volto. I rilievi hanno escluso la morte per dissanguamento, presa inizialmente in considerazione dagli investigatori.
Rimangono in carcere, con l’accusa di omicidio, l’italo-cileno Christian Libero Pederiva, 29 anni, e lo spagnolo Luis Miguel Redondo Garcia, 37.




Uno in meno sul territorio ingauno …