Economia marittima, Zunino e Tullo (Pd) attaccano il governo
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Liguria. I parlamentari liguri del Pd Massimo Zunino e Mario Tullo si uniscono alla richiesta, proveniente dall’assemblea nazionale di Confitarma, di maggiori attenzioni per l’economia marittima.
“Di fronte alla crisi – spiegano infatti – non solo non è stata adottata nessuna misura straordinaria per il settore, come abbiamo chiesto più volte in questi due anni attraverso emendamenti ed ordini del giorno, ma vengono addirittura annullate le misure adottate dall’ex ministro Claudio Burlando, che hanno consentito in questi anni la crescita ed il sostegno al setttore”.
Tra i provvedimenti adottati i due parlamentari democratici citano il registro internazionale, le “autostrade del mare” ma, soprattutto, la riforma portuale e l’autonomia finanziaria delle autorità portuali “che avrebbe permesso investimenti infrastrutturali”.
“Il ministro Matteoli – attaccano poi i due esponenti del Pd – ha disertato l’assemblea ed il sottosegretario Rena ha eluso completamente le richieste degli operatori, mentre il presidente della commissione, Luigi Grillo, sembrava un senatore dell’opposizione: imbarazzante ed al limite della provocazione la difesa e contemporaneamente l’attacco all’operato del ministro Tremonti”.


premesso che sono per la democrazia deliberativa, che sia deliberativa e anche democratica, condivido le istanze di maggiore autonomia funzionale dalle autorità portuali; ma preferirei che il senatore Grillo sembrasse un parlamentare della maggioranza, soprattutto quando il Ministro Tremonti parla di riforma fiscale e di riforma della governance delle banche, nel senso di apertura al mercato