Comitato casello Albamare: “Aurelia bis, rischio ingorgo in via Scotto”
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Savona. Il comitato pro casello di Albamare lancia l’allarme sul rischio-ingorghi presso il futuro svincolo dell’Aurelia bis in via Scotto. “La scorrevolezza di un asse viario – spiega il presidente Paolo Forzano – dipende in modo preponderante dagli svincoli: nell’osservare quello progettato abbiamo rilevato la presenza di un pericoloso incrocio a raso all’altezza della Lega Navale”.
“L’intesezione si determina per la mancanza di una bretella che dalla rotatoria inferiore dell’Aurelia bis di via Scotto risalga verso Savona, dalla parte a monte dell’Aurelia, in simmetria rispetto alla bretella Lega Navale-Capitaneria di porto, da usarsi correttamente solo a senso unico in discesa” sottolineano i fautori del nuovo casello.
“In precedenza si era spiegato che quell’incrocio poteva essere evitato utilizzando la bretella della Lega Navale, solo in discesa e a senso unico. Ma a questo punto, mancando una rampa diretta per andare verso il centro sarebbe necessario tornare verso Albissola, fare la rotatoria di Valloria, e tornare indietro. Un percorso lunghissimo che assommerebbe i flussi di traffico su tre rotatorie”.
“Una situazione – spiega Forzano – che vedrà più traffico di oggi transitare sui nuovi rondò, con un prevedibile intasamento. Una situazione assolutamente prevedibile e da evitare accuratamente”. I membri del comitato avanzano quindi una proposta: “Chiediamo che venga realizzata la rampa diretta dalla rotatoria inferiore di via Scotto verso Savona, ma anche che si crei uno svincolo dell’Aurelia bis a Miramare, utile per imboccare il futuro accesso verso il centro e Villapiana attraverso la galleria di via Falletti. Un accesso indispensabile per diversificare gli accessi da est verso Savona, attualmente garantiti solo da via Paleocapa”.
Il comunicato del comitato si conclude con un invito ai primi cittadini del Savonese: “Chiediamo a tutti i sindaci di attivarsi prontamente affinchè nella progettazione definitiva degli svincoli dell’Aurelia bis nell’area di via Scotto venga garantita la massima funzionalità”.
2 commenti a “Comitato casello Albamare: “Aurelia bis, rischio ingorgo in via Scotto””
Ancora non lo abbiamo capito che quella strada non servirà a risolvere i problemi di Savona ed Albissola, ma servirà soltanto per poter accedere al porto della Margonara, con materiale di scavo per i riempimenti del porto e poi per smaltire il traffico del porto turistico e quello creato dalle crociere, qui ( pag. 23 ) sono visibili gli svincoli progettati dall’ Autorità Portuale: http://www.porto.sv.it/Comunicati/Il-porto-n/Un-porto-nella-sua-citt-.pdf ( Sarei più propenso ad intitolarlo : Una città nel suo porto )
tanto è vero che così viene denominata: “Viabilità di accesso all’hub portuale di Savona” ( http://europaconcorsi.com/competitions/69939 ), sul sito dell’ ANAS invece: http://www.stradeanas.it/index.php?/content/index/arg/nuova_aurelia :
” Nuova Aurelia tra Albisola e Savona e tra Savona e Vado Ligure ”
Il progetto definitivo della Nuova Strada Statale Aurelia, nella tratta tra Albisola e Savona, riguarda la viabilità di accesso all’hub di Savona, l’interconnessione tra i caselli dell’Autostrada A10 di Savona e Albisola e i porti di Savona e Vado Ligure, mediante la costruzione della variante alla strada statale 1 ” Via Aurelia” nel tratto compreso tra Savona torrente Letimbro e Albisola Superiore. L’opera, lunga circa 5,5 km, si svilupperà come variante all’attuale tracciato dell’Aurelia, molto congestionato. Il CIPE ha approvato il progetto, che richiederà un investimento complessivo di 239 milioni di euro, il 3 agosto 2007 (insieme alla relativa delibera registrata alla Corte dei Conti il 31 gennaio 2008 e pubblicata sulla G.U. il 21 febbraio 2008).
Per la realizzazione dei lavori, la gara d’appalto sarà pubblicata entro il prossimo giugno, alla pubblicazione seguiranno le seguenti fasi: conclusione della procedura di gara per appalto integrato entro febbraio 2009; stipula del contratto e consegna lavori di progettazione entro aprile 2009; fine delle attività di progettazione entro settembre 2009; approvazione del progetto esecutivo e conseguente consegna dei lavori entro fine 2009; tempo di esecuzione dei lavori dalla consegna (1.350 giorni): entro agosto 2013.
Nel programma quinquennale, è prevista inoltre la tratta contigua, tra Savona e Vado ligure, per un importo di circa 100 milioni di euro, tramite la quale si completerà l’intero bypass agli abitati di Albisola, Savona e Vado Ligure il cui tessuto urbano si sviluppa senza soluzione di continuità.
In data 19 gennaio 2010 siamo stati informati che:
••• L’AURELIA BIS tra Albisola Superiore e Savona Mongrifone andrà in cantiere entro la fine dell’anno.
“Nei giorni scorsi è stato aggiudicato l’appalto integrato che affida all’aggiudicatario anche la progettazione esecutiva dell’opera. La gara è stata vinta da un consorzio di imprese guidato dalla Cmc di Ravenna e dal gruppo Gavio. Su una base d’asta di circa 240 milioni di euro la cordata ha offerto un ribasso del 38%. I costruttori avranno 150 giorni di tempo per la predisposizione del progetto esecutivo……..


Posso ? Continuo a sostenere che in quei cinquecento metri , Via Scotto/Miramare , se si realizzasero tutti i progetti previsti , sarebbe il caos. Non è pensabile o meglio non è auspicabile che si proceda a progetto per progetto senza nessuna relazione con gli altri ( anche se futuri ). La galleria di Via Falletti … sembra quasi una super strada ma in realtà è un buco, ci passava solo una rotaia, e poi chi la vuole per Metropolitana, chi per pista ciclabile…e poi sbuca in quel di Villapiana dove il problema del traffico penso non abbia bisogno di commenti. Che fine ha fatto il casello autostradale del Letimbro ? a quel punto anzichè uscire ad Albamare uscirei a Savona Letimbro.