Borghetto, tenta il suicidio: salvato dagli agenti della Municipale
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Borghetto Santo Spirito. Si è trattato di un tentativo di suicidio quello sventato sabato mattina a Borghetto Santo Spirito da due operatori della polizia municipale, il sovrintendente Fabrizio Marabello e l’assistente Elisa Bagarolo. I due agenti hanno infatti notato in via Palermo un uomo riverso a terra e avvicinatisi, si sono resi conto che lo stato di incoscienza era dovuto all’ingestione di una notevole quantità di alcoolici.
Nell’auto dell’uomo, rinvenuta poco distante, sono infatti state rinvenute diverse bottiglie di vodka e numerosi post-it, nei quali annunciava la sua volontà di farla finita. A gettare nel baratro della depressione il 54enne biellese, iniziali R.A., sarebbero stati la perdita del lavoro e la separazione dalla moglie.
Trasportato inizialmente in codice giallo al Santa Corona, l’uomo, una volta fuori pericolo, è stato poi trasferito presso il reparto di psichiatria del nosocomio savonese.
16 commenti a “Borghetto, tenta il suicidio: salvato dagli agenti della Municipale”
Per Giudice: un po’ di rispetto per chi evidentemente ha dei disagi psichici.
Giudice, un commento vergognoso, privo di briciolo di compassione per una persona in evidente difficoltà. Complimenti!
Giudice , psicofarmaci + alcool sono una super bomba , si ci lascia la pelle alla grande.
non c’è limite all’incomprensione umana………certi commenti non andrebbero pubblicati….
Per fortuna che ci sono delle persone che ragionano!
Sono confortata dai commenti degli altri utenti……
Già, hai ragione Sampei. Per fortuna ci sono delle persone che ragionano. Non tutte però, a quanto pare. Non ho mai saputo che si potesse morire per un eccesso di alcolici.
Per Bruno Pirastu: evidentemente tu sai qualcosa che io non so. L’articolo non parla di psicofarmaci. Se tu sai che l’indivuduo li assumeva, allora la cosa cambia. ma qui si parla solo di un gesto eroico della Municipale che ha salvato un uomo che aveva bevuto troppo. Mi pare un po’ esagerata la cosa!! Tutto qui. Il mio commento era rivolto solo ed esclusivamente a ciò che narra l’articolo, senza nulla di personale nei confronti degli intervenuti o dell’individuo soccorso. Sia un po’ realistici. E se vi dicessi che mi sto mangiando una montagna di patatine fritte??!! Non è che chiamate il 118 per sventare un ipotetico “suicidio da patatine”????!!!!
Qualche giorno fa, passando in Piazza del Popolo, ho notato una pattuglia dei carabinieri di Albenga che , unitamnete all’ambulanza soccorrevano un giovane nordafricano che era riverso a terra perchè ubriaco fradicio. Non ho letto nulla a riguardo, eppure il fatto è analogo. Perchè?? Forse perchè qualcuno che alza un po’ troppo il gomito c’era, c’è e ci sarà, ma tutto rientra nella normalità??!!
@giudice mai sentito parlare di coma etilico???? leggiti la tabella del tasso alcolico!!!!!
0,2
Socievolezza, espansività, rossore in volto
0,5
Diminuzione dei freni inibitori
0,8-1,2
Azione depressiva sui centri motori, perdita dell’autocontrollo e disturbi dell’equilibrio
1,2-2,0
Vera e propria ubriachezza, andatura barcollante
2,0-4,0
Perdita del tono muscolare, indifferenza all’ambiente circostante, assenza di reazione agli stimoli, immobilità, mutacismo
> 4,0
Incoscienza e coma, depressione respiratoria e cardiovascolare, morte
Il mio commento “Per fortuna che ci sono delle persone che ragionano!”
era ovviamente rivolto a tutti i post che contestavano quello di giudice.
Che si possa morire per l’ingerimento di una forte dose di alcol è risaputo e alcune bottiglie di superalcolici sono ampiamenti sufficienti allo “scopo”.
La differenza poi tra una semplice “ciucca” e il tentativo di suicidio era ben provata dai biglietti lasciati dallo sfortunato.
I motivi che hanno portato questa persona sono senza dubbio seri e non meritano certo commenti insensibili che iniziano con una grassa risata!
Credimi tata, conosco bene quella tabella. Il fatto è , però che non ho mai visto nessuno “morto per ingestione da alcolici”. Uno si stordisce prima. Comunque, a parte questo, è innegabile che come gesto anticonservativo non è il più frequente, Di certo non è il più sicuro. Se uno è intenzionato a togliersi la vita, ci sono altri modi. Se abita a Borghetto poi …… Io credo che se uno inizia a bere fino a stordirsi, questo sicuramente è un problema e rappresenta un problematica nella vita sociale dell’individuo, ma, ripeto, non mi venite a dire che ha tentato il suicidio a wodka. Avrà bevuto l’impossibile per ragione che sconosco è che sono certamente riconducibili a problemi seri, non lo discuto. Non intendevo certo denifrare l’individuo ne i suoi problemi , ma torno a ripetere che quel gesto non puo’ essere considerato un tentativo di suicidio prontamente sventato dagli agenti della P.M. Ecco tutto.
*** Nell’auto dell’uomo, rinvenuta poco distante, sono infatti state rinvenute diverse bottiglie di vodka e numerosi post-it, nei quali annunciava la sua volontà di farla finita. A gettare nel baratro della depressione il 54enne biellese, iniziali R.A., sarebbero stati la perdita del lavoro e la separazione dalla moglie. *** Leggo che le sue intenzioni non erano quelle di una bella ” ciucca ” , quanto, di farla finita perchè alla sua età aver perso lavoro e famiglia evidentemente era disperato. Se era in depressione, lecito pensare che prendesse anti-depressivi e comunque , spiegato da Tata, esiste anche il Coma Etlico, cosa che sanno bene i ragazzi disko del sabato sera e che noi adulti dovremmo sapere meglkio di loro. Meno male che è stato trattato come tentativo di suicidio (Psichiatria) e non come semplice ubriachezza, come quello di Varese che, cronaca, ubriaco , portato in Ospedale e riempito , appunto di antipressivi,calmanti, ci ha lasciato la pelle.(Medici Indagati).
Concordo, almeno in parte, con giudice, da nessuna parte si parla di antidepressivi, ed ho visto molta gente bere fino al coma ma non ne è mai morto nessuno, anzi, ho visto gente andare a casa in macchina con tassi alcolici probabilmente molto vicini al citato 4.0 ed arrivarci in qualche maniera (o schiantarsi prima).
Mi ricordo di un amico vigile che mi ha detto di aver sottoposto ad analisi una persona dopo un incidente e di aver rilevato un tasso leggermente superiore al 4, eppure guidava e parlava.
Più probabile che, in preda ai fumi dell’alcool, si sia messo a scrivere ed attaccare post- it in macchina.
Questo non sminuisce il lavoro della P.M. di Borghetto, ma permette di farci sopra una bella risata, uno che vuole suicidarsi si spara, o si butta sotto un treno, di sicuro non si prende una ciucca.
Non che io cerchi spalleggiamenti ma sono contento che almeno Bandito abbia compreso e condiviso il mio pensiero. Come ho detto prima, …. aveva proprio ragione Sampei. Bisogna ragionare sulla notizia e interpretarla nel modo corretto. Ma a chi la si vuol dare a bere ( scusate ma il gioco di parole con la notizia mi fa scappare da ridere ) che un individuo tenta il suicidio con la wodka??!!.
certamente, se ci sono bigliettini con scritte di intenzioni suicide, la persona va curata. questo è ovvio.








ahahahah. tentare il suicidio a wodka…. non l’avevo ancora sentito…. ma basta!!!! siamo seri dai!