Bertolazzi (Lega): “No a Maersk anche a costo di rinunciare a poltrone”
Vado L. Carlo Bertolazzi, esponente della Lega Nord savonese e impegnato da tempo nella battaglia contro la piattaforma Maersk di Vado Ligure, muove critiche bipartisan verso quei “colleghi” savonesi che, pur dicendo no alla piattaforma vadese, non hanno seguito il suo esempio vincolando la propria candidatura alle regionali ad un programma elettorale condiviso sia dal centrodestra che dal centrosinistra per dire no a Maersk e al potenziamento della Tirreno Power.
“La Lega Nord dimostra come sempre coerenza politica – scrive in una nota Bertolazzi – e sa rinunciare alle poltrone pur di portare avanti le sue battaglie. Al contrario di ciò che fanno molti altri politici”.
19 commenti a “Bertolazzi (Lega): “No a Maersk anche a costo di rinunciare a poltrone””
Certo che un canale che parta da Savona per arrivare a Chioggia non sarebbero soldi buttati, solo investiti in un faraonico ed inutile progetto che darebbe da rubare a generazioni di politici e furbetti vari.
E non sarebbe obsoleto, del resto Chabrol lo ha progettato appena un paio di giorni fa.
Caro Bandito …….. Sono milanese e vorrei il mare a Milano …. (cominciando dal canale …)
comunque mi pare di aver letto che la parte veneta … sia in parte realizzata …. la Svizzera …. sarebbe ben contenta di collegare Lugano a Venezia …..
il progettino e’ stato fatto in un periodo in cui si pensava a come far funzionare le chiuse ….. vuol dire che l’acqua necessaria l’avevano trovata …. in abbondanza ….
sul progetto faraonico … ma … riuscire a trasportare i cassoni che vogliono scaricare a Vado direttamente la’ dove servono senza inquinare la costa … non sarebbe male, e poi l’unico vantaggio per la Liguria di questo passaggio potrebbe essere legato alla movimentazione da nave a chiatta … e via senza troppi camion in giro.
su progetto inutile …… probabilmente hai ragione Tu …… ma nella classifica dei progetti inutili ….. non sono certo in testa …. ho l’impressione che ….. non sono nemmeno fra i primi dieci …….
comunque per oggi si brinda alla Ferrari ciao
se non è solo uan boutade elettorale un plauso al Bertolazzi sull’argomento!
A Milano esiste anche l’associzione Amici dei Navigli che persegue l’obiettivo della navigazione da Lugano a Venezia, cosa più che fattibile e con costi ( e impatto ambientale ) inferiori a quelli di un’autostrada. Mentalmente pigri e individualisti vediamo solo nella libertà della gomma il movimento mentre tra Ferrovia e Canali si potrebbe smaltire quasi la totalità del traffico, se solo si avesse un minimo di volontà di quella degli Svizzeri e Austriaci che i TIR non li vogliono, punto e basta. A parte il fatto che un certo Leonardo è ancora più progressista di molti ESPERTI moderni , in altri paesi e non solo Olanda , hanno un sistema fluviale e non solo per il traffico merci ma anche Turistico, noi al massimo noleggiamo il pattino per un paio d’ore e poi pretendiamo mega porti ad uso e consumo di …. Quando ci faremo furbi e sfrutteremo le risorse che già abbiamo forse qualche passo avanti lo faremo. .
Stamattina …. alla ricerca di un parcheggio sono arrivato al Gabbiano e da li’ attraversando un ponticello ed un giardinetto sono finito … dove dovevo andare… ma nel passare su quel ponticello per biciclette e pedoni mi sono reso conto di quanto sia sciocco non utilizzare l
….. PROBLEMI CON LA TASTIERA ……
Stamattina …. alla ricerca di un parcheggio sono arrivato al Gabbiano e da li’ attraversando un ponticello ed un giardinetto sono finito … dove dovevo andare… ma nel passare su quel ponticello per biciclette e pedoni mi sono reso conto di quanto sia sciocco non utilizzare questo fiume per le barche dei residenti.
E’ molto largo, e vi sono anche degli scivoli che permetterebbero lo scivolo di barche ….
Le quattro papere ….. finirebbero forse sfrattate …..forse.
A Torino a fianco del fiume (Dora forse) era presente un zoo dove era presente un cartello che indicava quel luogo come l’unico in cui gli amimali potebano osservare il genere umano senza pericolo …. era bello portarvi i bambini piccoli ….. e tantissimi animali papere, oche ….. e tantissimi altri …… vivevano in quell’ambiente benissimo.
Mentre camminavo … lentamente …. oggi e’ la giornata in cui non si puo’ correre …. pensavo …… quanti voti potrebbe ottenere la lista civica “Per il Letimbro navigabile”.
Poi scendendo in via Milano ho notato che i negozi presenti avevano le guide per inserire quelle protezioni in grado di impedire l’ingresso nel negozio di acqua o neve …. e mi sono chiesto …. ma questa zona di Savona e’ a rischio esondazione? o lo e’ stato solo in passato?
Ma non sarebbe meglio “gestire” il fiume piuttosto che subirne le bizze?
x Bruno
anni fa’ furono acquistati dei Bateaux-Mouches dotati di ristorantello un viaggetto tra Milano e ….. con ritorno in pullman mentre altri viaggiavano al contrario …. tutto prenotato per qualche mese poi ….. e’ tutto finito ….
ma se proprio voglio ….. http://www.bateaux-mouches.fr/ posso sempre prenotare a Parigi.
ops chiedo scusa uscito senza volerlo. Le paratie di Via Milano sono messe per le acque piovane e non per il Letimbro. La zona a rischio è quella di Santa Rita, praticamente sotto il livello del Torrente, come ogni tanto, per fortuna tanto, capita.
Sentite un po’ cosa diceva il 15 gennaio il direttore del progetto della piattaforma Maersk: http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=22028
Lui, domani parte il primo container via sistema fluviale del Po: http://www.informare.it/news/gennews/2010/20100466.asp
Sembrerebbe che Genova dovrebbe cominciare a recuperare col traffico croceristico e guadagnare posizioni, prevedono raggiunga il 4° posto ( Savona passerebbe al 6° ): http://www.informare.it/news/gennews/2010/20100464.asp
Tra un paio di anni dovrebbe essere pronto il nuovo terminal di Ponte Parodi ( quello che voleva la Costa in concessione e ) guardate il progetto: http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=237
“in chiatta da Venezia a Mantova (60 contenitori per imbarcazione) e poi in camion per le destinazioni finali.”
Che bello se si potessero svuotare anche le autostrade liguri …….
Mi sembra di ricordare che … quando si fecero i lavori alla Stazione Marittima di Genova (restyling) Costa se ne andò da Genova per liti sull’assegnazione degli approdi. Il porto di Savona , da sempre , è succube delle decisioni Genovesi e non solo. Quando si imbarcavano le auto … e quando era diventato il porto della Cellulosa, grazie a Maersk ! Anche allora si fece il nuovo Terminal. Il porto però venne salvato dalle navi Russe che, anche se poche , erano le uniche che ci venivano. Parliamo anni 70/80. In compenso eravamo famosi e specialisti per l’imbarco del riso, che non è una cosa semplice, Comunque, tornando al tema, Maersk i posti di lavori a scrivania li ha e se li tiene a Genova ! perchè non proporre la sede nella Torre Bofil !!! così vivono loro fumi e rumori.
Ogni chiatta e’ lunga 76,5 metri e larga 10,9, Ha una portata di 2060 tonnellate … percorre i 280 km in 24 ore …….
…..
Mitico Bortolazzi. Li ha girati tutti i partiti. Chi se lo ricorda quando “elemosinava” una poltrona nella Giunta Ruggeri?. E’ proprio il caso di dire “và dove ti porta il vento!”
Interessante questa cosa del sistema fluviale! grazie di averla indicata.
Vado a leggermela con calma.. ma forse dovrebbe essere qualcuno in qualche Ente o Istituzione Locale a doversela leggere…
Non proprio fuori tema parlando di grandi opere e di valico con il Piemonte. Molti,forse,non ricordano che quando fu deciso il Depuratore a Savona , si pensava a una condotta che avrebbe dovuto portare l’urea, necessaria al processo chimico/depurativo ,degli allevamenti bovini, dalla Val Bormida a Savona, relatore il prof. Frangipane di Milano. Si trattava di un’opera veramente impegnativa. Solo in un secondo tempo si scoprì che in Val Bormida non c’erano allevamenti così grandi e sufficienti al processo, di li nacque il consorzio costiero del depuratore !!!
Per la costruzione della TAV si e’ capito che senza farsi troppi problemi qualcuno ha progettato un tunnel di ben 40 km (contestatissimo) …..
ecco leggendo quella notizia
e collegandola alle gallerie che normalmente si percorrono ….
a quelle strumentazioni ….
qelle talpe meccaniche in grado di forare alla velocita’ cento-centoottanta metri alla settimana e con un diametro di oltre 15,2 metri (Madrid …una autostrada realizzata cosi’ sara’ pronta nel 2012)
beh pensando a queste possibilita’ dei nostri tempi ….
un canale in grado di collegare il mar ligure alla pianura padana e da li’ all’adriatico non dovrebbe essere quel problema enorme …..
E in quattro anni si realizzano 40 km di tunnel …..un retroporto collegato alla rete fluviale padana.
mi sembrava fattibile senza grandissimi problemi
Pensare che in quattro – cinque anni si arriva da Vado alle Langhe con canale …. un tunnel sotterraneo che esce dalle competenze dei comuni attraversati (mi pare che la proprieta’ sia solo superficiale e ….. il sotto terra credo sia di competenza dello Stato ….. se cosi’ e’ …. si puo’ pocedere con i soli problemi tecnici …… risolvibili questi.





Speriamo ….
Apprendo ora che l’Italia curera’ il raddoppio del Canale di Panama.
Un bel biglietto da visita ….. e se invece di buttare soldi in investimenti a fondo perduto per la costruzione di centrali nucleari “obsolete” ancor prima di nascere …
Si investisse in possibilita’ di “”"lavoro”"” per realizzare un collegamento simile tra Savona e Chioggia rispolverando il progetto di Chabrol?