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Cosseria: inaugurato il Museo della Bicicletta che “racconta” 100 anni di ciclismo foto

Cosseria. Più di cento anni di ciclismo racchiusi nell’ex scuola elementare di Cosseria. Ad “aggirarsi” fra mitici cimeli e pedali “calcati” da campioni del passato nell’appena inaugurato Museo della Bicicletta di Cosseria, c’era anche il ciclista Francesco Moser arrivato, neanche a dirlo, pedalando sulle due ruote.

Il Museo, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e realizzato con un contributo regionale di 228mila euro, custodisce i “pezzi da novanta” della collezione del cicloamatore cosseriese Luciano Berruti.  Madrina dell’evento Luisa Bianchi, responsabile del Pegaso Team e grande amica di Luciano di Berruti, attivissima protagonista nella vertenza per il miglioramento della sicurezza stradale.

Il taglio del nastro da parte della madrina è stato preceduto dagli interventi del presidente della Provincia Angelo Vaccarezza e del Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, ringraziato dal Sindaco Andrea Berruti (che non è parente di Luciano Berruti) per il generoso contributo regionale che ha permesso la realizzazione del Museo della Bicicletta. Nel corso dell’inaugurazione si è ricordato anche Franco Ballerini, ct della nazionale recentemente scomparso.

Il Coro Lirico “Claudio Monteverdi” di Cosseria ha fatto da colonna sonora alla giornata cantando l’inno nazionale ed arie dalle opere di Verdi con grande gradimento del pubblico. Anche i giovanissimo scolari di Cosseria sono stati protagonisti dell’evento con una loro esibizione canora davanti alle numerose autorità convenute. Le Poste Italiane erano invece presenti con un banchetto presso il quale era possibile effettuare un annullo speciale commemorativo sulle cartoline fatte preparare appositamente dal Comune di Cosseria.

La cerimonia si è conclusa con un rinfresco e la visita al museo in cui i numerosi presenti si sono riversati con entusiasmo, per ammirare la maglia rosa di Fausto Coppi, la maglia di campione d’Italia di Learco Guerra, la bicicletta del recordman Francesco Moser, fra tantissimi altri cimeli di campioni, speranze e che gloriose meteore del ciclismo nazionale ed internazionale. Il tutto condito da una lunghissima esposizione di biciclette d’epoca a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, che costituisco anche una sorta di sottosezione di storia della scienza e della tecnica del ciclismo all’interno del museo stesso.

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