Sanità, Barbero attacca Burlando: “Doveva pensare alle liste d’attesa piuttosto che alle nomine”
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Albenga. “Claudio Burlando avrebbe fatto meglio a dedicarsi meno alle nomine dei direttori generali, e più al problema delle code della sanità”. Così il capogruppo del Pdl in Regione e ad Albenga Angelo Barbero commenta la questione delle lunghe liste di attesa della sanità regionale, argomento trattato in questi giorni dal consigliere regionale Matteo Rosso, vice presidente della commissione Salute e responsabile della Sanità per il PdL ligure.
Portando come esempio il caso di una anziana genovese alla quale è stato prenotato un elettrocardiogramma per il prossimo agosto, Rosso ha lanciato un duro attacco alla giunta Burlando. “Non si può che condividere l’accusa lanciata dall’amico Matteo Rosso nei confronti degli eccessivi tempi di attesa della sanità ligure, diretta conseguenza di cinque anni di malgoverno targato Burlando” aggiunge Barbero.
“È inaccettabile che i liguri debbano attendere mesi e mesi per gli esami diagnostici, e il problema purtroppo non riguarda solo Genova, ma si estende a tutta la Regione, provincia di Savona inclusa. Un territorio che peraltro, come ho già fatto notare in più occasioni anche in sede di Consiglio, è ulteriormente penalizzato dalla politica regionale, in quanto i fondi pro capite sono inferiori rispetto alle altre province” prosegue l’esponente del Pdl.
“Per questo motivo, alla promessa di Sandro Biasotti di ridurre i tempi di attesa, sarà affiancato il mio rinnovato impegno per una distribuzione più equa dei fondi per la sanità tra le varie province” conclude Angelo Barbero.
14 commenti a “Sanità, Barbero attacca Burlando: “Doveva pensare alle liste d’attesa piuttosto che alle nomine””
La vedo brutta per la sanita’ Ligure.
Solo l’anno scorso forse nel mese di luglio feci un esame, …… pagando un signor ticket di oltre 30 euro, e me ne andai via dopo un paio di ore con una serie di fotografie dettagliatissime … insomma una cosa fatta bene ed in modo coscenzioso.
Prenotai in settembre un controllo da fare in dicembre ma mi venne dato in febbraio …..
Pagati i soliti trenta denari in quattro – cinque minuti tutto e fatto con una nuova apparecchiatura e me ne vado via con quattro foglietti stampati con la stampantina della mutua ….. illeggibili.
Per la verita’ e’ successo anche per una radiografiina ridotta, illeggibile a sua volta …. doveva esaminarla uno specialista in Toscana …… la guardo’ un istante e lascio’ perdere.
La tecnologia ci mette a disposizione strumentazioni migliori e certamente piu’ economiche ma non si puo’ ….. dopo aver fatto delle riprese ad altissima definizione uscire su un supporto inadeguato ….. fornite un dvd se l’uscita su carta fotografica con stampanti decorose non ve la potete permettere quei quattro fogli stampati con una stampante a colori ma di scarsissima qualita’ sono costati ugualmente in inchiostro piu’ di un dvd (un euro circa) anche le lastre radiografiche …. mignon ….. sono una inutile perdita di tempo e denaro …. non servono a nulla.
Probabilmente vi e’ qualche amministrativo con una visione ristretta del problema economico ……. probabilmente ignora che dopo aver ottenuto un servizio inadeguato …. ci si rivolge altrove ….. ed i conti la regione liguria li dovra’ saldare ad un costo ben superiore a quello interno …… se ben fatto.
Sarebbe bello poter correggere i post errati o quelli erroneamente duplicati …..
Ma come si fa a dire queste cose.
http://www.listacivicacristiana.it
Questo è un esempio classico di demagogia.
E’ chiaro che è inaccettabile che una persona debba aspettare dei mesi per fare una visita ma non si può nemmeno dire che la situazione non sia migliorata.
E’ come se io dicessi… Barbero invece di pensare a mettere dei manifesti e spendere decine di migliaia di euro per la campagna elettorale, cerchi di occuparsi del problema della racolta firme per i partiti più piccoli.
E’ inaccettabile che i partiti minori siano costretti a dipendere dai partiti di governo, che ovviamente farebbero di tutto per non lasciare spazio a liste autonome.
Comunque caro Barbero piuttosto che utilizzare il megafono in campagna elettorale cercherei di farmi sentire durante tutta la legislatura.
Non serve alzare la voce, oggi l’elettorato non resta più colpito dal politico che fa anti-politica. le persone ma soprattutto i giovani si accorgono dei candidati che lavorano seriamente e utilizzano il loro spazio per trasmettere proposte realizabili.
A proposito… Come è finita per la questione della raccolta firme delle ultime provinciali di Savona?
mi associo a lui la plume
Sarebbe bello poter correggere i post errati o quelli erroneamente duplicati …..
Io non ho idea sul come si porti in pareggio e magari in attivo una struttura sanitaria.
Ma abbozzo una idea:
Una strada potrebbe essere quella di ridurre la qualita’ delle prestazioni
al fine di abbassare il costo delle stesse e magari far si’ che la gente
eviti di curarsi a causa dell’alto costo dei ticket
e della scarsa possibilita’ di guarigione;
in tempi piu’ o meno brevi i soldi destinati alla struttura vengono utilizzati per pagare lauti stipendi ai pochi addetti che possono ridurre al massimo le ore lavorate
e “tirare a campare” …….
mi sembra che questa sia la strada che viene intrappresa in questo periodo.
L’aspetto preoccupante e’ insito nel fatto che i “sudditi” decidano di andare a farsi curare altrove …….. dove si e’ trattati meglio,
oggi basta una telefonata per prenotare …….
Una diversa strada
porta invece ad utilizzare al massimo le strutture
utilizzando qualsiasi forma di marketing (anche piratesco) atta ad attirare “clienti”;
i clienti sono reperibili in tutta la nazione, e magari anche fuori nazione ………
se la gente preferisce venire in Liguria a farsi curare
vuoi perche’ le strutture presenti si sono organizzate per rispondere prontamente a qualsiasi prenotazione operando nell’arco delle 24 ore per 365 giorni all’anno ……
vuoi perche’ invece di gente burbera
che si appiccica al terminale fregandosene della gente che aspetta e risponde ….
noi abbiamo anche altro da fare …..
(chi ha altro da fare lo faccia in un ufficio “non” dietro ad un bancone rivolto al pubblico) …..
ha gente simpatica che ti aiuta a trovare la soluzione migliore …… senza code …. sia al telefono che via internet ….. si dovrebbe guardare anche all’estero ……
vuoi perche’ invece di tartassarti di ticket a ripetizione
(per una fesseria mi trovo a doverne pagare quattro …..
perche’ ogni funzione cui accedi dopo ore di coda ed giorno o mesi di attesa ti rimandano, in una visitina di cinque minuti, ad altra funzione con relativo ticket)
invece di cio’ che succede ora …..
magari ti visitano e ti curano senza richiedere il ticket ……
cosi’ …
tanto per acquisire clientela ad una funzione in rapida crescita
(e i conti ….. se li fanno pagare dalle mutue sparse nel mondo).
E se la gente viene in Liguria a farsi curare ….
perche’ in Liguria ci si si cura presto e bene
si ferma qualche giorno in albergo, mangia al ristorante …..
la sera va’ al teatro o al cinema ….. o va’ a visitare i musei ….. o ….. spende comunque …..
sapendo che in breve si fanno tutte le analisi e si intrapprendono tutte le cure necessarie …….
se cosi’ fosse …..
anche il turismo …..
“durante tutto l’anno” ne risentirebbe in modo positivo.
Tutti i commenti sono moderati da un redattore di IVG.it, lasciare agli utenti la facolta’ di editare i propri contributi, renderebbe impossibile per la redazione controllare ogni modifica.
Posso solo dire che c’ è gente che tiene la bocca chiusa quando dovrebbe parlare, e parla quando dovrebbe tenere la bocca chiusa.
Le correzioni …..
La settimana scorsa in facebook un utente utilizzava un linguaggio scurrile … ho segnalato il fatto utilizzando un tasto previsto dal sistema ed e’ stato escluso dopo poche ore, si e’ poi ripresentato scusandosi ed ora pare dia utili contributi alle discussioni (in modo piu’ sobrio).
Altri forum consentono la modifica del messaggio entro un tempo limitato (utilissimo per depurare dagli strafalcioni dovuti alle tastiere …. che non sono piu’ quelle di una volta ….)
altri ancora chiedono all’autore di segnalare il tipo di modifica (errore di ortografia … frase poco chiara …. modifica sostanziale …. ovviamente gli utenti che abitualmente scrivono qualcosa non sono poi cosi’ tanti ….. e forse il non rispetto delle regole sottoscritte non e’ poi cosi’ diffuso …… se il lavoro e’ tanto ….. magari i commenti di antonio li potete lasciar passare senza nemmeno esercitare il controllo …..
Tornando ai bilanci della sanita’ ……
Mi chiedo cosa succederebbe se ….. a Montecarlo (per esempio ma desisamente meglio un paesino meno trafficato) … decidessero di sviluppare l’idea di curare bene chi (dotato di una qualsiasi assistenza sanitaria) si affida alle loro cure.
Appena si arriva a destinazione un mezzo prende i turisti in cerca di cure e li trasferisce in un albergo convenzionato collegato con la reception della struttura ospedaliera ….. e predispone tutti gli appuntamenti necessari.
La camera dell’albergo e’ dotata di un computer portatile a disposizione collegato in rete wireless operativa in tutta la regione (se dobbiamo operare con dati personali basta portarsi dietro una chiavetta usb) attrezzatura dal costo di qualche centinaio di euro che se il cliente desidera puo anche acquistare, viene consegnata anche una tesserina che consente l’utilizzo di tutti i mezzi pubblici e forti sconti sugli acquisti …. un telefono con le mappe della zona e una sistema di allarmi per ricordare gli appuntamenti (con l’allarme viene attivata anche la funzione che ci riporta per tempo al luogo dell’appuntamento).
….. e se ci siamo allontanati troppo …. arriva un taxi che ci porta in tempo ….
Due, tre, quattro giorni e siamo a posto …. tutto fatto senza (forse) spendere nulla …. paga tutto il buon Burlando che cosi’ comincia a studiare il sistema per far si’ che i “suoi” clienti non passino alla concorrenza.
Ecco …. per migliorare la sanita’ di una regione bisogna cambiare qualcosa ….. non chiamiamolo piu’ “paziente” …… (la pazienza e’ finita da un pezzo sostituita “momentaneamente” dalla rassegnazione) …….
questo “bisognoso di cure” chiamiamolo e trattiamolo come ……..
“cliente”.
PS da luglio 2009 ho una robetta da tirare (via operazioncina da ambulatorio cinque minuti e via una volta quando ero piccolo mettevano i ragazzini in fila per togliere le tonsille ….) appuntamento per fine marzo ….
dopo aver visto come e’ “crollata” l’assistenza in soli sei mesi ……
non ci vado piu’ e prenoto altrove ….
tanto se non sono morto finora ……
(mi sorge anche un dubbio ….. ora devo pagare per questa sciocchezza altri tre ticket …. questa banalita’ ….. quanto verra’ a costare privatamente?)
A proposito, anche in Provincia hanno cominciato a mettere in vendita l’ argenteria:
http://www.provincia.savona.it/provincia/bandi_gare/Patrimonio/schede.htm
http://www.provincia.savona.it/provincia/bandi_gare/Patrimonio/s62n2.htm
Vedrete che andrà finire come in tutte le altre aste! All’ inizio nessuno, dei soliti squali savonesi, si dimostrerà interessato.
Alla fine, quando la villa sarà scesa molto di prezzo, come già collaudato, ci sarà soltanto un acquirente, e, sicuramente, sarà uno ( o in società con altri ), delle grandi famiglie dei cementificatori nostrani.
Ci metto la firma (vera ovviamente) che il dotto politico negherà le nefandezze gestionali della giunta Biasotti (2000-2005) di cui faceva parte. Bene andetevi a vedere i numeri: i tempi di attesa erano grosso modo quelli di oggi e la sconsiderata politica della “concorrenza tra ospedali” ha prodotto il noto e certifcato (dal governo di centrodestra ) buco (voragine) nei conti della sanità ligure. Questi hanno fatto le cicale con i nostri denari, e quanto a nomine ………….ma per piacere un pò di pudore !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Brutti scenari si prospettano per la sanità se tornasse in mano alla DESTRA: il boss ha già detto che abbatterà le liste di attesa a 30 giorni. Come? Travasando le code nelle prestazioni intra-moenia (o ..peggio extra-m.)? Oppure dirottando in strutture convenzionate private…? Nel primo caso pagheranno i cittadini in maniera diretta. Nel secondo caso pagheranno sempre i cittadini in maniera indiretta.
Il dotto politico, invece di fare come è “costume” oggi, cioè criticando senza proporre, è in grado di dirci come hanno intenzione di intervenire nel’improbabile caso dovessero vincere?
MI sembra che nel Pdl abbiano le idee un po’ confuse. Tra i canddati, inoltre, non vi è nemmeno convergenza programmatica. Ognuno và a ruota libera. Non trovo edificante che la politica rispecchi così tanto la società, nella sotto-cultura dell’apparire e nell’inesorabile impoverimento di idee.







La gestione della sanità in Liguria è catastrofica. A furia di tagliare i fondi i tempi di attesa per esami diagnostici ed interventi chirurgici sono diventati biblici. Manca personale, mancano strumenti, mancano farmaci, mancano presidi, l’unica cosa abbondante è l’esasperazione e la frustazione degli operatori sanitari e la pazienza di cui debbono armarsi gli utenti. E già sappiamo che ad Albenga verrano tagliate le sedute operatorie e che il budget per il 2010 per la ALS 2 passa da 543 milioni di Euro a 527 ( – 16 milioni!!!).
Se gli amministratori attuali non sono capaci di ottenere finanziamenti adeguati alle esigenze sanitarie della regione, ma che vadano a casa!!!