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I Verdi liguri aderiscono allo sciopero degli immigrati

I Verdi Liguri aderiscono allo sciopero degli immigrati del prossimo 1 marzo 2010. “Pieno sostegno allo sciopero” – dichiara Cristina Morelli, consigliere regionale e responsabile diritti dei Verdi -. I Verdi liguri saranno in piazza a manifestare, tra le donne e gli uomini che amano la Costituzione e lo stato di diritto e che si riconoscono ancora nei principi di libertà, fraternità, uguaglianza”.

“Scendere in piazza – continua Morelli – sarà occasione per denunciare le deriva xenofoba e razzista che sta attanagliando l’Italia, senza rendersi conto dell’importanza che i migranti rappresentano per l’Italia. Vogliamo sottolineare dunque la necessità che in tempi brevi venga riconosciuto il diritto di cittadinanza a tutti coloro che nascono nel nostro Paese e il riconoscimento del diritto di voto amministrativo”.

Commenti

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  1. Scritto da solfonitrica

    P.S. Caro Daimon, ci mancavi solo tu a fare del “revisionismo ambientale”. Forse il distacco dell’iceberg non è dovuto al cambiamento climatico ma se una volta ti capita di andare in montagna, prova a dirlo a qualche anziano del posto, che il clima non è cambiato…vedrai le legnate!! Te le suonerebbero pure gli abitanti delle zone subsahariane, ma non hanno più la forza di reggerlo un bastone, essendo prossimi alla morte per la carestia.
    Vatti a nascondere!!

  2. Scritto da solfonitrica

    Ma per una volta vogliamo evitare di discutere di argomenti seri con lo stile con il quale parliamo di calcio nei bar? Ce la facciamo? Riusciamo ad ascoltare gli altri senza considerarli da subito degli imbecilli?
    Vorrei contribuire alla discussione con alcune considerazioni schematiche:
    -Nessuno sceglie dove nascere. Se sei italiano e hai potuto vivere nel benessere, godere di un notevole grado di libertà, studiare (noto spesso molto poco) abbastanza per avere un lavoro decente, non è merito tuo- hai avuto solo fortuna. Se ti consideri migliore o più meritevole di altri, solo per questo fatto, sei povero inconsapevole deficente.
    Questa è solo consapevolezza, non buonismo.
    – Chi delinque deve essere fermato, giudicato e possibilmente recuperato alla società civile, indipendentemente dl suo colore razza o religione. Il crimine opprime di più chi è povero e non si può difendere del ricco, la legalità e la sicurezza sono una cosa di sinistra.
    – I flussi migratori non sono una cosa che si possa fermare, sono il risultato di secoli di politiche colonialiste e predatorie dei paesi evoluti che hanno creato gravissimi squilibri tra le popolazioni. E’ come voler fermare le stagioni e dato che non si può è meglio imparare a gestire un fenomeno che può essere una grande occasione o un immenso disastro.
    – Personalmente io credo che lo scopo più nobile di una esistenza sia quello di adoperarsi per rendere il nostro mondo meno violento, ingiusto e crudele. Studiando la storia ho capito che quando qualcuno ha cominciato a dividere gli esseri umani in “noi” e “loro” è stato il prodromo di grandi tragedie che poi tutti hanno condannato prontissimi a ripeterle.

  3. Monkey D. Rufy
    Scritto da Monkey D. Rufy

    @dàimon: per un episodio isolato non collegato al global warming non si può certo fare di tutta l’erba un fascio…che ora il riscaldamento globale non sia un problema reale, e che i Verdi o altri che lo denunciano raccontino favole è assurdo e irreale.
    Forse non sei bene informato sull’argomento….

  4. Scritto da Leofinalese

    @ daimon,
    una certa destra ridicolizza il problema del riscaldamento globale.IL “Giornale”è specialista in articoli che riportano pareri di chi nega i cambiamenti climatici.
    Chiedo….se 19 medici su 20 ti dicono che hai una certa malattia e devi fare una certa cura..cosa fai?
    Dai ascolto invece al medico che ti dice di star tranquillo che tutto passa?

  5. Scritto da Comment

    @Mauro brunetti
    lei parla di cosa sarebbe l’italia senza quelli che fanno i lavori difficili?
    io la vedo diversamente, se un lavoro è già difficile, difficile è trovare chi lo fa.
    Se poi ala richiesta di lavoro difficile rispondono persone che si offrono a farlo sotto costo
    si verifica una doppia anomalia la prima è che il mercato del lavoro viene falsato e quindi non si può più parlarne con termini di normalità.
    La seconda anomalia e più importante è che chi ofre il lavoro ne approfitta perchè ottiene
    lo stesso servizio pagandolo meno, questo non vuol dire che un italiano sarebbe stato sovra prezzo rispetto al mercato ma esattamente il contrario.
    si dovrebbero sanzionare i datori di lavoro in modo duro davvero duro.
    guardate un po’ quante badanti si sono regolarizzate all’ultima tornata pensavano dovessero essere mi pare 500.000 (non ne sono certo sulla cifra,scusate) invece non è successo niente.
    tutto questo per dire: trovo sbagliato parlare di lavori difficili o sporchi per giustificare l’immigrazione.