ivg
Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 84838 del 13 marzo 2010 delle ore 10:10
Diminuisci dimensione testo Aumenta dimensione testo     This page as PDF

Legge Ruggeri, Biasotti: “Va abolita, si rischia di avere tanti edifici vuoti e inutilizzati”
Sandro Biasotti
FLASH24news

Liguria. Per una volta Biasotti e Burlando sembrano viaggiare quasi sulla stessa lunghezza d’onda. Ieri infatti il presidente della Regione Liguria aveva dichiarato che in caso di riconferma avrebbe modificato la legge Ruggeri sui vincoli alberghieri. “Operazione” questa che certamente è gradita anche da Sandro Biasotti che, a margine di un incontro con i rappresentanti degli albergatori ha infatti ribadito, per il rilancio del turismo, la necessità “di abolire la legge Ruggeri”.

“Non per caso prende il nome da un assessore di sinistra. Bisogna che il vincolo alberghiero riguardi le strutture ricettive operative e non sia legato all’edificio. Oggi si rischia di avere tanti edifici vuoti e inutilizzati per colpa dei laccioli della sinistra” osserva il candidato alla presidenza della Liguria del centrodestra.

“Poi si deve intervenire sull’accessibilità. E’ evidente che non si può prescindere da migliori collegamenti per fare arrivare i turisti”. Alla categoria Biasotti ha anche fatto una proposta rispetto alla dirigenza regionale: “Ho chiesto agli albergatori di darmi i nomi dei dirigenti che vorrebbero alla guida del dipartimento regionale. Se vincerò seguirò le loro indicazioni”.




» Redazione

3 commenti a “Legge Ruggeri, Biasotti: “Va abolita, si rischia di avere tanti edifici vuoti e inutilizzati””
milena d (Lettore Attento) ha detto..
il 13 marzo 2010 alle 11:32

“si rischia di avere tanti edifici vuoti e inutilizzati”… e’ la barzelletta del secolo.

Perche’, adesso, con la speculazione edilizia trionfante e tanto tanto cara ad entrambi gli schieramenti, cos’e’ che abbiamo?

Strutture o case vuote acquistate da speculatori perche’ in attesa di abbattimento per costruirci sopra volumi maggiori.

Quartieri fantasma di seconde case abitate, se va bene, un mese all’anno.

Palazzi nuovi vuoti o semivuoti perche’ in parte invenduti oppure acquistati a puro scopo di investimento.

Alloggi sfitti, o case troppo grandi e troppo care quindi messe sul mercato di affitto o vendita a prezzi proibitivi, e quindi vuote.

Eccetera. Se vogliamo parlare di vuoto e di inutile, che consuma risorse del territorio, cementifica, richiede servizi, (mentre le vere emergenze abitative rimangono le stesse) c’e’ solo l’imbarazzo della scelta, altro che alberghi.

solfonitrica (Novellino) ha detto..
il 14 marzo 2010 alle 07:53

Ma sì, continuiamo pure a permettere che il sistema alberghiero venga disintegrato da chi vuole fare un pò di soldi subito e goderseli infischiandosene del futuro. Continuiamo a fomentare la “peste della Liguria”, le seconde case occupate una settimana all’anno che rendono zero al turismo ma hanno devastato la nostra regione. Fomentiamo pure il “mordi e fuggi” del fine settimana di chi viene per due giorni e si porta pure la minerale… Ma possibile che Biasotti non sia in grado di fare una minima analisi della realtà Ligure e continui a vellicare chi sogna di fare un gruzzoletto con poca fatica e poi chissenenfrega? Che regione lasceremo ai nostri figli caro Sandro?

G.B. Cepollina (Lettore Attento) ha detto..
il 14 marzo 2010 alle 15:10

@ solfonitrica
sono parzialmente d’accordo con te, ma la soluzione non può essere la legge Ruggeri che di fatto ” espropria” del proprio bene i proprietari degli alberghi senza, tra l’altro, impedirne la chiusura. Mi spiego: il proprietario di una struttura alberghiera obsoleta, che non rispetta le norme di sicurezza ed e’ fuori mercato, non ha la disponibilità economica per sostenere gli ingenti costi della ristrutturazione. Che succede oggi? La costruzione resta initilizzata ed abbandonata.
Che fare allora? Concedere credito agevolato al proprietario e magari, ove possibile, concedergli anche incrementi volumetrici che gli permettano, attraverso la realizzazione di civili abitazioni da mettere sul mercato, di reperire i fondi per recuperare la struttura alberghiera. Ovviamente la volumetria dell’albergo dovrà restare almeno invariata e la ristrutturazione dello stesso garantita e certificata. E sullo stesso gravare vincolo alberghiero almeno ventennale…
Questa e’ un’idea percorribile, spero altri ne abbiano da proporre e non si limitino alla critica…

Scrivi un commento...
Per commentare questo articolo registrati o fai il login.
DOMANI
DOPODOMANI
sereno
19°
25°
poco nuvoloso
19°
25°
sereno
21°
24°
poco nuvoloso
21°
24°
quasi sereno
18°
25°
nuvoloso
18°
26°
sereno
19°
25°
poco nuvoloso
19°
26°
sereno
20°
25°
poco nuvoloso
21°
25°
Unione provinciale albergatori Savona
IVG.it on Facebook