Comunali Albenga, sedata dai vigili la “guerra dei gazebo elettorali”
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Albenga. È stato necessario l’intervento della Polizia Municipale, quest’oggi ad Albenga, per far sgomberare il gazebo della lista civica “È Albenga” che, in Piazza del Popolo, stava occupando abusivamente il suolo pubblico prenotato in precedenza da me”, denuncia l’avv. Bruno Robello De Filippis, ex coordinatore cittadino di Forza Italia e candidato alla carica di consigliere comunale per la lista del Popolo della Libertà, a sostegno di Rosy Guarnieri.
La scena descritta dal candidato del centrodestra parla di una vera e propria “guerra dei gazebi” per assegnarsi una posizione “visibile” agli elettori. “Nel recarmi in Piazza del Popolo – continua – nella zona che a tempo debito avevo prenotato per installare un mio gazebo, sono rimasto esterrefatto nel trovare gli esponenti di “È Albenga”, lista civica a favore di Tabbò. Affiancato da un mio sostenitore e collaboratore, ho gentilmente fatto loro notare che tale spazio era da loro occupato abusivamente. Il capolista Varalli, insolitamente nervoso, mi ha risposto addossando le colpe sul Comune di Albenga, da lui accusato di leggerezza”.
“Appare evidente il diverso modo di lavorare, tra me e lui, tra il centrodestra e il centrosinistra – conclude il candidato-avvocato -. Io, infatti, sono munito di regolare autorizzazione, al contrario di loro. E gli stessi vigili hanno constatato l’occupazione abusiva del suolo pubblico da parte dei sostenitori di Tabbò. Mi chiedo se sia questa, l’organizzazione di un gruppo che vuole amministrare la città di Albenga”.
22 commenti a “Comunali Albenga, sedata dai vigili la “guerra dei gazebo elettorali””
A mio parere, comunque, tutto questo trambusto non giova ne alla destra ne alla sinistra. Anzi fa aumentare la voglia di dire BASTA alla politica. Ogni cosa, specie in tempi prossimi alle elezioni, si traduce in una battaglia tra fazioni di diversa idea politica che stremano l’elettore medio. Possibile che questi dotti signori non se ne rendano conto? Pubblicità se ne fanno , certamente, ma non so quanto sia proficua!!
ma vi scandalizzate per il gazzebo non autorizzato?
e allora su:
fabbrica testa
serra vigo flor
villa doria
reddoppio della coop
e molte altre varianti al piano regolatore
inaugurazione sede protezione civile con a 50 metri un cumulo di immondizia comperta da un telo per occultarla, come, anzi perchè ad albenga peggio che a napoli.
vi bastano per scandalizzarvi?
Troppo spesso si sente parlare per sentito dire.
E’ il caso del Sig. ale68 che, non si sà quanto in buona fede, cita la vicenda ormai nota delle firme che tutto erano tranne che false.
Non sono assolutamente in accordo con lui quando parla di “peccatuccio per un disguido di qualche metro”. La realtà è ben diversa: la lista civica del centro sinistra era completamente priva di ogni permesso, si sono comportati come le truppe di venditori extracomunitari abusivi a loro tanto graditi. Se così non fosse, i Vigili, con quale titolo avrebbero potuto allontanarli?
Sig. ale68 raccolgo e le rinnovo il suo invito a stare sereni, mi pare che abbiate perso un pò di lucidità, denotate il classico nervosismo di chi ha paura di perdere…
Spero che abbiano multato il responsabile del gazebo per occupazione abusiva di suolo pubblico, se viene fatto ai comuni cittadini sarebbe brutto non farlo ai politici.
Credo che di multe non ne abbiano fatte, anche perché l’altro gazebo è rimasto tutto il giorno dall’altra parte della strada.
Certamente la campagna elettorale sarà ancora lunga e intensa, ecco perché bisognerà cercare di rispettare il più possibile le leggi ed evitare che situazioni simili, in cui bisogna chiedere l’aiuto della polizia, non avvengano più!
Prima di scrivere su questioni che non si conoscono, bisognerebbe pensarci un pò…. forse sapere che il reato su cui la magistratura stà indagando è il “falso ideologico” potrebbe far riflettere un attimo!!!
Ale68,
il centro destra esattamente il segretario della Lega Nord Albenga è stato il primo a chiedere le autorizzazioni per i gazebo. Non parli se le cose non le sa, eviti di fare battute inutili per poi blaterare che la campagna elettorale è ancora lunga. Rammento a Lei che le parole scritte senza nessun nome sono parole che valgono poco, non dia lezioni a persone che mettono la faccia se lei non ha il coraggio di farlo.
Greghini lei è libero di comparire dove vuole come chiunque altro qui può non comparire è solo una scelta personale, non per questo le sue parole valgono più di quelle di altri.
Bel modo di pensarla, credo che lei nelle stanze dei bottoni sarebbe poco democratico se non niente da come si esprime.
Complimenti.
Al di là del Sig. Comment che ha espresso con estrema chiarezza il suo pensiero non si rilevano post che smentiscano che di occupazione abusiva di suolo pubblico si sia trattato.
Ciò stabilito, siamo speranzosi che nel prossimo futuro sia i candidati sia i sostenitori del centro sinistra abbiano maggior rispetto delle regole.
Perfettamente d’accordo con il sig. Canepa: La sinistra deve rispettare le regole!
(tranquilli per la destra al massimo facciamo un decreto!)
Finalmente qualcuno (Sig. Chiacchere) dotato di umorismo! Comunque sarebbe bene che la discussione non si allontanasse troppo dalla notizia in oggetto e cioè che ad Albenga alcuni candidati di centrosinistra hanno abusivamente occupato dei pubblici spazi.
La sinistra rispetta sempre le regole. La destra non ha questo problema, in quanto hanno i bottoni (per ora) del comando e possono cambiare le regole in corsa.
Noi della lista Civica, non avendo nessun santo in Paradiso che ci protegge, siamo solo civici, cioè dotati di senso CIVICO e siamo anche CIVILI. Quindio rispettiamo le regole. Infatti sabato scorso nessun verbale di occupazione abusiva di suolo pubblico è stato elevato.
Noi Civici, abbiamo anche il merito di non aver tappezzato Albenga con scandalosi e illecite affissioni di propaganda elettorale abusiva fuori dagli spazi elettorali.
Ma non ci servono….eppoi…sapete com’è noi non abbiamo nessuno che ci protegge e che ci fà una legge “ad personam”: per noi esiste solo ” dura lex, sed lex”, oppure: “per gli amici (loro) le leggi si interpretano, per i nemici (noi) si applicano”.
Questa è la realtà.
Per il Sig. Massa:
Se mi permette mi approprio del suo ragionamento e Le ribatto che ad Albenga (per ora) i bottoni del comando li avete voi, quindi eviti citazioni melodrammatiche del tipo “dura lex sed lex” che non si confanno assolutamente alla realtà. Aborro anche il sillogismo aristotelico che ci ha voluto propinare Lista Civica = Senso Civico. Se lo aveste avuto vi sareste fatti premura di richiedere regolare permesso come ha fatto il sig. De Filippis. Ritengo oltremodo offensivo nei confronti dei vostri concittadini questo atteggiamento. Da un lato vi ponete come intrepide verginelle senza alcuna collusione politica con l’attuale amministrazione e dall’altro non vi assumete le vostre responsabilità accusando il Comune di scarsa organizzazione. Forse il Comune oltre che approvarli i permessi ve li doveva anche redigere? Non c’è cosa più triste che vedere gente che sputa nel piatto dove mangia….
Caro Giorgio Massa chi ha fatto abusivismo?
Chi ha bottoni nel comando!!! Le ricordo, anzi le rammento che Voi avevate anche la macchina coperta di manifesti, pure la targa era coperta e stranamente dopo la mia (insieme ad un altra persona) segnalazione, i manifesti sono stati rimossi senza alcuna multa. Come mai? Lei dice che è solo una combinazione?
basta basta basta…. e’ ora di finirla di strumentalizzare episodi politici di bassa lega per raccogliere consenso…. urge che il candidato cominci ad esprimere dei concetti…albenga non e’ un comunello dell’entroterra e’ il secondo polo economico della provincia… invece di discutere sul nulla chiediamo ai candidati di fare dei comunicati che abbiamo un minimo di contenuti se no, il partito degli astensionisti continuera’ a crescere….
Quoto al 100% Il sig. Panfilo.
Non potete continuare a tirare il sasso e a nascondere la mano.
Il sig. massa si scredita da solo.
Ad albenga sappiamo tutto di tutti, inutile dire che gli asini volano
non ci cade nessuno.
Se l’occupazione era abusiva (e ripeto il SE) e non sono state fatte multe allora si tratta di un evidente caso di omissione d’atti d’ufficio da parte degli intervenuti, ancora più grave se l’omissione è stata fatta su pressioni politiche.
A rigà sono 10 anni che la destra si prende almeno una decina di spazi per i cartelloni elettorali contro i 4(?) previsti dalla legge e nessuno si è mai lamentato.. Siamo stanchi di finta politica.. Signori diffidate da chi critica qualsiasi minimo problema senza essere costruttivo giusto per ottenere i consensi di creduloni ignoranti che vivono la città per sentito dire e non di persona, e premiate chi lavora meglio (o più semplicemente LAVORA!) e nel silenzio!
@chiacchiere
effettivamente hai centrato il problema ma omettendo una negazione se si parla di tabbò
è giusto dire: (chi NON lavora in silenzio) questo era tabbò.
Cito testualmente il Sig. Chiacchiere (mai nick è stato più azzeccato): “creduloni ignoranti che vivono la città per sentito dire”. Siamo alle solite: chi non la pensa come voi viene svilito e denigrato. Penso che i cittadini di Albenga meritino maggiore rispetto.
Per Giorgio Maldestro:
Trovo inelegante e superficiale da parte sua sostenere che per un candidato di un comune dell’entroterra sia normale non avere contenuti. Le ricordo, infine, che i programmi esistono e sono noti.
A quasi una settimana dal fatto, e dopo le parole spese in questa pagina, voglio sperare che le varie liste civiche abbiano ottenuto i vari permessi capendo bene in che zona debbano stare.
Difendo l’avvocato De Filippis, sò per certo che lui i permessi li aveva, ma sopratutto aveva capito le zone che gli erano state concesse per occupare lo spazio pubblico e fare il gazebo elettorale, e se è stato costretto a chiamare la polizia municipale che ha constato i fatti dandogli ragione, vuol dire che l’altra parte non aveva tutti i permessi o che non aveva capito la zona in cui poteva stare!




Rammento agli esponenti del Centro Destra che qualche problemino di organizzazione lo hanno dimostrato loro in questi ultimi tempi….vedi presunta raccolta di firme false per le elezioni provinciali, quindi un disguido di qualche metro per la collocazione di un gazebo credo sia un peccatuccio davvero minimo, non certo da sottolineare come si fosse usurpata una sede di un partito….o strappato manifesti politici affissi ( cosa successa al PD).
Cerchiamo di stare sereni…..lunga è la campagna elettorale….