Legge regionale per il Santa Corona, Garassini: “In Consiglio non passerà”
Articoli correlati
- Nuovo Santa Corona, Miceli (Pd): “Valutazione positiva del progetto, ora ragioniamo sul S. Paolo”
- Pietra, la commissione sul Santa Corona all’esame del prossimo Consiglio comunale
- Sostegno riabilitativo ai disabili: “Il Santa Corona può cominciare con i casi meno gravi”
- Trasferimento del dottor Piccardo al Santa Corona, Neirotti: “Ha perso primariato e per ora resta dipendente”
- De Vincenzi presenta il Nuovo Santa Corona agli operatori: “E’ piaciuto a Neirotti, presto da Burlando”
- Santa Corona, Quaini (Idv): “Emergenza sicurezza, paradossale che manchi un posto di polizia nella struttura”
Savona. “All’interno di una coalizione si cerca di far valere le proprie idee, motivandole, come farò in caso di una mia elezione a consigliere regionale”. Così il presidente del Comitato pro Santa Corona e candidato con l’Udc alle elezioni regionali, Alessandro Garassini, parla dell’ospedale Santa Corona e della sanità ligure nel corso di una intervista rilasciata alla WebTv di IVG.it.
Sul dietrofront di Marco Bertolotto ed in merito alle dichiarazioni rilasciate da Nino Miceli, Garassini commenta: “Bertolotto cambia idea a seconda della convenienza e questo è noto, Miceli invece esprime la sua personale posizione da consigliere regionale uscente, che eventualmente farà valere all’interno del Consiglio regionale. Bisogna vedere – prosegue Garassini – se in Consiglio ci saranno i numeri per fare una legge regionale, sono dubbioso che l’Udc, l’Italia dei Valori, così come tutto il Pd, saranno favorevoli, così come credo che molti all’interno del centro sinistra cambieranno idea, anche alla luce di quella che sarà la sentenza del Consiglio di Stato”.


Speravo che garassini avesse almeno la dignità di dimettersi da Presidente del Comitato a difesa del Santa Corona dopo la sua candidatura a sostegno di claudio burlando presidente uscente della regione da lui definito più volte un’incapace che dovrebbe farsi da parte per come ha gestito la sanità in Liguria, invece ce lo troviamo ancora a pontificare arrampicandosi sugli specchi per giustificare l’ingiustificabile…
La realtà è molto chiara: Sandro Biasotti ed il Centrodestra hanno nel loro programma il ritorno del Santa Corona ad azienda sanitaria ed il suo potenziamento, burlando e il centrosinistra intendono perseverare nell’errore della deaziendalizzazione.
Anche nella sfortunata ipotesi di vittoria di burlando difficilmente il candidato garassini sarà eletto (ma ogni voto dato a lui va anche a burlando) e anche nel caso di sua elezione il partitino che rappresenta non sarà determinante nei confronti di burlando e del PD, e come la pensa burlando a riguardo del Santa Corona lo ha fatto capire chiaramente quando ha pubblicamente riconfermato in caso di vittoria claudio montaldo, cioè chi ha deaziendalizzato il Santa Corona, all’assessorato alla santità.
Quindi per gli elettori, nonostante le chiacchere di garassini, la scelta è chiara: chi è d’accordo sulla deaziendalizzazione del Santa Corona ed sul suo progressivo indebolimento voti burlando e chi tra i candidati del PD ha sostenuto questa decisione, chi invece vuole che il Santa Corona torni Azienda Ospedaliera e vengano potenziati i servizi per gli utenti voti Sandro Biasotti e i candidati del Popolo della Libertà che coerentemente si sono battuti per la difesa del nostro ospedale.