Margonara, domani il “Cimento contro il cemento” per dire no al porto turistico
Albissola M. Domani mattina, alle 10, sulla spiaggia libera della Madonnetta, tra Savona e Albissola, si rinnova l’appuntamento con “Il Cimento contro…il cemento”. I partecipanti alla manifestazione faranno un tuffo per ribadire la loro contrarietà al progetto del porto turistico della della Margonara. Nelle passate edizioni i cimentisti protestavano anche contro la realizzazione della Torre di Fuksas ma, viste le recenti dichiarazioni del famoso architetto, questo ormai non dovrebbe più essere un problema per gli organizzatori del “Cimento contro…il cemento”.
16 commenti a “Margonara, domani il “Cimento contro il cemento” per dire no al porto turistico”
Il “pirillo” fucksiano era una bruttura nella bruttura. Il problema, reale, è quello di salvaguardare quel tratto di costa ,tipicamente ligure, l’ultimo che resta, dalla cementificazione speculativa. Le alternative, alla sede del porto Yacht, della cantieristica e altro, sono state suggerite da tempo così come l’uso pubblico della Madonnetta, barche amatoriali, spiaggia libera, etc. Per finire penso che una persona ragionevole non si senta mai ” utile ” ma si dispiaccia solo quando si rende conto di essere “inutile”.
Un noto commentatore politico ligure commenta i comportamenti di questi
“responsabili ??????”
con un programma elettorale …… non sono tutti cattivi …. molti sono bravi ma …….. mandiamoli tutti a casa buoni e cattivi.
il bagno se lo sono fatto e le idee se le sono rinfreascate!
Questa volta hanno partecipato anche dei ragazzi giovanissimi ( il più piccolo 9 anni: http://www.facebook.com/group.php?gid=33026532996#!/photo.php?pid=30859492&o=all&op=1&view=all&subj=33026532996&aid=-1&id=1547858698 ) , ai quali stanno rubando il futuro, distruggendo la Nostra costa a favore della speculazione edilizia.
un bel porticciolo però ci vorrebbe.
fuksas ok,era un vero ecomostro…ma tutti questi personaggi anzichè fare il bagno, per quale motivo non si concentrano su altre cose,tipo tirreno power, inquinamento da costa crociere etc?
inutile avere uno scoglio in mezzo al mare se tra 15 scapperemo tutti via da Savona perchè sarà diventata come Genova,cioè una merda sporca inquinata ed invivibile….
*15 anni,ma forse ancora meno…..
“un bel porticciolo però ci vorrebbe.”
Assolutamente no …… basta usare la costa per parcheggiare barche e barchette.
Lui sei di Milano\ci hai vissuto vero?(mi sembra che tu l’abbia detto diverse volte in questi anni)…
bene,se non ci sono posti per “parcheggiare” le barche sulla costa,prenditela con Milanesi e Torinesi che hanno barchette e barconi parcheggiati proprio come dici tu,e che d’estate son tutti ormeggiati a dieci metri dalla madonnetta perchè non sanno manco come si esce in mare,e le rare volte che lo fanno, fan solo del gran casino.
C’è tranta gente di savona e della riviera in generale che non può permettersi posti barche come a Varazze o Finale, ed è tutta gente che avrebbe rispetto per il mare,le coste e l’ambiente.
Costruire un porticciolo in una zona in degrado (come tra Albisola\Savona),a Zinola,etc sarebbe solo un investimento per tutti i residenti.
Lamentatevi con chi lascerà che venga ampliata la centrale,con chi vuole estendere l’età minima per cacciare a 16 anni,a chi ha lasciato che nel porto di savona entrassero queste Costa Crociere che inquinano com 24.000 automobili…
Non fate per favore la guerra ai poveracci:capisco che siano gli unici con cui ve la possiate prendere,ma per favore,siate almeno obiettivi,che male ci sarebbe a fare un porticciolo DOPO la madonnetta?
@freeholly9
E’ vero un porticciolo farebbe comodo.
Ma non dalla madonnetta e non per megayacht.
Basterebbe farlo al posto dei vagonetti del carbone..
Le infrastrutture già ci sono, costerebbe nulla.
Ma in questo caso non potrebbero costruire le case (vero motivo di tanto interesse verso il porticciolo).
Posso … ? A Miramare (Vagonetti) dovrebbero andare le aziende cantiere Yacht. Secondo voi perchè si danno tanto da afre per avere lì il casello autostradale ? Ve lo immaginate un TIR con a rimorchio uno scafo da 30 e passa metri che si fà corso Mazzini ad Albissola ? Com’è stato chiarito dal Sindeaco, l’altro incontro alla UBIK , quelle sono aree portuali di insediamenti produttivi. Di Turistico ci sarà il nome sui cartelli stradali. Un piccolo particolare riguardo all’attenzione che si ha nei confronti del turismo nautico , mi sembra , che in Savona &.C non ci sia nessun scaletto di alaggio per chi viene e si porta la barchetta da casa. Spero che qualcuno mi contraddica, perchè altrimenti parliamo di San Remo,di Cucina. di tutto ma non di attenzione al turismo nautico.
si ce ne sono di moli d’alaggio,uno ad albissola dal fiume e se non sbaglio dovrebbe essere accessibile anche il molo d’alaggio nella zona commerciale del porto…sennò a vado…
per quanto riguarda il molo del carbone,sono concorde quella sarebbe un’ottima sistemazione se…..il famosissimo tunnel del carbone che passa sotto il porto funzionasse!
non si capisce come mai son anni che dovrebbe esser finito eppure…..vabbè..
Per come la vedo io, molto dopo la madonnetta e prima di albissola (dove c’è il parcheggio c.a) si potrebbe benissimo realizzare dato che quel tratto di costa non è neppure balneabile.così si lascerebbe intatto lo scoglio….ovviamente parlo di costruire un porticciolo per natanti da diporto di medio piccole dimensioni,non yatch che ovviamente che hanno gia Varazze semideserta ( bel lavoro và)
A me non pare che stian facendo molto per il casello di Albamare (purtroppo)
http://www.ivg.it/2010/02/01/il-comitato-casello-albamare-contro-ruggeri-non-ha-mantenuto-promesse/
Anche a me pare che non esista nessuno scivolo per l’alaggio.
Ma quel tipo di turismo e imbarcazioni non rientran nei piani dei “grandi capi”.
certo putroppo è vero…appunto per questo invitavo i “cimentati” a convogliare le loro energie verso cose piu concrete,dal momento che la battaglia della torre Fuksas l’hanno vinta!
x freeholly9
Probabilmente l’obiettivo e’ lo stesso anche se lo si vede da angolazioni differenti.
Non apprezzo i parcheggi in vista, ne auto ne barche …. e qui e’ questione di gusto personale.
Ma questi mezzi di trasporto …. servono o non servono?
A Nervi ricordo un porticciolo con tante barche sulla spiaggia, barche che probabilmente una volta al giorno (salvo i giorni di tempesta) vengono portate in acqua a fare il loro mestiere …… nulla da dire ….
Nei porticcioli che nascono come funghi si vedono barche ormeggiate ….. e nel vederle sempre ferme sembra che qualcuno abbia cosi’ risolto il problema della casa abitando sul mare …….. (ci ho fatto un pensierino ….. ma non e’ cosi’ quelle barche sono li’ in parcheggio per mesi e mesi) ….. ecco quella soluzione non mi piace ….. quella presenza di barche in sosta eterna la vedo molto negativamente.
Io penso che la costa vada lasciata a disposizione delle persone, non vanno aggiunte strutture ma eliminate quelle esistenti, e deve essere una azione continua nel tempo, non drastica ma continua,
Bisognerebbe agire sulla leva fiscale per rendere sempre meno conveniente lasciare in permanenza qualsiasi cosa sulla costa …… per intenderci …. se ad un milanese lasciare una barca parcheggiata nei tre mesi estivi puo’ costare tre mila euro ….. lasciarla parcheggiata per un anno intero ne dovrebbe costare trentamila …. in modo da scoraggiarne l’utilizzo, la barca che non si usa la si puo’ trasferire altrove con un costo inferiore e lo spazio lasciato libero ….. lo puo’ utilizzare ad un costo basso il residente.
Ricordo che anche lasciare la vettura per tanto tempo in posti dove lo spazio e’ prezioso (Linate) e dovrebbe ruotare e’ molto piu’ costoso che non lasciarvela per un tempo minore o ….. parcheggiare nella zona ….. per soste non brevi.
La necessita’ di parcheggi per barche si tende a risolverla “rubando spazio” alla costa
ma questa e’ una operazione non indispensabile
i tre fiumi savonesi hanno una larghezza sfruttabile di 80, 30 e 60 metri e non sono assolutamente corti, entrano nella terra ligure per molte centinaia di metri.
Oggi sono utilizzati per la realizzazione di tante “oasi della pantegana” …. e non sono molto belli.
Se ci si sposta in Toscana ….. (lasciando perdere ma osservandolo attentamente l’Arno che e’ largo si’ 160 metri ma tutti i porticcioli presenti nel suo letto non superano i venti metri) …… vi sono altri fiumi e fiumiciattoli (uno largo solo 14 metri) che ospitano piccoli porticcioli ….. uno dietro l’altro.
Vi saranno certamente dei problemi tecnici (che li’ sono stati risolti)
ma il vero problema e’ culturale
su quel poco di costa che abbiamo
preferiamo depositare cemento …. magari preceduto da tonnellate di sassetti ….
o mantenerla a disposizione della gente
costringendo magari le “zone industriali” a spostarsi altrove ?…
E’ una decisione che alcuni amministratori “unti dal ….. da qualcuno”
credono sia di loro unica competenza.
ecco non la penso allo stesso modo ….
a Milano una zona tipicamente industriale ….
La bicocca, la Breda ora e’ sede di un albergo di lusso, di multisale, di un polo universitario, di aziende ….. che di metalmeccanico hanno poco.
di abitazioni …. di collinette artificiali ….
insomma una zona industriale e’ diventata e sta’ diventando qualcosa di differente ……
certo il piano di sviluppo non e’ l’idea di quattro cittadini che si sono svegliati una mattina con questa bella pensata
ma e’ il parto lungo e travagliato di parecchie amministrazioni locali che hanno preso in mano la situazione ed hanno sostituito una zona industriale
ormai priva di avvenire con un “sistema” aperto al futuro.
A Savona si pensa di far arrivare tir da 30 metri nel centro cittadino tramite un casello autostradale costruito appositamente ……
per favorire una piccola realta’ industriale priva dello spazio necessario ad un corretto sviluppo
(almeno questa e’ l’impressione).
L’alaggio nel Sansobbia (albisola) è sotterratto da anni ormai.
E cmq avrebbe permesso l’alaggio di piccole derive sportive, certamente non di barche come un Meteor o similari.
Non sono a conoscenza di scivoli in darsena a o Vado.





Ma Fuksas si rende conto che affossando il progetto da lui ideato ha vanificato la giustificazione all’esistenza di questi “cimentisti” che di fatto vorrebbero continuare a esistere e che oggi non hanno più la possibilità di sentirsi utili per la società. Vorrei dare a loro un consiglio ” ma fatevi un bagno così, forse, riuscirete a rinfrescarvi le idee.