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Articolo n° 82907 del 04/02/2010 - 14:02

Concessioni demaniali, Orsi: “Soluzione ragionevole”

Bagni marini di levante

Albisola S. “Il grave problema relativo alle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari, messe recentemente in discussione dall’Unione Europea con il rischio di espulsione degli attuali concessionari, sta trovando una soluzione nel decreto “mille proroghe” in discussione al Senato”. Lo rende noto il senatore ligure del Pdl Franco Orsi, che si era occupato della questione da assessore regionale al Demanio della Liguria.

“L’emendamento presentato stamane dal relatore del provvedimento – comunica Orsi – proroga ex lege le attuali concessioni balneari fino al 31-12-2015 e soprattutto rende possibile attraverso un piano di investimenti dei gestori proroghe alle concessioni fino a 20 anni”.

“In questo modo – conclude il Senatore Orsi – si garantisce la continuità produttiva e occupazionale delle aziende che oggi è a rischio e  la necessità che nel medio periodo i gestori attivino degli investimenti sui beni demaniali avrà effetti molto positivi sulla qualità dell’offerta turistica che in molte Regioni, come la Liguria, è legata al turismo balneare. Il decreto”mille proroghe” andrà in votazione nell’aula del Senato a partire da mercoledì della prossima settimana”.

Comunicato

14 commenti a “Concessioni demaniali, Orsi: “Soluzione ragionevole””
antonio gianetto ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 14:58
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hi-tech ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 15:44

Magari! ..si ma cosi’…gli amici-degli-amici come ghli aiuti? Gli compri un carretto e gli fai vendere i gelati ambulanti?… La cosa vergognosa è che si ha anche il coraggio di scriverle certe cose….! Altro che Tonino… In barba a qualsiasi norma di traparenza e di legalità.
Per i nemici i codici degli appalti e le gare ad evidenza pubblica si applicano…per gli amici …SI INTERPRETANO! Stanno trasformanod la Nazione in Repubblica delle Banane, caro Gianetto.

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Gattaca ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 16:04

Avete ragione eliminiamo tutte le spiagge private, facciamo tutto libero, così ci ritroveremo con un cacatoio lungo come tutta la costa occupato dal turismo in sacco a pelo e tutti quelli che lavorano e vivono con le spiagge li mandiamo in miniera, perchè sono tutti ladri e in fondo se non sono dipendenti ma imprenditori a noi che ci frega tanto sono quelli che votano a destra.

Non tutti sono uguali è, caro hi-tech, parla dei singoli casi se li conosci e vai dai magistrati ma se parli per fare propaganda allora è tutta un’altra cosa.

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fabrizio2001 ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 17:10

Suvvia, questa volta il buon High-Tech, che non ha comunque mai nascosto critiche alla vostra categoria, ce l’aveva con i concessori, più che con i concessionari…
Bisogna rimettersi in testa che il litorale è un bene del demanio, e quindi della collettività. Non degli esercenti balneari, nè tantomeno degli amministratori locali.
Non che si voglia davvero sbattere tutti fuori dall’oggi al domani ma, a poco a poco, qualche concessione andrà revocata, specialmente a chi lavora male (o peggio, lavora in modo fiscalmente truffaldino)… Sono sicuro che molti operatori onesti e instancabili ci siano, ma ditemi la verità: come “categoria” sentite davvero di meritare affidamenti (e canoni) bloccati per altri cinque anni

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hi-tech ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 18:10

…BELIN! …meno male che esce qualcuno a dire come la poensa senno’ mi rassegnero a pensare o di essere diventato mastto io o che tutti sono a libro-paga dei balneari!!!!
Addirittura, in altri post ho anche ricevuto insulti e critiche per presunti sentimenti di odio (?) di invidia(?) di ogni altro basso sentimento umano verso la categoria.
Io non ho nulla contro di voi, privilegiati ma con il SISTEMA che vi ha indotto a credere che una simile indecenza possa essere eterna. Le proroghe che state esptorcento mi dimostraso che, in effetti, purtroppo, non sempre le cose vanno per il verso giusto. Riuscirete a dimostrare infatti che avete “investito” (occorrerebbe capire bene in cosa, su cosa e perchè!), che siete determinanti per l’economia ligure, che senza di voi i turisti non verrebbero piu’, che resterebbero a casa milioni di dipendenti, e ogni altra panzana che vi viene in mente.
Volete sapere cosa resta da fare?
Far periziare le opere oggetto dell’investimento (i chioschi) previo controllo della liceità urbanistica e della rispondenza alla concessione rilasciata, quantificare l’investimento, . Il tutto senza corrispondere nessun tipo di AVVIAMENTO perchè non sarebbe ammissibile si potrebbero operare tuttal’piu’ delle proroghe (con costo del canone a zero), direttamente proporzionali intermini di tempo all’investimento e ad una sorta di liquidazione/avviamento ( io chiamo benservito…) che pretendete. Quindi: liquidarvi a scadenza prorogata come ho descritto.
A questo punto, quando lo STATO potrà riappropriarsi del suo suolo, SU UNA QUOTA DEFINITA (che sendo me sarebbe equo stimare in ragione del 50% MASSIMO dei litorali)effettuare GARE CON EVIDENZA PUBBLICA con regole rigide ed incontrovertibili e criteri DEMOCRATICI ( e non degni dei migliori sistemi oligarchici) a chè non si verifichi MAI PIU’ una simile estorsione ai danni delloStato.
Questa, secondo me, è l’unica via di uscita.
Tutto il resto è opportunismo e bieca gestione della cosa pubblica.

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hi-tech ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 18:13

Gattaca>…ma cosa credi? …che la scusa dei sacchi a pelo sia abbastanza per giustificare tutto il sistema?
Ma per piacere….!
..Già che ci siete….andate fino in fondo USUCAPITE gli arenili. (se ci riuscite…)Cosi’ fate prima!

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antonio gianetto ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 20:08

Non mi sembra che le spiagge turistiche francesi e spagnole, dove non ci sono stabilimenti balneari, siano frequentate da persone col sacco a pelo!

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spartacus ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 21:10

CERTO

km e km di alberghi dove il sole lo prendi
dal balcone e il bagno lo fai in piscina
ma questo non è cemento…..miliardi di mc
facciamo questo anche in liguria???????
ma non fatemi ridere

tutto questo castello spagnolo sta crollando
altro che accogliere i nostri diversi (copia savonese)
il vostro grande zappador non riesce neppure
a dare da mangiare ai suoi concittadini
e dire che secondo i vostri giornali qualche
mese fa la spagna avrebbe superato l’italia

ancora tutto da ridere……ma fatene almeno una giusta!!!!!!

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minimo ha detto..
il 4 febbraio 2010 alle 23:00

Forse il problema della cementificazione delle spiagge non è dovuto ai concessionari quanto alle amministazioni, che incentivano le colate di cemento con il prolungamento delle concessioni e relativi finanziamenti, ultimamente sono stati costruite strutture in cemento armato(magari poi ricoprendole con dell’ orribile legno, stile alpino) dove prima si trovava la spiaggia libera, questo di certo non aiuta il turismo e meno ancora mette in buona luce la categoria dei concessionari, ma qui dovrebbero essere le amministrazioni ad evitare simili scempi.
E’ fuor di dubbio che il litorale è e deve rimanere pubblico, è anche necessario trovare una soluzione per non cambiare le regole del gioco a partita iniziata, chi ha investito sia a livello di capitale sia a livello personale non può vedere svanire nel nulla il proprio lavoro, anche i bagnini sono degli esseri umani (vero hi tech) e se giustamente esisto gli armotizzatori sociali vanno usati per tutte le categorie, altrimenti i mie figli dove li mando a mangiare…..
Per l’amico hi tech (spero che tu non ti offenda se un bagnino ti chiama amico) più volte in post passati ti ho invitato a venire a passare qualche giornata in spiaggia con me…. ma………ancora non mi hai risposto
come dice un proverbio dei nativi nord americani “non criticare il tuo prossimo, fino a quando non avrai percorso almeno un miglio con i suoi mocassini”..dai su togliti l’ armatura e vieni a farti un bagno
Non illudetevi che quando le concessioni andranno in evidenza pubblica, il povero disoccupato, riesca a vincere la gara, malavita organizzata, clienterismo politico, multinazionali del turismo, stanno già strofinandosi le mani per le concessioni più reditizzie,
e noi ci scanneremo per le zone meno appetibili con strutture fatiscenti (per mancanza di manutenzione) dove si faticherà a far quadrare i bilanci
Non stò difendendo la categoria a spada tratta, abbiamo molto da farci perdonare e da chiarire, sono cosciente che alcuni colleghi tengono degli atteggiamenti non certo simpatici, ma i più lavorano per mantenere una famiglia e pagarsi l’ affitto di casa, i più audaci il mutuo di casa, insomma siamo dei lavoratori come tutti, con i nostri pregi e i nostri difetti, l’ unica cosa che potete invidiarci, lo ammetto, è il lavorare all’ aperto sul mare, questo è il nostro unico privilegio
P.S.
Non tirate fuori il discorso delle giornate lavorative per cortesia, prima del licenziamento da lavoro dipendente, il mio monte ore annuale era inferiore del 30% rispetto a quello attuale!!!!!
possiamo fare i conti quando volete

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antonio gianetto ha detto..
il 5 febbraio 2010 alle 09:41

Io ho la convinzione che se non fosse per i soldi di noi cittadini che, con i nostri risparmi, sosteniamo il debito pubblico, saremo nella merda fino agli occhi!
Per questo dobbiamo ringraziare alcuni nostri politici che lo hanno fatto volare. Berlusconi lo possiamo comprendere tra questi?
controllare pag. 44
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/qef_31/QEF_31.pdf
Quello che segue per completare la tabella: “”"”"Nuovo record assoluto per il debito pubblico italiano e forte calo delle entrate. E’ quanto informa il Supplemento al Bollettino statistico della Banca d’ Italia riferendo che a maggio il debito pubblico ha raggiunto quota 1.752,2 miliardi di euro, con un incremento dello 0,22% rispetto ai 1.748,224 miliardi di aprile, precedente massimo storico. :

I NUMERI PEGGIORI DELLA STORIA
Dall’ inizio dell’ anno il dato è cresciuto di 89,6 miliardi di euro. A fine dicembre 2008 era infatti pari a 1.662,558 miliardi: in cinque mesi, dunque, si è registrato un aumento pari al 5,4%. Rispetto ai 1.648,74 miliardi di maggio dell’anno scorso, il debito è invece cresciuto del 6,27%. “”"”"”
( fonte: http://www.mondofinanzablog.com/tag/italia-debito-pubblico-2009/ )

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antonio gianetto ha detto..
il 5 febbraio 2010 alle 12:07

Vorrei ricordare che il debito continua a salire nonostante stiamo vendendo ( forse meglio: svendendo ), beni pubblici. Oltre al debito che saliva, venivamo continuamente trombati con le svalutazioni, che a dette di chi le faceva erano l’ unico mezzo per poter essere concorrenziali con i nostri prodotti all’ estero. Quelle manovre che a noi cittadini ci capitavano sulla schiena all’ improvviso, erano ben noin anticipo a politici ed imprenditori, che si tenevano custodito il gruzzolo all’ estero, in dollari. Così mentre noi lo prendevamo in quel posto, loro,d alla svalutazione non venivano nemmeno sfiorati, anzi con il cambio si trovavano con un sacco di lire in più.

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hi-tech ha detto..
il 5 febbraio 2010 alle 13:17

MInimo>
..da come parli, piu’ che bagnino (dipendente di ungestore di bagni marini) mi sembri il titolare della concessione.
Non sono poi cosi’ estraneo alla realtà che vivi e -senza volermi arrogare a tuttologo..- ne conosco molti aspetti. Il voler assimilare la categoria a quella di un metalmeccanico a 12oo euro al mese pero…mi sembra un tantino esagerato!
Non credo proprio che i bilanbci degli stabilimenti balneari consentano ai loro titolari di trarne utili paragonabili ad un qualsiasi altro lavoro sia da artigiano che da commerciante e tantomeno da dipendente.
Se cosi’ tu volessi assererire, per dovere di chiarezza e onestà intellettuale, farebbe certamente piacere a tutti che volessi pubblicare, per sommi capi, gli importi del tuo bilancio (qualora tu sia veramente il titolare e non un bagnino dipendente), quali costi concessori (mq scoperti x €/m2+ mq copertix €/m2, etc), costi manutanzione, costi diendenti, ammortamenti beni strumentali, altri costi che non conosco , oltre a ricavi lordi annui ( n° posti x prezzo medio stagionale settimanale o quindicinale posto x periodo utile). Potremmo confermarti che effettivamente guadagnate poco…
Inoltre, non mi pare unargomento sostenibile a tutela del mantenimento del regime anomalo (per usare un eufemismo) con cui si sono affideti in concessione i litorali demaniali, il paventare ipotetici pericoli che sorgerebbero in un regime di affidamento trasparente…!
E’ come dire: ” …siamo daccordo che oggi il sistema non è trasparente…ma è sempre meglio di come potrebbe divenire applicando le regole..” -
Il povero disoccupato, poveretto, non potrà nemmeno immaginare di partecipare ma lo scopo è quello, in un regime liberistico VERO e non drogato o pseudo-socialista-oligarchico, di permettere a tutti i competitors di partecipare tutti allineati sulla stessa griglia di partenza.
Lo scopo ultimo dovrebbe essere quello di riuscire a liberare ALMENO il 50% degli arenili ora in ostaggio della lobby dei balneari e RESTITUIRLI alla collettività come spiaggie libere (non credo alle SLA affidate ai privati in quanto non attuano un regime pubblico vero e sono un compromesso che offre il 50% della superficia ad uso publbico ma detiene a regime -di fatto- privato il resto e quindi la quota libera resta il 25% dell’area…).
L’ideale sarebbe alternare spiaggie private e spiaggie libere con obbligo alle private di sorveglianza sul tratto libero, servizi igienici e doccie realizzate dal comune. Pulizia della libera a carico dei bagni privati.
Ore di impegno: mon riesco a capire come hai potuto fare piu’ ore di lavoro in 4 mesi rispetto ad un lavoro 12/12 mesi…
4 mesi x 30(stagione) x h/g 12,00= ore 1440
2 mesi x 30 (manutenzine) x 8 h/g=ore 480
Totale ore: 1920
ore 1920/11mesi (uno è di ferie)/26= 6,71 ore al giorno…. (??????????)

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minimo ha detto..
il 5 febbraio 2010 alle 17:28

Allora ore lavorative da lavoro dipendente( almeno il mio prima che mi lascassero a casa ):
ore giornaliere 8 *5 giorni settimanali*48 settimane= 1920

bagnino(sono un bagnino e ne sono orgoglioso, anche se gestisco direttamente la mia concessione, non mi sento per nulla colpevole)
5 mesi full immersion, da maggio a settembre orario minimo dalle 7 alle 21=
14 ore giornaliere( ti escludo le nottate passate a controllare mareggiate o peggio ancora discutere con balordi di ogni risma il cui unico divertimento è danneggiare ogni cosa che trovano)moltiplicate per 143 giorni lavorativi si ottiene un totale di 2142 ore lavorative
Ti risparmio i mesi passati a fare manutenzione e o ristrutturazione delle strutture, sicuramente per te sono uno stupido ma da Gennaio mi trovi tutti i giorni in spiaggia a lavorare, se poi qualche collega + furbo riesce a gestirsi in altro modo…………..
per quanto riguarda gli introiti non posso paragonare uno stipendio netto da lavoro dipendente con i ricavi di un attività semi imprenditoriale, sul prezzo che pagamio per la concessione sono d’ accordo con te, quello che pag

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minimo ha detto..
il 5 febbraio 2010 alle 17:36

Allora ore lavorative da lavoro dipendente( almeno il mio prima che mi lascassero a casa ):
ore giornaliere 8 *5 giorni settimanali*48 settimane= 1920

bagnino(sono un bagnino e ne sono orgoglioso, anche se gestisco direttamente la mia concessione, non mi sento per nulla colpevole)
5 mesi full immersion, da maggio a settembre orario minimo dalle 7 alle 21=
14 ore giornaliere( ti escludo le nottate passate a controllare mareggiate o peggio ancora discutere con balordi di ogni risma il cui unico divertimento è danneggiare ogni cosa che trovano)moltiplicate per 143 giorni lavorativi si ottiene un totale di 2142 ore lavorative
Ti risparmio i mesi passati a fare manutenzione e o ristrutturazione delle strutture, sicuramente per te sono uno stupido ma da Gennaio mi trovi tutti i giorni in spiaggia a lavorare, se poi qualche collega + furbo riesce a gestirsi in altro modo…………..
per quanto riguarda gli introiti non posso paragonare uno stipendio netto da lavoro dipendente con i ricavi di un attività semi imprenditoriale, sul prezzo che pagamio per la concessione sono d’ accordo con te, da anni il nostro sindacato chiede di riordinare i canoni
e portarli a prezzi di mercato
per quanto riguarda le gestioni delle spiagge libere non si può che essere d’ accordo con la tua idea, magari la prossima estate quando sarai nella spiaggia libera a fianco dei “miei”(concedimelo ci metto l’anima) bagni se avrai bisogno dei servizi vieni tranquillamente, con la dovuta educazione le nostre porte sono sempre aperte.
Cordialmente

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