Carnevale, consumi dolci tipici: le stime della Coldiretti
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Sono circa 20 milioni i chili di frittelle, castagnole, frappe, chiacchiere, bugie e di altre specialità regionali preparate in casa, acquistate o consumate fuori durante il periodo di carnevale, per una spesa complessiva stimata in 150 milioni di euro. E’ quanto afferma la Coldiretti nel week end in cui si concentrano le giornate clou del carnevale. Tante le specialità regione per regione, e, naturalmente, in Liguria a farla da padrone saranno le tradizionali Bugie.
Secondo l’Adoc una nota positiva per il carnevale 2010 viene proprio dal settore alimentare dove i dolci tipici hanno subito rincari inferiori all’1%. Tra le tendenze del carnevale in corso si segnala il ritorno di un numero significativo di italiani ai fornelli per preparare personalmente le specialità tipiche. Secondo i calcoli Coldiretti con meno di cinque euro è possibile acquistare gli ingredienti necessari per le frappe e anche fare fronte ai consumi energetici per la cottura. Un italiano su quattro – secondo la Coldiretti – festeggia il carnevale partecipando alle tradizionali sfilate di carri allegorici e maschere, senza rinunciare ad assaggiare i tipici dolci regionali.

