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Articolo n° 84372 del 04/03/2010 - 19:03

Biasotti: “Nuovo piano casa e ricambio dirigenti”

Sandro Biasotti - campagna elettorale
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Regione. Suddividere i grandi appalti pubblici per consentire la partecipazione alle gare anche alle piccole e medie imprese; dare in affitto aree a prezzi competitivi agli artigiani che fanno crescere l’occupazione; rifare completamente il piano casa; rinnovare i dirigenti della Regione. Sono alcuni degli obiettivi del programma di Sandro Biasotti che lo stesso candidato ha illustrato oggi agli artigiani di Confartigianato nella sede di Liguriastyle.

“Il piano casa deve coinvolgere anche artigiani, commercianti e industriali che vogliono ampliare la propria attività – ha detto Biasotti -. Come lo ha concepito il centrosinistra non serve a nulla”. Biasotti ha anche detto a Confartigianato di indicargli un nome per scegliere il futuro dirigente di un dipartimento regionale dedicato all’artigianato: “possibilmente uno che non sia proprio un compagno – ha aggiunto – anche se io quelli di sinistra se sono bravi li scelgo comunque, come ho fatto in sanità e al Parco delle Cinque Terre”.

Biasotti ha quindi annunciato “grandi cambiamenti in Regione tra i funzionari. Ci sono dirigenti lì da 30-40 anni – ha aggiunto -, magari sono anche bravi, ma c’é bisogno di un rinnovamento e cerco perciò tecnici di valore. Per l’ artigianato mi dovete indicare una persona al più presto, entro la prima settimana dopo le elezioni”.

Per quanto riguarda gli assessori, Biasotti ha aggiunto: “quelli saranno invece tutti politici perché con i tecnici ho avuto due esperienze entrambe negative, perché quando diventano assessori poi si dimenticano di essere tecnici e vogliono diventare protagonisti”.

31 commenti a “Biasotti: “Nuovo piano casa e ricambio dirigenti””
pasquino62 ha detto..
il 4 marzo 2010 alle 19:14

…..”Suddividere i grandi appalti pubblici per consentire la partecipazione alle gare anche alle piccole e medie imprese”…….. e anche se è un reato che si chiama artificioso scorporo chi se ne frega ( Dlgs 163/06)…………………..” Ci sono dirigenti lì da 30-40 anni – ha aggiunto -, magari sono anche bravi, ma c’é bisogno di un rinnovamento”………………e quindi mettiamoci pure dei giovani incapaci come ha fatto la Moratti a Milano però almeno sono amici nostri e fanno quello che gli diciamo senza rompere troppo…………………………..Il buongiorno si vede dal mattino………………..me vaggu a bejve in guttin pe repiggiame in pò

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G.B. Cepollina ha detto..
il 4 marzo 2010 alle 20:00

…almeno Biasotti i primari non li sceglie tra i medici ritratti con lui sui manifesti elettorali… Come ha fatto burlando in questi ultimi 5 anni…

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solfonitrica ha detto..
il 4 marzo 2010 alle 21:48

Rifare il piano casa ???? Ma questo non ha nemmeno il pudore di mentire, lui il cemento lo mette proprio nel programma! Intanto in Liguria non ce n’è ancora abbastanza. Mentre abbiamo i due terzi degli insediamenti produttivi che chiudono per fare varianti e costruire seconde case, questo dice che bisogna dare spazio all’ingrandimento dei siti produttivi. Ma dov’è stato negli ultimi dieci anni? Torni a vendere auto!

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pasquino62 ha detto..
il 4 marzo 2010 alle 23:00

Eh si caro Cepollina proprio come Bertolotto quello che adesso sta con Biasotti…….. ha presente ?
E poi risulta abbastsnza noto ai pù che quelli sui manifesti siano comunque bravi professionisti stimati anche da colleghi della sua fede politica ……………….ci vogliamo fare due risate invece ad elencare le nomine in sanità dei 5 anni del primo (ed ultimo) mandato Biasotti………………..ma poi le nomine le fanno i presidenti di regione o i direttori generali delle asl.?……….. ah già ecco voi siete abituati così………………….capisco…… ( a proposito bello il suo banner non male per chi critica quelli che bruciano simboli e bandiere…. coerenti e liberali come sempre neh ………………..e guardi che io son liberale sà !?……………. E scì cu u cu di atri sun tutti bulicci).

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Giorgio MASSA ha detto..
il 4 marzo 2010 alle 23:35

Pasquino62, con precisione chirurgica, ha elaborato un bignamino chiaro come l’acqua di fonte. iNQUIETANTE a dir poco…

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r. bazzano ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 00:03

che i dirigenti siano lì da 40 anni dubito fortemente: quelli che possono adesso scappano in pensione finchè l’INPDAP ha soldi…
Per quanto riguarda il ricambio dei dirigenti non so se è un bene o un amel: l’importante è che non succeda che metta degli “incapaci ma fedelissimi” come ogni tanto, tanto gli basta che gli firmino le determine.

Speriamo che non faccia come “bostik” Vaccarezza che si è venduto ai giornali riforme mirqbolanti e riduzione dei dirigenti salvo poi accorgersi che quelli che c’erano erano il numero giusto (e già minimo possibile) per far funzionare la macchina efficientemente..

Infatti radioprovincia dice che entro pochi mesi in sordina in provincia ci sarà di nuovo lo stesso numero di dirigenti di prima… Che figura da cioccolatai: non sanno nemmeno quanti dirigenti gli servono…

Da noi si dice: O cuntamusseeeee!!!!

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 10:15

Gli interventi precedenti sembrano fatti dai capponi di Renzo, cioè quelli che litigavano fra loro in attesa che la serva tagliasse loro il collo.

Quando ci leveremo dagli occhi le fette di salame della faziosità, e affronteremo i problemi?

Non è possibile continuare a votare tappandosi il naso!

Dobbiamo mandare a casa chi ha lavorato male, con un sistema di feroce spoil system politico.
Possibile che tutti parlino di ricambio dei dirigenti e poi si eleggano le solite facce, che hanno arruolato quei dirigenti?

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jchnusa ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 13:54

Non capisco e forse non capirò mai se a sinistra ci sono le persone più oneste più preparate più intellettualmente……… più……………. Più……………….. più…………………… ma perché al governo c’è Berlusconi? Sarà perché almeno la metà del paese non crede alle favole sinistre, dipietriste e grilliste? Dimenticavo che per gli antiberlusconiani la metà del paese è fatta da idioti lobotomizzati che si lasciano incantare
Dimenticavo qualcuno sa come è stato approvato il piano casa di Burlando? o vi fa comodo non parlarne?

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antonio gianetto ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 14:14

” Se ci sarà lo stesso numero di prima “, è stata una mossa furfesca per scaricare qualcuno ed imbarcare altri ?
Oggi è stato segnalato quanto ci costa il carrozzone delle province:
Costano allo Stato 14 miliardi di euro l’anno. Danno lavoro a 61 mila persona.
Per mantenerle 160 euro a carico di ciascun italiano: http://www.repubblica.it/politica/2010/03/05/news/inchiesta_province-2512492/

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antonio gianetto ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 15:03

Per quanto rigurda il piano casa: cancella ogni possibilità di ampliamento per i capannoni agricoli, industriali e artigianali e per le case condonate: http://www.architettiroma.it/archweb/notizie/11727.aspx
Questo era quello che avevano in mente, ma mi sembra che l’ opposizione volesse di più:
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/genova/2009/10/17/AMNeAM1C-peggiore_italia_liguria.shtml
questo è quello approvato: http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/genova/2009/10/28/AMCPvU3C-liguria_costruire_facile.shtml
Secondo quanto segnalato dai Verdi: «Grazie agli emendamenti bloccati, si è evitata una ulteriore colata di cemento sul territorio della Liguria».

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Comment ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 17:23

Io non so come fate a parlare del cemento in questi termini
ma davvero siete convinti che si possa fermare il cemento?
pensateci bene prima di parlare
se fermate il cemento fermate tutto, io non lavoro nel cemento
ma ho un amico del settore e forse non pensate a quante persone
lavorano per le case?
si può arrivare ad avere circa 200 tipologie di lavori diversi nell’edilizia
e cioè tutti ma proprio tutti fino a chi all’ultimo fa i doppioni delle chiavi di casa.

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fabrizio2001 ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 18:23

@ Comment
Il tuo discorso è farneticante!
Fermare l’avanzata del cemento non vuol dire fermare l’edilizia.
Questo è il tipo di propaganda illiberale che fa il premier!
L’edilizia va messa al servizio del recupero del nostro territorio, non della sua brutale invasione.
Un conto era il recupero del Grand Hotel di Alassio, un conto il Porto di Loano: il primo è un’esempio di edilizia che ha restituito alla collettività uno spazio, il secondo lo spazio alla collettivtà lo ha tolto, oltre ad aver semplicemente offeso lo sguardo.
Non possiamo permettere un aumento irresponsabile delle volumtrie, solo degli avvoltoi del mattone potrebbero giovarsene…
Già me le vedo ste villette a schiera dei vacanzieri, prendere improvvisamente il 20% in più…
Si unirebbero in una serie di casermoni.
Qui bisogna recuperare i vecchi edifici, le fabbriche ormai allo sfascio, gli angusti e anacronistici centri storici… Demolire e ricostruire a norma, se necessario..
Ma non si potra mai permettere a una certa masnada di immobiliaristi senza scrupoli (laddove non autentici tagliagole) di cementificare ogni angolo da costa a costa…
Perchè è questa “libertà” che il Biasotti invoca.
PS: quando sento parlare di interventi per i capannoni agricoli, industriali e artigianali, mi viene sempre in mente il caso di Vaccarezza a Verzi… eh già, con la crisi che c’è si capisce bene quanti artigiani hanno, in questo momento bisogno di ingrandire, altro che…
Ma date loro sostegno economico, o allentategli il cappio di tasse che subiscono, anzichè farneticare di leggi scempio che loro stessi avversano…

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G.B. Cepollina ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 18:33

Caro pasquino62, sono dispiaciuto se a qualche nostalgico come Lei non piace l’immagine del profilo che ho messo, io rispetto le idee di tutti ma non ci trovo nulla di oltraggioso nella rappresentazione che ho postato.

Distruggere, simbolicamente, il simbolo di un’ideologia che negli ultimi 100 anni ha provocato oltre 100.000.000 di vittime ed ha sottratto la Libertà per decenni ad interi popoli nel mondo non lo trovo irrispettoso ma doveroso. Certo potrei alternare a falce e martello una svastica…per me pari sono.

Concludo ricordando le persone che soffrono ancora oggi segregate da volgari e feroci dittature che issano sulle loro prigioni e i loro gulag la bandiera rossa con falce e martello, in Cina, Corea del Nord, Cuba , Venezuela…

In particolare ricordo Il dissidente cubano Orlando Zapata Tamayo, 42 anni, incarcerato dal 2003 per “vilipendio di Fidel Castro” e morto recentemente dopo 85 giorni di sciopero della fame attuato per protestare per la mancanza di Libertà nel suo paese.

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pasquino62 ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 19:59

Carissimo e dottissimo Cepollina con sincero rispetto ed ossequio mi accorgo che lei ha letto solo la prima metà del libro. Si è diffatti dimenticato dell’inquisizione, del fascismo e dei centinai di migliaia di morti che le società così come oggi le conosciamo si lasciano dietro ogni anno per la sola incuranza ed indifferenza. Società ai quali lei ed il suo CAPO fanno continuamente riferimento quali modelli da imitare. Pensandoci bene inoltre il suo CAPO è oggi il miglior amico e compagno di avventure degli eredi di quei regimi. (il compagnone Putin e tutti gli altri gerarchetti delle ex reppubliche sovietiche con cui và a puttane assieme……….scherzi del destino neh!?). Lei continua a non crederci ma io non sono nostalgico e men che meno comunista e quindi stigmatizzo quanto e più di lei le realtà dittatoriali…………….tuttavia mi duole ricordarle ( o megli la storia d’ITALIA le puo ricordare) che la libertà di cui lei gode in questo Paese la deve, pur in parte, a tante genti che si sono batture sempre in questo Paese per la libertà sotto bandiere color rosso con la falce e martello e la scritta P.C.I…………….però la storia essendo storia e chi se la ricorda più???
Si comunque non c’è proprio nulla di oltraggioso a bruciare le bandire ……e che sarà mai ……………….manco avessimo sparato al negher……no?!.

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G.B. Cepollina ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 22:03

…non mi riferisco ai tanti giovani che nelle Brigate Garibaldi si sono battuti con valore contro la tirannide nazifascista ma tra i leader di quella parte di “resistenza” c’era chi si batteva per trasformare l’Italia da una dittatura fascista a una comunista…poi ci fu Yalta, e ci andò bene… oggi per fortuna l’URSS non esiste più e la Russia è una democrazia seppur imperfetta. ma d’altronde “E’ meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature”.

Spero ricordi anche lei, o meglio la storia d’ITALIA non faziosa le puo ricordare, che la libertà di cui lei gode in questo Paese la deve in gran parte ai giovani americani, inglesi, australiani, neozelandesi, indiani, francesi, brasiliani e italiani dell’esercito del sud che scacciarono tedeschi e fascisti dalla penisola tra il 1943 e il 1945.

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Comment ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 22:08

@fabrizio
farneticante?
rileggiti che è meglio:

“Qui bisogna recuperare i vecchi edifici, le fabbriche ormai allo sfascio, gli angusti e anacronistici centri storici… Demolire e ricostruire a norma, se necessario..
Ma non si potra mai permettere a una certa masnada di immobiliaristi senza scrupoli (laddove non autentici tagliagole) di cementificare ogni angolo da costa a costa…”

e secondo te con che soldi puoi fare questo con quelli delle amministrazioni?
l’edilizia è un po’ più articolata se vista dalla parte degli investimenti.
trova i fondi e poi parla di immobiliaristi…..

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hi-tech ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 22:59

Pasquino62>..ma non crederà mica di riuscire a discutere con il sig. Cepollina? non ci è msi riuscitp nessuno! Ha una serie di risposte pre-determinate dalle quali non si può muovere.Secondo un rigido schema codificato nel bignami dell’apprendista yes-man e distribuito ai corsi(aziendali) è tenuto a rispondere solo alle domande non imbarazzanti per la Strurmtruppen. Faccia caso Pasquino: le ha risposto in merito al suo provocatorio e inappuntabile commento circa l’impossibilità di frazionare gli appalti? Ha per caso risposto sull’imbarazzantissimo tema del porticciolo di loano? Sto ancora aspettando da lui che mi dica se gli pare giusto che Ligresti&C.abbiano (con la connivenza comunale) abbia infossato le abitazioni e la via in fregio al “porticciolo” per realizzare una simpatica fila di box da affittare? Così come non le ammetterà mai che a Loano hanno preso una tranvata pazzesca e la cosa è scappata loro di mano così tanto che, viste le vendite ridicoli realizzate (prezzi triplicati) e la FUGA DI TUTTE LE BARCHE IN ALTRI PORTI (V. VOLTRI) corrono il rischio di aver rovinato indelebilmente il terreno demaniale loanese con un opera che è già un FLOP?
Lui preferisce argomentare con la storia dei comunisti, sperando di distogliere l’attenzione da altre cose.
A volte mi sembra di e3ssere tornato indietro agli anni 80….E potrebbe anche essere visto che gli stessi si sono tutti riciclati nel PdL….

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antonio gianetto ha detto..
il 5 marzo 2010 alle 23:42

Chi dice che vogliamo fermare il cemento? Bisogna soltanto costruire in modo diverso spendendo meno, che direste di un alloggio da 100 mq a100.000 – 120.000 euro che Vi fa risparmiare molto sulle spese? leggete qui:
http://www.effettoterra.org/mille_euro_al_metro_quadro_per_la_casa_ecologica.html

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antonio gianetto ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 08:25

Giovedì della settimana scorsa, al posto di Annozero, Rai2 ha mandato in onda un interessante documentario sul fascismo italiano, ve lo siete perso?

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G.B. Cepollina ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 08:43

Colui che si nasconde dietro lo pseudonimo hitech è, come al solito, disattento. Ho più volte, in molti post, parlato del nuovo porto di Loano, ma non ho problemi a ripetermi: il progetto è stato approvato non solo la Comune di Loano ma anche dalla Regione Liguria giudata dalla sinistra e dalla sovrintendenza. Prevede la realizzazione di numerosissimi spazi comuni fruibili a tutti, non solo a chi possiede una barca. In particolare si sta realizzando la passeggiata che collegherà Loano con Pietra Ligure (ieri stavano posando numerose nuove palme) ed un’altra passeggiata di oltre un km è in fase di realizzazione sulla diga foranea. Al confine con Pietra Ligure saranno già a disposizione questa estate le nuove spiagge e la sede del circolo nautico. E’ notizia di pochi giorni fa che il gruppo che gestisce tra l’altro il ristorante “zeffirino” di genova ha fatto un accordo con la società che realizza il porto per la gestione già nel 2010 delle spiagge con la possibilità di effettuare serate di discobeach che potranno essere di attrazione per il turismo giovanile. Dal 2011 il gruppo gestirà anche un grande locale realizzato all’interno del porto. nell’insieme, servizi portuali, cantiere navale, nuovi pubblici esercizi, marinai per gli yatch etc, ben oltre 100 persone troveranno lavoro nel nuovo porto.
Bisogna sempre tenere a mente che all’interno del porto di Loano, caso unico in riviera, non è stato realizzato neanche un metro cubo destinato a civile abitazione, mentre per il problema del costo dei posti barca il Comune ha tutelato i loanesi che hanno una barca di dimensioni inferiori a m. 8 ed i pescatori professionisti, per il resto sarà il mercato a sentenziare il successo o meno nella concessione dei posti barca, anche se credo una società che ha investito nel porto oltre 200 milioni di euro saprà proporre prezzi corretti per poter realizzare giusti utili…

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antonio gianetto ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 09:01

Sig. Cepollina ma i Cinesi non sono più comunisti, visto che molti imprenditori italiani sono andati a fare affari sotto la stella gialla? I Romani erano un grande popolo, avevano anche qualche motto che è rimasto attuale anche ai giorni nostri: Pecunia non olet: http://it.wikipedia.org/wiki/Pecunia_non_olet , e quest’ altro che a quanto pare non sia più di moda per l’ attuale maggioranza: dura lex, sed lex: http://it.wikipedia.org/wiki/Dura_lex,_sed_lex

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dàimon ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 11:17

PEGLI

migliaia di mc sulla scogliera
la zona più bella di pegli
bravi……..compagni

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dàimon ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 11:26

SINISTRI

visto che siete tutti quì
e rispondete a tutto
chi paga i numeri di tabbbboooooo??????

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Comment ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 11:56

Come al solito
hi-tech non si rende conto che quando parla degli altri (avversari politici o meglio nemici)
null’altro fa che attribuire ad altri gruppi aggettivi che fanno parte esclusivamente
del suo schieramento.
è maestro nel dare del suo agli altri
almeno il sig. pasquino è, e ha rispetto per le persone
cosa che a hi-tech riesce davvero difficile

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fabrizio2001 ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 12:07

@ Comment
Ma per favore, non facciamo gli ingenui che i soldi, per le cose che interessano, si trovano sempre!
Per il Ponte sullo stretto non abbiamo ancora mosso una pietra, ma tra penali e costi di progettazione, siamo a 600 milioni di euro!
Per la TAV spendiamo più di 370 euro a cm!!!! quasi il triplo dei tedeschi!!! Grazie Ligresti!
i soli G8 (plurale) MEZZO MILIARDO DI EURO!!!!
Anzichè offrire una cenetta frugale a Obama e alla Merkel, con quel solo mezzo miliardo avremmo potuto dare un “contributo di ristrutturazione” di 10.000 euro a 50.000 famiglie o piccole imprese, questo solo per sparare un dato a caso…
Già mi immagino come spenderanno i soldi dello scudo!
E non parliamo della sparizione delle vecchie agevolazioni per le migliorie ai fini del risparmio energetico… I contributi per cose come montare gli infissi isolanti sono scomparsi nel nulla non appena Tremonti ha potuto mettere mano ai bilanci..
Ma al governo sono amici della stra-infiltrata Italcementi, mica dei produttori di porte e finestre…

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G.B. Cepollina ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 12:43

comunicazione urgente per il compagno che si nasconde dietro lo pseudonimo di “fabrizio2001″: i benefici fiscali introdotti dalla Finanziaria 2007 per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici sono stati prorogati dal Governo a tutto il 2010.
Si tratta di detrazioni fiscali del 55% inerenti vari tipi di interventi che consentano un risparmio energetico compresi gli infissi isolanti…
Quindi prima di dire baggianate informati…

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r. bazzano ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 13:18

caro GB Cepollina, mi addolora veramente di vedere che lei si comporta come il suo onoratissimo presidente: compie gli atti peggiori e poi li attribuisce ad altri.

Tanto per la precisione la bandiera che lei brucia nel suo avatar non è la mia, dato che non sono mai stato comunista, ma non mi sognerei nemmeno di porre un avatar in cui si brucia nessuna bandieranè si distrugge nessun simbolo.

Dato che quel simbolo è oggi rappresentato nel simbolo di alcuni pariti politici italiani di certo non vilolenti non posso far altro che ritenere il suo atteggiamento come un esemplare segno della consideraizone che lei ha per la democrazia.

Non è assolutamente differente da quegli integralisti mediorientali che bruciano al bandiera americana o israeliana, ci pensi bene, anche per loro l’america è il diavolo, come per lei il comunismo… ma certo è diverso perchè loro hanno torto e lei ha ragione, dimenticavo…

Conq uesto chiudo perchè non intendo più partecipare a discussioni in cui si lasciano presentare simboli di tale violenza.

Sono anche stupito che la redaizone si solito sempre attenta, non abbia nulla da dire.
Addio

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Comment ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 14:25

Dai fabrizio non disperare
aspettate tutte le elezioni del caso
vincetele e poi governate
a quel punto io sarò al tuo posto a sparare a zero su tutto
basta sparare.

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Comment ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 14:27

@fabrizio
sapresti dirmi quale è la causa delle penali sul ponte messinese?

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lui la plume ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 15:59

“con quel solo mezzo miliardo avremmo potuto dare ………”…

Ecco io sono dell’idea che questa ridistribuzione di soldi che non ci sono mi ha “rotto”.

Siamo pieni di debiti bisogna smetterla di “dare” ….. e’ ora di abbassare il debito e sopratutto di impedire a tutti i costi anche “tagliando le mani” a chi ne fa’ dell’altro.

E fintanto che non si ritorna alla situazione “pre Craxi” ….. la cassa e’ chiusa per qualsiasi iniziativa ” ad alto valore economico ” …… avventure che nessuno al mondo tranne i nostri governanti che pagano con i nostri soldi e non con le loro ricche buste paga pensa di realizzare.

Lo Stato faccia il controllore e non l’imprenditore …

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antonio gianetto ha detto..
il 6 marzo 2010 alle 21:39

La Diocesi di Savona: Basta case di lusso.
dal Secolo XIX web: http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/savona/2010/03/06/AMWXIMSD-basta_case_lusso.shtml

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