IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Promozione, insulti all’arbitro: 500 euro di multa al Laigueglia

Laigueglia. Al Laigueglia la sconfitta con la Corniglianese non è costata solamente una buona fetta di possibilità di centrare la salvezza, ma anche 500 euro. A tanto ammonta la sanzione per i fatti accaduti domenica pomeriggio. Così recita il comunicato ufficiale: “Dal 45° del secondo tempo un gruppo di circa 15 sostenitori della società iniziava a proferire nei confronti del direttore di gara frasi ingiuriose e minacciose; alcuni di questi sostenitori, approfittando dell’apertura del cancello divisorio, si portavano nei pressi dello spogliatoio arbitrale continuando ad insultare il direttore di gara, che non trovava alcuna collaborazione nell’intervento dei dirigenti della società i quali non si adoperavano per allontanare i tifosi presenti, che successivamente colpivano con due violenti calci la porta dello spogliatoio danneggiandola vistosamente; gli stessi sostenitori continuavano indisturbati ad insultare e minacciare gravemente il medesimo direttore di gara, il quale – di fronte all’atteggiamento menefreghista ed omissivo dei dirigenti della società – era costretto a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine che provvedevano a scortare la terna arbitrale fuori dall’impianto sportivo, ove nel frattempo si erano riversati i predetti sostenitori che persistevano negli insulti ed offese al direttore di gara fino al momento in cui quest’ultimo raggiungeva la propria autovettura”.

Il dirigente laiguegliese Rossano Porcella è stato inibito fino al 28 aprile, in quanto “al termine della gara, nella sua qualità di dirigente responsabile della società, non solo non si adoperava attivamente per proteggere la persona del direttore di gara dal comportamento minaccioso tenuto dai sostenitori della società, ma lo insultava con frasi ingiuriose ed offensive e teneva un comportamento gravemente omissivo rispetto alla condotta violenta messa in atto in quel momento da parte di alcuni sostenitori della società”. Allo stesso modo, dovrà stare lontano dal campo fino al 28 aprile anche il dirigente Paolo Ripamonti, perché “al termine della gara, nella sua qualità di dirigente addetto all’arbitro, non solo non si adoperava attivamente per proteggere la persona del direttore di gara dal comportamento minaccioso tenuto dai sostenitori della società, ma proferiva, più volte, nei confronti dello stesso arbitro frasi gravemente offensive e malauguranti”.

Lievemente inferiore, 400 euro, l’ammenda inflitta al Santo Stefano 2005. La motivazione: “Al 47° del secondo tempo a seguito della segnatura della squadra avversaria un nutrito gruppo di tifosi della società scendeva dagli spalti tentando di abbattere il cancello divisorio tra la tribuna e il recinto di giuoco, insultando e minacciando gravemente l’assistente arbitrale, il quale era fatto oggetto di lanci di zolle di terra e sputi. Al termine della gara una ventina di sostenitori della società, che sostavano in prossimità dell’ingresso dell’impianto sportivo, impediva alla terna arbitrale di raggiungere in tranquillità l’autovettura posteggiata all’interno dell’impianto sportivo; solo grazie all’intervento di una pattuglia delle forze dell’ordine la terna riusciva ad abbandonare l’impianto. Un sostenitore della società seguiva l’autovettura della terna fino al centro abitato continuando con gli insulti e le minacce fino all’intervento risolutorio delle forze dell’ordine”.

Inibito fino al 10 marzo il dirigente biancorosso Giampiero Chiavaroli, perché “al termine della gara insultava la terna arbitrale mentre questa si apprestava a raggiungere gli spogliatoi”. A completare le squalifiche dei tesserati che non sono protagonisti sul campo, c’è lo stop fino al 17 marzo di Ottavio Celano, massaggiatore della Corniglianese Zagara, e la squalifica di due giornate per Antonio Parodi, allenatore del Varazze Don Bosco.

Per quanto riguarda i calciatori, tre giornate di squalifica a Alessandro Giovati (Varazze Don Bosco), in quanto “al 33° del secondo tempo veniva espulso poiché, durante un’interruzione, pur essendo in panchina, entrava sul terreno di giuoco spintonando più volte un giocatore avversario; inoltre bestemmiava e proferiva frase minacciosa nei confronti del medesimo avversario”.

Due gare di stop per Andrea Fagioli (Santo Stefano 2005). Infine, sono stati squalificati per una giornata Fabio Macellari (Finale), Marsel Cano, Marco Degola (Laigueglia), Alessandro Scuzzarello (Sampierdarenese), Michele Deiana, Lorenzo Ninivaggi (Carcarese), Armando Carattini (Golfodianese), Luca Ardoino (San Cipriano), Claudio Majorana (Virtusestri), Agostino Zani (Bolzanetese Virtus), Andrea Intili (Vado), Marco Marelli (Voltrese Vultur).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.