• Segui i Feed di IVG.it

Registrati o accedi:

Ricordami 
IVG.it
Articolo n° 85864 del 31/03/2010 - 19:01

“Combattere la Lega come fecero i partigiani”: scontro tra Lega e Burlando

Regione Sede Genova

Liguria. Botta e risposta tra la Lega Nord ligure e l’appena rieletto presidente Claudio Burlando che ieri, commentando i risultati del Carraccio, aveva affermato che andava combattuto “come fecero i partigiani”. Dura la replica della segreteria regionale del movimento di Bossi, che attacca: “Il successo alle elezioni regionali e lo spumante dei festeggiamenti hanno dato alla testa al presidente Burlando. Paragonare l’attuale situazione politica alla Liberazione risulta quanto meno azzardato, evidentemente ad andare contromano ci ha preso gusto”.

“La Lega non rappresenta l’invasore, la sinistra non è il Comitato di Liberazione Nazionale e tantomeno Burlando rappresenta un capo della resistenza – sottolineano ancora dal Carroccio – E’ chiaro che dichiarazioni farneticanti di questo tenore possono rappresentare l’istigazione a commettere atti violenti. Purtroppo abbiamo già subito aggressioni sia verbali che fisiche e non vorremmo si passasse il limite con atti di terrorismo di ben altra portata”.

“La Lega – conclude la nota – rappresenta le istanze della popolazione e democraticamente continuerà ad ‘occupare’ il territorio e a far sentire la propria voce”. Sulla stessa linea anche la posizione di Bruno Ravera, uno dei fondatori della Lega in Liguria: “Visti i danni di Burlando e compagni lotterò, assieme ai genovesi che vorranno impegnarsi, per liberare la Regione dai comunisti. Nel 1945 ho partecipato alla liberazione di Genova e del primo sindaco Vanuccio Faralli dalle carceri di Marassi. Non accetto lezioni di storia da uno che la guerra non l’ha vista neanche in cartolina”.

Il neo(ri)eletto governatore, però, getta acqua sul fuoco e chiede “di valutare bene tutto ciò che ho detto”. “Su molte cose abbiamo vedute politiche diametralmente opposte – afferma Burlando – ma proprio perché conosco personalmente militanti e dirigenti della Lega, so che sono diffusi tra loro sentimenti antifascisti. E’ del tutto evidente che ho invitato la sinistra a impegnarsi in una competizione pacifica e democratica”.

“Il mio pensiero – ha aggiunto il presidente – è esattamente opposto a quello che hanno interpretato. Io mi sono rivolto alla mia parte politica affermando che i successi della Lega non si contrastano con gli anatemi, né con i convegni sociologici. Ho poi raccontato del rapporto cordiale che mi è capitato dei intrattenere, pur nella diversità di vedute politiche, con Umberto Bossi”.

Sulla metafora che ha fatto arrabbiare il Carroccio, il presidente spiega: “Ho usato la metafora dei partigiani contro i tedeschi, sempre rivolgendomi alla mia parte politica, per far capire ancor meglio che per avere successo è necessario impegnarsi e fare politica sul territorio, rispondendo ai bisogni dei cittadini. Non ho mai inteso o sottinteso che i leghisti vadano assimilati ai nazisti. Anzi, veramente li ho definiti ‘leninisti’, scherzosamente, per sottolineare le loro capacità organizzative”.

Redazione

17 commenti a ““Combattere la Lega come fecero i partigiani”: scontro tra Lega e Burlando”
dàimon ha detto..
il 31 marzo 2010 alle 21:47

SINISTRI FUORI DAI BINARI

se fossi un dirigente della lega
sporgerei denuncia……..
mi ripeto mi vergogno di avere
un governatore di questo calibro
e invito i sindaci del centro destra
e i presidenti delle province non rosse
a non invitarlo più per feste……..e tagli nastri

0
dàimon ha detto..
il 31 marzo 2010 alle 22:18

POLEMICA SU IVG

ritengo il giornale su di un buon equilibrio
cosa non facile da perseguire
anche perche’ la massa di informazione
è spesso più di sinistra che è dotata di uffici di comunicazione
molto attivi
vedi google dove l’unità è spesso in prima fila
pur essendo un giornale con scarsissima vendita

0
Alessandro Parino ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 00:15

Questa e’ la Liguria che vogliamo cambiare…basta Don Gallo, no global e compagnia…si al futuro e allo sviluppo…

0
IronMan ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 09:07

. . Burlando non è capace a guidare la sua auto, e vuole insegnare la “storia” (!) ?
si goda questa vittoria (di Pirro) e veda un po’ cosa riuscirà a fare in Liguria. . prendendo spunto adesso anche dal Piemonte (sic!), e da Lombardia e Veneto, quest’ultime sono anni che corrono . .

0
Eugenio ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 09:40

Che facciano pure, intanto non credo proprio che batteranno la Lega andando a mangiar galline in montagna.

0
dàimon ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 09:49

BURLA

gli spumantini bevili a genova

0
dàimon ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 09:53

ALPI DEL MARE

SAVONA-IMPERIA-CUNEO

una super provincia per lo sviluppo vero
delle nostre zone…..un coordinamento
che ci allontani dai burocrati genovesi

0
sampei29 ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 10:49

Burlando quasta se la poteva evitare, i toni sono sicuramente sora le righe!

0
Bandito ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 11:39

E bravo Burlando, combattere i leghisti come facevano i partigiani con i nazisti è evidentemente invitare la sinistra ad impegnarsi in una competizione pacifica e democratica; quindi: o Burlando non conosce la storia o si è accorto di aver detto l’ennesima cazzata e cerca di arrampicarsi sugli specchi.
In qualunque caso è un ottimo inizio per la sua nuova presidenza ed un pessimo inizio per la regione.

0
antonio gianetto ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 13:24

A me sembra che abbia detto queste parole: “La Lega si combatte come i partigiani combattevano i tedeschi durante la Resistenza. Non con gli anatemi, non con i convegni sociologici, ma sul territorio. In Liguria non abbiamo mollato mai. Abbiamo dato esempio di come si ferma”: così il confermato presidente della Liguria Claudio Burlando commenta i risultati delle regionali.”"”"

0
dàimon ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 15:56

SINISTRATI

siamo abbastanza maturi per capire…
non ci servono traduttori o professori
cercate di spiegarvi le bellinate
tra di voi che ne avete molto bisogno

0
peppeskywalker ha detto..
il 1 aprile 2010 alle 16:05

Sicuramente il PD va rifondato dall’inizio.
Se l’operaio chiede come faccio andare avanti con 800 euro al mese, non puoi rispondere è colpa di Berlusconi perchè è migliardario e c’ha le TV…

Cmq indicare la Liguria come punto di partenza per rifondare tutto mi sembra un azzardo, tra l’altro negli ultimi anni il Burla e il PD hanno perso pure la provincia di Savona per 2 tornate elettorali consecutive.

0
ippo ha detto..
il 2 aprile 2010 alle 00:41

Mi associo ai complimenti per l’equilibrio del giornale.
Che dire, già il cognome è un programma ed un indice della persona… BURLANDO… speriamo abbia capito di aver detto una grossa belinata…
Un grande grazie al “vecchio” Ravera… Savona e Imperia nella Provincia Granda…

0
mariolino ha detto..
il 2 aprile 2010 alle 09:15

…Antonio Gianetto completa il pensiero… “Non con gli anatemi,non con convegni sociologici, ma sul territorio” hai dimenticato le ARMI E LE IMBOSCATE E TUTTE LE TATTICHE DI GUERRIGLIA.
l’uscita del Burla è di una infelicità unica ed irripetibile!!!!

0
sampei29 ha detto..
il 2 aprile 2010 alle 09:26

daimon, come puoi leggere in un mio commento precedente in questo caso la penso come te ma lasciti dire che il tuo modo di scrivere è davvero irritante e il definire chi non la pensa come te con termini dispregitivi è solo indicatore della tua educazione e del tuo livello culturale!

0
Bruno Pirastu ha detto..
il 2 aprile 2010 alle 10:00

Non abbiamo nemmeno bisogno di dischi rotti con musica monotematica a strumento monocorde, ci piace usare la ragione, il pensiero e la libertà del giudizio.

0
dàimon ha detto..
il 2 aprile 2010 alle 11:16

ALPI DEL MARE

è un idea forte,importante e di sviluppo
non è una nuova provincia( vedi veneto)
le vostre idee i vostri progetti dove sono???????
solo giacobinismo contro il silvio

e non siete arrivati da nessuna parte

0
Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.