
Savona. E’ stato approvato oggi il progetto “Ades” (acronimo dall’inglese airports as drivers of economic success for peripheral regions, ovvero aeroporti come volani per il successo economico delle aree periferiche), proposto e portato avanti dalla Provincia di Savona, quale ente capofila.
Il piano, che per il Savonese pone al centro l’aeroporto ingauno, è nato da un’analisi delle condizioni territoriali e socio economiche, oltre che dalla valutazione dei bacini di utenza potenziali, traducendosi nella formulazione di un’ipotesi progettuale legata allo sviluppo futuro del “Clemente Panero”.
Il finanziamento di “Ades” avverrà grazie a 200 mila euro stanziati dall’Unione europea e permetterà lo studio del ruolo che gli aeroporti regionali possono avere nello sviluppo economico locale, verificando le caratteristiche delle infrastrutture esistente e la qualità dei collegamenti di volo previsti. I risultati di tale analisi costituiranno la base per l’elaborazione di progetti futuri e determineranno le scelte e le decisioni relative allo sviluppo dell’aeroporto.
“Avere un secondo aeroporto regionale – ha spiegato il vicepresidente provinciale Luigi Bussalai- è un bene che può essere il fattore decisivo per attrarre aziende veso il proprio territorio o conservare opportunità nella zona. Per il rilancio dell’aeroporto sarà determinante l’integrazione e la sinergia con quelli già presenti a Nizza e Cannes, in modo tale da riuscire, ad esempio, a programmare i collegamenti turistici del nord ovest con le isole di Corsica e Sardegna”.