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Articolo n° 83455 del 14/02/2010 - 17:04

Cairo, scassinato e distrutto il distributore automatico delle bottiglie per il latte

Cairo, è attivo il distributore di latte crudo in piazza XX Settembre
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Cairo M. Il distributore automatico di bottiglie per il latte alla spina in piazza XX Settembre a Cairo Montenotte, e il vicino distributore di formaggette, è stato preso di mira da ladri-vandali. Nella nottata infatti ignoti lo hanno scassinato, notevolmente danneggiato, e hanno portato via anche i soldi che conteneva.

Resta da capire se l’obbiettivo degli autori del gesto fosse proprio l’incasso del distributore, inaugurato nel settembre scorso, o se invece si sia trattato piuttosto di un atto vandalico per distruggere la struttura. La zona è comunque controllata da un impianto di videosorveglianza che dovrebbe aver ripreso l’azione dei vandali. Grazie all’aiuto delle telecamere quindi è probabile che si riesca a risalire agli autori del brutto gesto.

Non è la prima volta peraltro che il distributore viene danneggiato dai vandali. Già una volta infatti il Comune aveva dovuto sostituire la macchina e per un certo periodo le bottiglie vuote erano state affidate ad un bar vicino al distributore.

Redazione

4 commenti a “Cairo, scassinato e distrutto il distributore automatico delle bottiglie per il latte”
david mario ha detto..
il 14 febbraio 2010 alle 21:17

orgoglioso di essere italiano :-(

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lui la plume ha detto..
il 15 febbraio 2010 alle 00:33

Ma queste telecamere ……. oltre a sistemarle poi vengono anche gestite?

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 15 febbraio 2010 alle 10:31

Questo distributore è un tipico esempio della gestione Briano.

Con grande pompa e strombazzamenti si inaugura un distributore, in collaborazione con la Saint Gobain, che a sua volta si collega a Slow Food per promuovere la propria immagine.

Il distributore è all’aperto, e allora mettiamo tante belle telecamere.
Poi ci si accorge che ci sono problemi igienici, e allora si fa una spesa di circa 2000 euro (fonte delibere sul sito comunale) per ‘adeguarlo’.

Poi lo rompono.

Nessuno dice che poco più in là, verso la stazione ferroviaria, esiste un altro distributore di latte crudo (e di burro e yogurt), al chiuso di un locale, pulito e senza problemi.
Ma soprattutto senza costi per i cittadini cairesi.

Perchè nessuno ne parla?
Forse perchè non è affiliato a una associazione?
O forse perchè è di un povero cristo che lavora e non cerca aiuti?

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 16 febbraio 2010 alle 09:12

Il 12 gennaio la Giunta Comunale, con delibera n.5, destinava 2.000 euro a lavori di adeguamento del distributore in ottemperanza alle richieste della ASL.
Il distributore è installato da poco, come mai richiede adeguamenti?
Chi li deve pagare?

Mi direte 2.000 euro in più o in meno….
In un comune pieno di disoccupati e cassa integrati, che si fa vanto di spendere
4.000.000 di euro per fare un nuovo palazzo comunale (come se ce ne fosse bisogno!).

Però non capisco l’assordante silenzio dell’opposizione, su tutto.

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