
Albenga. Il Silp – Sindacato Italiano di Polizia della Cgil – rivolge un appello ai candidati sindaco di Albenga per l’istituzione di un nuovo Commissariato anche nella cittadina ingauna. Con una lettera aperta il Silp afferma: “Se, fino ad oggi, erano solo i cittadini extracomunitari di Albenga a doversi recare ad Alassio per le pratiche relative al loro permesso di soggiorno, dal mese di aprile dovranno farlo anche tutti i 24.000 abitanti di Albenga se vorranno ottenere il nuovo passaporto, con il Chip delle impronte digitali”.
Quindi per il Silp la struttura del Commissariato di Alassio non sarebbe in grado di assolvere a queste nuove funzioni. “Non sono stati fatti ampliamenti o ristrutturazioni dell’attuale sede alassina, l’assenza di camere di sicurezza dove ospitare i fermati o di autorimesse presso cui ricoverare le auto di servizio, il carente e poco funzionante impianto di riscaldamento, l’assenza di una mensa o di ascensori sono solo alcuni dei motivi per i quali il complesso risulta essere, oggi, non più idoneo allo scopo e non più rispondente alle esigenze di tutto il personale. Il Comune di Alassio non ha purtroppo le disponibilità economiche per ristrutturare radicalmente l’edificio e non dispone di spazi per la costruzione di una nuova struttura” afferma il Silp.
“Da diversi anni ormai l’attività operativa del Commissariato di Alassio si svolge di fatto ad Albenga: l’80 % degli arresti vengono fatti ad Albenga e la quasi totalità della attività di contrasto all’immigrazione clandestina è svolta sempre ad Albenga. Questo con un aggravio di costo per l’Amministrazione dell’Interno che è costretta a inviare il personale in missione fuori sede”.
“Per questi motivi – prosegue la lettera aperta del Silp -, il Comune di Albenga, che già ospita la sede di un Tribunale e prossimamente probabilmente anche una sede distaccata della Procura della Repubblica, che ha sempre posto la sicurezza al centro dei suoi problemi e che aspira ad essere a pieno titolo la seconda città della provincia di Savona, potrebbe candidarsi, seriamente, per ottenere lo spostamento del Commissariato di Polizia proponendo in tal senso al Ministero dell’ Interno un progetto credibile”.
oppure si può maliziosamente pensare: finchè non c’è uno scajoliano sindaco ad Albenga, il commissariato rimane ad Alassio. Non appena arrivasse uno scajoliano ad Albenga il commissariato verrebbe trasferito (e magari potenziato) per far vedere che loro sì che hanno a cuore la sicurezza di Albenga. Ma solo se possono mettere le mani sul Comune….
@fran
guardi che i sig. che hanno amministrato albenga negli ultimi 5 anni sanno perfettamente che albenga era ed è oggi ancor più instabile sotto il profilo della sicurezza.
Hanno commesso lo sbaglio più grosso (agli occhi di tutti e sulla bocca di tutti) di muoversi in queste ultime settimane per fare un po’ di pulizia, e siccome il popolo (almeno non tutto) non ha il prosciutto sugli occhi, sa benissimo che altro non è che attività extraordinarie pro campagna elettorale.
Come le inaugurazioni, mi sono trovato ad un paio di inaugurazioni fatte da tabbò, e la gente presente a tratti facevano ironia di tutti i tipi sull’evento.
Un tipo è arrivato a dire: “belin ma per non vedere tabbò devo smettere di uscire da casa, prima non lo avevo mai incontrato e tranne qualche foto sui giornali non lo avevo mai visto dal vivo”.
Niente di più vero perchè ricordate: “Voce di popolo, voce di Dio”
Cordialità
non so però se il comune possa farci qualcosa.nel senso che la polizia è di stato,e ci sono stati dei tagli.quindi forse alla fine costa meno mandare i poliziotti da alassio a albenga piuttosto che aprire un commissariato in più a albenga.a meno che non si sposta quello di alassio a albenga,ma non so se sia una cosa possibile
che peccato leggere e riportare con il paraocchi!!! se si vogliono riportare le parole dell’articolo ricordiamo anche …” il Comune di Albenga”…..”che ha sempre posto la sicurezza al centro dei suoi problemi “…………… forse Tabbò in questi anni non ha demonizzato il problema, non ha strillato a vanvera, ma ha lavorato concretamente per affrontare e creare una cultura della legalità e dell’accoglienza
@donat
leggere e riportare col paraocchi è quello che a lei riese meglio.
peccato per lei che albenga è piccola e tutti sanno chi è il vero sindaco
chi sono i direttori delle scuole e chi sono tutti i familiari ed amici di uno e dell’altro.
Mi creda è inutile che lei difenda l’indifendibile.
comment chi fa queste affermazioni di sicuro non è cittadino di Albenga e mente sapendo di mentire!
saranno forse strumentalizzazioni di bassa lega????
Ancora politica???!!….. Ma basta….???!! Qui si parla di un sindacato di Polizia che chiede lo spostamento di un commissariato in una città dove serie , oggettivamnete di più. Cosa cavolo centrano i politici. Speriamo vivamente che questo avvenga così oltre ai CC. e P.M. si potra vedere ad Albenga anche qualche bella voltante della P.S. che certo non guasterebbe. Daltreonde gli imigrati, regolari o no, che popolano questa città sono senza dubbio in gran lunga superiore in numero di quelli che stanno ad Alassio ed essendo al P.S. – con l’Ufficio Stranieri – il primo organo dello Stato a trattare con lror, sarebbe meglio per tutti. D’altro canto è innegabile che una città come Alassio non ha mai avuto bisogno di un Commissariato, una tenenza della G.d.F. ed una Compagnia Carabinieri per il profilo operativo ma solo per una “questione di nome ed immagine”. Ora è il momento di cambiare….. ( … e lasciamo stare sti politici ….di qualunque colore essi siano…. che tanto servono a poco ..)
@ mc: il comune come entità astratta in quanto tale puo farci poco..diverso è il discorso per i politici…la polizia è del ministero dell’interno, il ministero dell’interno è dei politici..indi per cui…se si vuole si può, inutile girarci intorno. tutto sta a vedere la volontà di chi può…
@ comment: lo so che il signor sindaco ultimamente sta riscoprendo valori importanti quale la sicurezza, ma se per lui sicurezza è metter telecamere ovunque allora rimango della mi aidea che a questi qui della nostra sicurezza non gliene frega un belino. mandino i vigili in giro, anche di sera, dove serve, con i soldi spesi per il grande fratello ingauno ci si pagavan auto, benzina e personale.
@ donat: purtroppo siete piu adatti a fare i boy scout che ad amministrare le città. fatevene una ragione. altro che strumentalizzazioni di bassa lega….
di sicuro quello che ha fatto la giunta tabbò non è di meno di quello che ha fatto la giunta zunino con la lega nel mandato precedente.
di sicuro quello che la guarnieri ha fatto in provincia non è di più di quello che ha fatto pesce nel mandato precedente.
comment, siete solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo.
e lei fa da cassa di risonanza ad un partito – la lega – che è assolutamente improponibile per proposta politica, proposta economica, vivere civile e crescita culturale.
o è candidato o è il segretario provinciale che si vergogna di firmarsi apertamente.
lei non perde occasione di denigrare chiunque la pensi diversamente da lei, e se qualcuno la critica si finge offeso di tanta poca democrazia.
albenga ha i problemi di tutte le città con forte immigrazione.
in questo contesto non c’è peggiore politica che spandere insicurezza per scopi elettorali, creare consenso dalla paura.
quando poi ci saranno gli sfascisti della lega – dio non voglia – la situazione non potrà che peggiorare.
l’unica cosa che potrete fare, buzzurri della democrazia e del vivere civile, sarà istituire ronde di teste calde come quelli che hanno dato fuoco all’abitazione di immigrati nel centro storico il cui unico errore è stato quello di reagire a quei balordi che poco prima avevano pisciato sulle loro porte di casa.
si vada a rileggere i commenti dei buzzurri suoi sodali che su queste pagine prospettavano ogni attenuante per quei delinquenti figli di papà.
si vada a leggere le statistiche sulla delinquenza di roma, come sono cambiate da che c’è alemanno, che sulla lotta all’immigrazione ha vinto la campagna elettorale.
zero, il risultato è stato zero.
non è con l’intolleranza come fate voi che si combattono i problemi, ma è con il dialogo, con l’integrazione, parole troppo difficili per voi, concetti troppo complicati da mettere in atto, necessitano onestà intellettuale e sacrificio che voi non possedete.
è molto più facile urlare all’untore.
per inciso, tabbò si fa le ronde con i vigili urbani di notte, e voi lo prendete in giro per questo.
le forze di polizia comunali fanno quello che possono, e quando tabbò ha chiesto che anche ad albenga fosse presente l’esercito promesso da quell’altro chiacchiere e distintivo, quello piccolo che ha problemi con i radicali che si sdraiano nei tribunali, ebbene il vostro ministro maroni gliel’ha rifiutato.
perché lei professor sotutto queste cose non le ricorda?
lei è solo capace di ripetere lo stesso refrain, tabbò incapace – tabbò vice di vazio – tabbò semaforo – tabbò che fa solo inaugurazioni.
onestà intellettuale … vede che le manca …
cresca comment, che è sempre in tempo …
in questa interessante lettera di un apparato sindacale di polizia (cgil non certo di destra) ci sono alcuni importanti spunti che qualcuno con gli occhi foderati di prosciutto dovrebbe cogliere: “Da diversi anni ormai l’attività operativa del Commissariato di Alassio si svolge di fatto ad Albenga: l’80 % degli arresti vengono fatti ad Albenga e la quasi totalità della attività di contrasto all’immigrazione clandestina è svolta sempre ad Albenga. Questo con un aggravio di costo per l’Amministrazione dell’Interno che è costretta a inviare il personale in missione fuori sede”. Quanto sopra così bene esposto ed esplicato direi che è un bello schiaffone sulla faccia di chi per motivi prettamente di convenienza elettorale dice che albenga è sicura come le altre cittadine della riviera.
Il secondo punto importante è la messa in risalto dell’assoluta inadeguatezza di quella specie di commissariato che c’è ad alassio. Son proprio curioso di sapere se qualcuno di quei pelandroni che di mestiere fan i politici sapran recepire queste giuste istanze, in primis a vantaggio dei cittadini! vedremo.