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Articolo n° 84031 del 25/02/2010 - 18:36

Bagni marini, Burlando: “Manca ancora una decisione del Governo sulle concessioni”

Liguria. Il presidente della Regione Liguria e candidato alle prossime elezioni regionali Claudio Burlando, in visita oggi a Savona e provincia, è intervenuto al convegno “Il turismo balneare e la Regione Liguria”, organizzato dal SIB, Sindacato Italiano Balneari, presso il Loano 2 Village. Davanti a un pubblico di 500 persone, il presidente ha dichiarato “indecorosa” la mancanza di una chiara posizione del Governo a proposito della proroga delle concessioni demaniali. “Credo che sia impensabile per i balneari – una delle categorie fondamentali per l’economia turistica ligure – rimanere ancora in attesa che i ministri Tremonti e Brambilla si mettano d’accordo. In un momento di crisi, l’incertezza sul futuro è ancora più inaccettabile, mi auguro che riescano al più presto a trovare un accordo e decidere per un indispensabile allungamento”.

Burlando ha poi ricordato come la Regione Liguria abbia ormai da tempo destinato 12 milioni di euro di fondi FAS, su un totale di 35, all’ATO di Savona per il nuovo impianto di depurazione, che però non ha ancora una
collocazione definitiva. “Invito la Provincia di Savona e i Comuni di Borghetto Santo Spirito, Villanova d’Albenga e Alassio a trovare una soluzione al più presto perché il rilancio del turismo passa anche attraverso una maggiore qualità della balneazione e una nuova attenzione per l’ambiente”.

Al convegno di Alassio era stato invitato anche il candidato per il centrodestra Sandro Biasotti, che però era assente.
Prima di recarsi a Loano, il presidente Burlando ha assistito alla firma della convenzione triennale tra la ASL 2 Savonese e la clinica San Michele di Albenga, la cui gestione è passata recentemente alla famiglia Nante: per il 2010, la Regione Liguria ha stanziato 2 milioni per le prestazioni di ricovero riabilitativo. L’accordo garantisce una cinquantina di posti di lavoro.

Comunicato

5 commenti a “Bagni marini, Burlando: “Manca ancora una decisione del Governo sulle concessioni””
il cavaliere ha detto..
il 26 febbraio 2010 alle 09:48

Come si puo’ commentare “l’ indecoroso” espresso dal Sig. Burlando????
I farei una proposta seria: chi ha oggi la concessione se la tenga tutta la vita, faccia cassa con un bene pubblico, non paghi le tasse, costruisca liberamente delle caserme sul litorale.
Dimenticavo con una cordata di soci sto preparando un’ offerta per comprarmi il mar Ligure tanto privatizzeranno anche quello no???? Allora meglio muoversi in anticipo.

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hi-tech ha detto..
il 26 febbraio 2010 alle 23:22

…Capisco il momento molto delicato perchè periodo elettorale. Non caspisco come Burlando possa avvallare l’ estorsione dei piagnoni balneari. Per accontentare 4 bagnini perde il consenso di 4000 bagnanti (residenti)! Che volpe. Il rapporto è piu’ o meno questo.
Nemmeno capisco quale linea programmatica segua Burl. nell’elargire denaro pubblico in convenzioni ad UN PRIVATO. Non poteva investire in Sanità Pubblica (quella vera) invece che in quella PRIVATA che per sopravvivere ha bisogno dei nostri soldi?
Il paradosso è che anche la DESTRA avrebbe fatto le stesse scelte…! Siamo alla frutta.
Dovremo andare a votare per scegliere il meno peggio. Questo è il dramma. E, mi dolgo ammetterlo, ora il meno peggio e quello che ci prepara la graticola meno calda è Burl.
Mi tocco per vedere se ci sono ma eppure è cosi’.

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dàimon ha detto..
il 27 febbraio 2010 alle 16:49

TEMPLARE

uno come te…….con tutto quello che scrive
deve votare scheda bianca
anche questa è una chiara espressione di voto
chi si tappa il naso cade in una grossa contraddizione
e non può secondo me predicare per cambiare il mondo

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 27 febbraio 2010 alle 18:07

Un’alternativa, non peregrina, sarebbe quella di farci assorbire da una regione un po’ più razionale.
Per esempio se entrassimo a far parte del Piemonte, ci guadagneremmo tutti.

Tanto che ci frega di una Genova che non riesce neppure ad autosostenersi?
Altro che guida della regione, è una balena arenata che assorbe risorse.

Si romperebbero le varie ‘cupolette’ che vivono del denaro altrui, come le unioni industriali ecc…

Chiunque sano di mente cambierebbe Vincenzi-Burlando con Chiamparino-Bresso, chiunque!

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fabrizio2001 ha detto..
il 27 febbraio 2010 alle 19:57

@ Aurelio
Ah Ah, proposta interessante
Ma a quel punto, ingerenza per ingerenza, ironia per ironia, preferisco Grillo, che aveva scomodato addirittura i tedeschi, per invocare una pacifica occupazione..
Tanto, di questo passo, finiamo “commissariati” dall’Unione come la Grecia.

Per quello che riguarda le concessioni, io ho sempre trovato la posizione di Hi-Tech un pò troppo intransigente…ma nessuno può dire che il suo punto di vista non sia a favore della collettività.
Purtroppo quando si va a finire nel campo delle concessioni, si scopre una miriade di piccoli grandi “abusi” fatti ai danni della collettività.
E vale, ahimè, per gli operatori balneari, ma ancora di più per i grandi concessionari di Autostrade, Ferrovie, etc..

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