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Articolo n° 84104 del 27/02/2010 - 10:19

Albenga e frazioni, era qui il “take away” della droga: 4 arresti

albenga - arresti spaccio operazione "Take away"
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Albenga. Nella notte tra venerdì e sabato i Carabinieri in borghese del Nucleo Operativo di Albenga, coadiuvati dai “fratelli delle luci blu”, come vengono chiamati i militari che ogni giorno 24 ore su 24 perlustrano le strade cittadine, hanno effettuato una vasta operazione antidroga che si è conclusa con l’arresto di 4 cittadini marocchini: Dakiri El Habib classe 1991, Belksiri Mohamed classe ’89, El Fellahi Ahmed classe 1983 e Zidouh Mohamed classe 1989 .

Il gruppo di magrebini agiva compatto in tre punti strategici della cittadina ingauna: a Salea, nella zona di Cadiberta; a Campochiesa, lungo una strada denominata dagli spacciatori “le luci” ed in fine dai fortini sull’Aurelia, Regione Rollo.
I Carabinieri anche questa volta sono stati attivati anche grazie alle segnalazioni dei cittadini che lavorano nelle serre presenti nel territorio avevano notato un continuo andirivieni di autovetture a tutte le ore del giorno e si lamentavano anche di aver subito danneggiamenti e  furti nelle serre adiacenti. Gli inquirenti sperano che qualcuno dei cittadini si faccia avanti nel denunciare i danni subiti.

Il gruppo variava la zona di spaccio a secondo della presenza delle forze dell’ordine, ma non poteva immaginarsi che gli uomini ombra dell’Arma si nascondessero nella campagna ad osservarli ed a monitorare tutte le cessioni. Di questa ne sono state riscontrate due: difatti due cittadini italiani appena dopo aver comprato la cocaina, venivano fatti fermare dalle macchine con i colori di istituto e trovati in possesso complessivamente di un grammo di sostanza stupefacente tipo cocaina. Durante l’osservazione venivano notate almeno una ventina di autovetture che come in un “Take Away” si approvvigionavano di Cocaina per poi scomparire nella notte rivierasca.

La particolarità dalla banda sgominata dai Carabinieri stava nell’enorme portafoglio clienti a loro disposizione; fatto che obbligava alcuni dei componenti a rivestire il ruolo di ausiliario del traffico facendo avanzare con ordine le macchine verso il posto dello spaccio. In alcune occasioni gli inquirenti notavano che si venivano a creare dei veri e propri ingorghi di autovettura subito risolti dai componenti del sodalizio. Per dare una misura del guadagno reso da tale attività in una solo serata,  i militari hanno sequestrato 3.300€ .

Dalla successiva perquisizione a casa degli indagati, che tra parentesi si rifugiavano in un appartamento di Campochiesa, è stata trovata un ingente quantità di denaro e tutto il materiale di confezionamento visto che la droga l’avevano venduta tutta . Gli inquirenti tengono a precisare che l’attività sopra descritta è stata effettuata secondo le tecniche investigative classiche, Osservazione, controllo e Pedinamento senza l’ausilio di alcun tipo di tecnologia e che i quattro erano già stati arrestati con le medesime modalità il 28 marzo del 2009 patteggiando la pena.

8 commenti a “Albenga e frazioni, era qui il “take away” della droga: 4 arresti”
nero ha detto..
il 27 febbraio 2010 alle 10:37

l’elezione del sindaco va fatta ogni anno!

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Giudice ha detto..
il 27 febbraio 2010 alle 11:45

Complimenti, ancora una volta, all’Arma ingauna. Una bella operazione che denota la capacità dei nostri CC. Ora vediamo se la Giustizia saprà fare altrettanto. Considerato che i soggetti sono già stati arrestati e condattati l’anno scorso , questa volta si riuscirà a tenerli in carcere o , meglio ancora , a rispedirli a casa loro??!!

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huatulco ha detto..
il 27 febbraio 2010 alle 13:25

Ecco qui 4 perseguitati politici che fuggono dal loro paese di origine e chiedono asilo politico nel nostro. E noi che dovremmo accoglierli a braccia aperte, i poverini. Già arrestati un anno fa ed evidentemente subito processati, condannati e rilasciati per poter continuare a spacciare e rifornire i numerosi clienti. Questa gentaglia deve essere espulsa subito dopo la condanna e non che se ne ritornano indisturbati a delinquere. E se non ci sono leggi che lo prevedono le si fanno. E questi numerosi clienti li identifichiamo e ne pubblichiamo i nomi perchè è bene che i cittadini onesti sappiano con chi hanno a che fare.

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cioez1969 ha detto..
il 27 febbraio 2010 alle 15:44

Come spesso avviene, un grazie va rivolto ai cittadini che collaborano con le forze dell’ordine. Ora la magistratura non vanifichi quanto fatto.

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Bandito ha detto..
il 27 febbraio 2010 alle 19:54

Complimenti ai CC, molto meno ai giudici che hanno rilasciato queste rumente e che li rilasceranno ancora una volta, vanificando il pericoloso e malpagato lavoro delle forze dell’ordine.

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pirata ha detto..
il 28 febbraio 2010 alle 09:44

Finchè ci saranno sti tossici ci sarà sta gentaglia, complimenti ai militari della benemerita di Albenga, espulsione immediata, espiazione della pena nel loro paese di origine.

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beppe ha detto..
il 1 marzo 2010 alle 23:19

Temo che saranno rilasciati per l’ennesima volta, il più vecchio è stato già arrestato molte volte una delle quali è riportata anche nell’ Articolo n° 17959 del 22 novembre 2007 ore 18:03 su IVG, e anche per gli altri non è solo la seconda volta. Entrano ed escono di continuo, incredibile che non vengano espulsi.

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Fran ha detto..
il 4 marzo 2010 alle 12:41

gente da mandare al patibolo immediatamente. rifiuti , vergogne della razza umana. che schifo. loro e il sistema che li rimanda regolarmente in giro. altro che patteggiare la pena…pattoni fino a che non ne posson più sarebbe la cosa giusta!!!!

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