Albenga, Guarnieri presenta le “sue” liste: “Molto rappresentative: possiamo vincere”
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Albenga. Agg. h 20.40: In attesa dell’arrivo dell’on. Umberto Bossi, nel gremito Auditorium San Carlo, a prendere la parola era stata la candidata alla poltrona di primo cittadino Rosy Guarnieri che ha presentato le quattro liste che sostengono la sua candidatura. In proposito l’esponente della Lega ha commentato: “Sono quattro liste molto forti ed estremamente rappresentative. Siamo convinti che potremo vincere queste elezioni per cambiare il volto di Albenga”.
Negli ultimi giorni era trapelata la voce che, in caso di vittoria, il vicesindaco della candidata del centrodestra sarebbe stato un esponente della società civile e non del Pdl. La candidata sindaco però non ha voluto parlare di quella che potrebbe essere la sua futura squadra: “Al momento penso solo a questa campagna elettorale tuttavia posso confermare che il dialogo con il Pdl e con le altre forze del centrodestra è aperto ad una soluzione in questo senso”.
- Un affollatissimo Auditorium San carlo di Albenga è in attesa dell’arrivo del leader leghista Umberto Bossi che farà tappa nella cittadina ingauna nell’ambito del suo tour elettorale ligure. Tantissimi simpatizzanti del Carroccio, tanto che molta gente si sta disponendo fuori dall’auditorium albenganese, stanno aspettando con emozione il Ministro delle Riforme per il Federalismo.
La candidata sindaco ed esponente della Lega Rosy Guarnieri, in attesa dell’arrivo dell’onorevole, non ha perso l’occasione per polemizzare con la Giunta Tabbò: “Avevamo chiesto il cinema Ambra, tuttavia la sala era già occupata da una compagnia teatrale. Questa è la dimostrazione che ad Albenga manca una struttura adeguata ai grandi eventi e su questo fronte mi impegnerò nel caso di una mia vittoria alle prossime elezioni”.
Sulla visita dell’onorevole Bossi la Guarnieri ha detto: “Lo stiamo aspettando con trepidazione e anche emozione, la sua presenza è per noi motivo di orgoglio. Crediamo ci potrà dare quell’ulteriore spinta per vincere le comunali e le regionali e aumentare i già ottimi consensi della Lega in Liguria”.
Il Segretario della Lega Nord sarà accompagnato dall’europarlamentare Sonia Viale, dall’onorevole Giacomo Chiappori e dall’onorevole Rosy Mauro, vicepresidente del Senato. Esponenti di grande rilievo su scala nazionale, che interverranno a sostegno del centrodestra in Liguria e ad Albenga, e che al San Carlo presenteranno, assieme all’assessore Rosy Guarnieri, tutti i candidati per la carica di consigliere comunale della Lega Nord ad Albenga.
In merito a questo rush finale di campagna elettorale la candidata sindaco di albenga ha affermato: “Sondaggio o non sondaggio sappiamo di essere in vantaggio su Tabbò e il centro sinistra e questo lo dice anche la gente. Lo dimostrano poi gli incontri che ho svolto in questa mia campagna elettorale”.
12 commenti a “Albenga, Guarnieri presenta le “sue” liste: “Molto rappresentative: possiamo vincere””
Buonasera……complimenti al…spero non nuovo Sindaco di Albenga, proprio questo pomeriggio i bambini di Albenga e non solo hanno “scippato” la sala del cinema Ambra al caro Bossi che Lei avrebbe preferito “donare” al suo leader….peccato non immagina quanto mi sia dispiaciuto vedere lo spettacolo dei burattini con tutti questi piccoli divertiti e sognanti, ma forse a Lei non interessano perchè non votano….buona serata ed a presto.
Se ne parla il 18
intanto cercate di far venire per voi qualcuno che conta non chiamparino
e chi è chiamparino?
nikita direbbe ‘il sindaco della città con il maggior numero di meridionali e extracomunitari,torino ai torinesi’.
ahahahah
Primo mi piacerebbe sapere chi scrive signor…Comment?, a parte questa “piccola” cosa di educazione, il mio era solo una valutazione di una questione direi pubblica. non sono nè da una nè dall’altra, quindi non si senta in dovere di eticcare tutti, io non rientro. Dimenticavo, sabato e domenica ho visto indaffarati operai armati di decespugliatori intenti a pulire le cunette…..è così simpatica la cosa….mi viene la pelle d’oca sapere che questi “lavoretti” vengono fatti solo in previsione delle elezioni, come se gli elettori avessero il prosciutto negli occhi, inoltre con i loro motori hanno allietato il sonno dei cittadini, senza contare che i decespugliatori mentre tagliano lanciano piccoli sassi ovunque….estremamente pericoloso….magari 2 caprette erano più simpatiche….Cordiali Saluti ed….a presto
nicola nedda mi sa che il bambino sei tu…dal tuo primo commento…cmq hai ragione: Tabbò vuole pulire 5 anni di immondizia ad Albenga in 20 giorni per vincere…vergognoso!
legga meglio sig. medda io mi riferisco sempre a nikita
è nikita che etichetta i meridionali e che dice da sempre albenga agli albenganesi
mi piacerebbe davvero sapere quanti sono quelli autentici come pensa di essere il sig. nikita.
credo che noi tutti siamo allo stesso tempo un po’ razzisti e un po’ no. Dipende da come gli eventi cadono sulle nostre teste. Se siamo in coda in posta, il simpatico sdignore napoletano con il quale scherzavamo il mese prima ora, con 20 persone davanti a noi, diventa improvvisamente quel “terrone” che va lento come una lumaca, per forza voglia di lavorare niente, pensano solo a cantare e mangiare, etc. etc. Se un marocchino si sposa una bella figa bionda….meglio sorvolare…, se una banda di itaiani assale una coppietta e violenta la ragazza: a morte questi delinquenti e poi parliamo male degli extra comunitari…! Insomma: da noi liguri il “foresto” ci può stare ma….. deve rigare dritto 10 volte rispetto a noi. Nelle code in posta si deve levare dalle palle per far posto a noi. Deve fare solo lavori sporchevoli e di basso profilo profesisonale….GUAI a trovar eun sengalese laureato! EH di’ lo sai? quello li che vedi che vende le borse …guarda che non è mica uno scemo ha la laureai in buologia! s….si si ma chissa’ come gliel’hanno data sai laggiu’ te le compri….
A capirci!
…già, potreste vincere. Potreste. ma allo stato attuale non esistono condizioni per vincere nemmeno un boero al bar. Nemmeno se venisse il vostro padrone in persona sarebbe abbastanza. Nessuno ha la bacchetta magica per trasformare l’elettorato in accoliti o servi muti di partito. Che votano a comando. Nemmeno il senatur basterà per colmare il vuoto spinto che “domina” la scena. Nemmeno le sue urla di piazza potranno indurre un ingauno, abituato dalla vita a lavorare sodo e a non fidarsi di chi fa troppe chiacchere e fa finta di condividere i suoi problemi, a prendere una tale strada. La forza delle idee vere, quelle che non hanno bisogno di auto-acclamarsi con gelidi proclami all’insegna della “tolleranza zero”, o di parole lugubri come “ronde”, “ordine” , “disciplina” o di tristi espressioni come “rigare dritto” ” casa nostra”, etc . Quella forza vera, fatta di persone che non hanno mai spartito nulla con i potenti e che continuano a lavorare nonostante ogni giorno sia piu’ dura, quella forza, personificata e ben celata in persone che non appaiono e non ostentano, prevarrà. La forza della cultura rurale sia essa ingauna doc o naturalizzata, di tutte le genti che ora sono ad Albenga e quindi hanno titolo di potersi definire ingauni, prevarrà.
Gli ingauni hanno già deciso, perchè non hanno mai neanche pensato di affidare la loro città a chi non si conosce. Non dovremmo nemmeno andare alle urne per saperlo.
Gli indecisi sono quelli che non credono che il pretendente al trono possa essere il loro Sindaco davvero e che non immagino che il loro Sindaco lo hanno già ora. Quello di tutti, quello che parla con tutti e si fà carico dei problemi di tutti. Quello che ” ma chi glielo fà fare?”… Io ci ho messo la faccia per quella persona e non credo che l’avrei fatto per altri.
Stasera al San Carlo eravamo in 36, espressione massima dei commercianti del centro storico e della citta. Di cui 1 moderatrice, 1 candidato sindaco ..oratore. Tutti ad ascoltare il programma. Quel programma che avrebbe la pretenziosa ambizione di cambiare Albenga.
Ho ascoltato con attenzione gli argomenti, esposti con un po’ di concitazione e giustificabile emozione (forse il folto uditorio intimoriva un po’…) e dai temi per niente innovativi e poco approfonditi. Ho ri-ascoltato quell’espressione: “tolleranza zero”. Quando la candidata ha parlato dell’argomento che le stà piu’ a cuore, la sicurezza, e che in maniera logorroica continua a riproporre senza mai dirci come intende agire. Quella maledetta o parola che ,mi auguro, non avrà il compito di sdoganare ronde e rastrellamenti nelle strade. Ho dovuto anche ascoltare un riferimento a certi ” baschi verdi” e non ho ben capito perchè li avesse citati a proposito delle Forze dell’Ordine…intendeva forse la Forestale? Bho! Forse mi sono distratto e un po’ appisolato… per niente tenuto sveglio….
Auspicavo per Antonello un avversario di altro tipo. Sarebbe stato piu’ divertente.
Ora so che Albenga non finirà in mano alla lega.
Buonanotte.
Vorrei rispondere a Paoloncino , chi sarà?….comunque grazie del bambino, per me è un vero complimento, io sono ancora di quelle persone che come un bimbo si emoziona a vedere ciò che di bello offre questa meravigliosa vita, e se il mio commento sul cinema Ambra dedicato ad uno spettacolo di burattini per bambini e non alla visita di un Politico non è stato gradito a Lei , sinceramente non mi frega nulla, per me è stato un pomeriggio incredibile vedere in nostri figli…che dovrebbero essere il futuro della Nazione, felici e scusa se è poco. Al contrario mi si torcono le budella a vedere della gente che parla parla parla senza avere quasi mai collegato il cervello e senza raggiungere mai dei risultati che danno una mano alla nostra bellissima Nazione, credo che il segreto sia Il BUON SENSO che nessuno ha ormai idea di dove sia….
ok ok
parole parole
per adesso inseguite
poi si vedrà
@massa
mentre lei parla
tabbò come non ha mai fatto sta applicando la tolleranza zero
il bello è che cosi facendo ha dimostrato che non ha mai fatto niente
tranne le varianti al piano regolatore ordinategli da suo capo vazio.
Caro Massa, una persona attenta come Lei dovrebbe sapere che sono chiamati “Baschi verdi” i militari appartenenti alla Guardia di Finanza che hanno conseguito la specializzazione in “anti-terrorismo/pronto impiego”. Il nome deriva dal fatto che al termine del corso – che si svolge ad Orvieto – ricevono come copricapo il caratteristico basco di colore verde, che li distingue dai militari appartenenti ai reparti ordinari. Il loro distintivo è un falco posto davanti ad una saetta, da ciò prendono anche l’appellativo “falchi”. Dal punto di vista dell’impiego, svolgono ogni genere di mansioni operative, dalle semplici vigilanze ad obiettivi sensibili, fino all’anticontrabbando ed indagini relative al traffico internazionale di stupefacenti. Si distinguono dai reparti ordinari anche per armamento: infatti sono dotati di beretta mod. 92FS, a differenza della mod. 84BB di cui sono dotati quasi tutti gli altri reparti. Per la precisione.
…ringrazio Steve Rogers per la collaborazione….ma subito dopo averlo scritto, mi sono anche andato a documentare su ” Yahoo Answers” ed effettivamente.. ha ragione Lei. Non sono un esperto di corpi speciali.




Che figuraccia !!!!!