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IVG.it
Articolo n° 84632 del 10/03/2010 - 08:03

Ancora neve sul savonese e in Valbormida: nessun disagio grave sulle strade

Neve 10 marzo

Savona. Agg. h. 10,51: Le precipitazioni nevose non accennano a diminuire ma la situazione del traffico e della viabilità per il momento non presenta particolari criticità. Prosegue il filtraggio dinamico dei mezzi pesanti sulla A6: i tir vengono scortati, a gruppi di 25-30, da una vettura della polizia stradale con funzione di “safety car” fino dopo Altare.

Sulle strade statali e provinciali della Valbormida e dell’entroterra, nonostante i fiocchi siano caduti abbondanti (in certe zone quasi 30 centimentri), si viaggia con le catene o con i pneumatici da neve ma senza grosse difficoltà.

- Continua a nevicare nel savonese. La neve scende con forte intensità sull’A6 tra Niella Tanaro e il bivio con la A10, dove nel tratto tra Ceva e Millesimo, verso Savona, e tra il Bivio con l’A10 ed Altare nell’opposta direzione, continua ad essere in vigore l’accumulo dei mezzi pesanti. La rete autostradale è comunque percorribile.

Nessun grosso disagio nemmeno in città: Savona è coperta di bianco ma sulle strade il traffico è regolare. Basta alzarsi però di qualche metro sul livello del mare perché la situazione cambi: le strade provinciali e statali che portano in Valbormida e nell’entroterra sono bianche e la circolazione è più difficoltosa. In Valbormida (nelle foto Cairo) i centimetri di neve caduti sono già molti ma per il momento non si segnalano situazioni di grave disagio.

La Prefettura ha comunicato che, attualemente, è chiuso il Colle del Melogno e che la strada provinciale di Sassello è percorribile solo con le catene.

Redazione

Neve 10 marzoNeve 10 marzo
3 commenti a “Ancora neve sul savonese e in Valbormida: nessun disagio grave sulle strade”
stefaned ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 12:28

E’ vero, grossi problemi non ce ne sono se si è attrezzati. Non è però comprensibile perchè gli spazzaneve (i pochi che girano) viaggino con le lame alte: il risultato è che tra Millesimo e Cengio c’è una lastra di neve ghiacciata e pressata dove anche le gomme da neve fanno quel che possono. Poi arrivati sulla statale (zona casello autostradale) la strada è pulita! Cambiano gli spazzaneve o il modo di usarli ?

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lui la plume ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 13:54

Ormai capita spesso che mezza europa si blocchi in caso di nevicata …. che costi ….

Probabilmente se ci si organizzasse per mettere un tetto spiovente in grado di far cadere ai lati della strada la neve che cade finiremmo con evitare questi costi …. che non si vedono forse ma ci sono e sono particolarmente alti.

Certo che costa caro fare una tettoia in grado di proteggere le linee ferroviarie e le autostrade …. poi sulla tettoia si deve mettere un tetto ….. e le lo si fa’ in fotovoltaico …. questo si paga da solo.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 10 marzo 2010 alle 16:34

@ Stefaned Non sono gli spazzaneve ma il sale che mettono sull’autostrada e che ,attaccato ai pneumatici , usciti dall’autostrada ,per un tratto di strada normale , funziona ancora. Circa le lame alzate, lavorano solo su commissione dal Km al Km o nell’ambito comunale e , ovviamente !!!, spesso , non fanno un km in più del dovuto.
Anni fa si era scoperto che costava meno costruire sotto terra che sopra, stabilimenti Volvo o Saab , con le nuove tecnologie di scavo e similia. In Svizzera , che ha qualche problema di neve , svilupparono un bellissimo progetto per la rete ferroviara, tutta in gallerie e sottovuoto, per diminuire la resistenza dinamica, e con i treni sparati dentro questa mega metropolitana.
Qualche primavera fà si andava in giro con pneumatici non radiali, con cambi non sempre sincronizzati al meglio, con vetture più attente all’estetica che non alla sicurezza di guida, senza assistenza di ABS,SHF & C. , gli spazzaneve ( FRESIA di Millesimo) non erano ancora stati inventati, e lo spazzaneve era il trattore del contadino con davanti una lama. Nevicava molte più volte ed in misura più alta dell’attuale e …. si partiva, si arrivava, si andava senza autostrade e , se proprio buttava male , si montavano le catene che allora erano vere catene catene, sfascia penumatici. A me, posso sbagliarmi , ma da allora l’unica cosa che non è cambiata è la neve !!!

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