Lavoro: nel 2010 serviranno oltre 4mila extracomunitari
Liguria. Nel 2010 in Liguria si avrà un fabbisogno di manodopera extracomunitaria di 4.369 nuovi lavoratori, di cui 429 badanti. Sono questi i dati di previsione dell’Agenzia Liguria Lavoro, illustrati dall’ente della Regione Liguria nell’ultimo bollettino “Immigrazione e lavoro”.
Secondo l’Agenzia Liguria Lavoro la provincia di Savona sarà quella che necessiterà del minor numero di nuovi lavoratori extracomunitari con un totale di 773. Questi invece i numeri delle altre Province: Genova 1.073, Imperia 1.284, La Spezia 1.239, per un totale appunto di 4.369 unità.
In termini assoluti è Imperia a mostrare la richiesta maggiore di manodopera extracomunitaria. La top ten 2010 delle mansioni più richieste agli stranieri in Liguria è: 815 operai comuni, 609 tuttofare, 429 badanti, 426 camerieri, 211 adetti alle pulizie, 180 braccianti, 178 aiuti cuoco, 119 braccianti agricoli, 110 addetti alla cucina e 110 addetti ai servizi d’accoglienza.
E’ confermata un’esigenza di media specializzazione professionale. Il fabbisogno di manodopera extracomunitaria per tipologia contrattuale è: 1.025 lavoratori stagionali (23.5%), 2.052 lavoratori a tempo determinato (47%) e 1.292 lavoratori a tempo indeterminato (29.5%). Per il 2010 in Liguria si prevede la netta prevalenza di contratti a tempo determinato agli stranieri.
La domanda di 429 colf/badanti, terzo posto nelle professioni più ricercate, conferma la particolarità del fenomeno migratorio ligure, caratterizzato da una significativa esigenza di personale da occupare per mansioni di assistenza e cura alla popolazione anziana del territorio. Secondo l’Agenzia Liguria Lavoro le preferenze di manodopera extracomunitaria per continente nel 2010 in Liguria saranno: 56.9% Africa, 28% America Meridionale, 11% Asia e 4.1% Europa dell’Est. Il continente di provenienza più richiesto è l’Africa, con il 56.9% delle domande. Le nazionalità preferite sono il Marocco con il 47.4% e l’Albania con il 18.9%.
9 commenti a “Lavoro: nel 2010 serviranno oltre 4mila extracomunitari”
LAVORO
o sono invenzioni delle agenzie
che hanno bisogno di mantenere sportelli
o veramente la voglia di lavorare degli italiani
è sempre meno………
ci sono troppi che vivono sulle spalle degli altri
e non vogliono fare certi lavori
Prima i Leghisti invocano la programmazione: “facciamo entrare solo i lavoratori che sono necessari”.
Poi quando un’Agenzia seria dimostra necessità e possibilità ecco la reazione che dimostra la vera natura dell’ostilità verso gli immigrati.
Siate sinceri una buona volta…..
Badanti che fanno 15 ore e anche oltre al giorno, questa è la madodopera che realmente certe persone cercano. Essere sempre a disposizione del “padrone” per 1000 euro al mese e con riposi che non sempre fanno ma sempre non pagati.
Non c’è bisogno di manodopera ma di schiavi ma questo nessuno lo dice.
Bisognerebbe rispettare i badanti e pagarli il giusto e vedrete che di schiavi extracomunitari non ce ne sarebbe più bisogno.
BADANTI
non sono più di tanto……..
e poi chi lo dice che è un lavoro pesante
io ho avuto per mio padre badanti
per molti anni…..erano regolari
usufruivano di ferie e permessi
e molte signore italiane potrebbero farlo
senza gravare su marito o su altri…….
oltre tutto spesso godono anche di vitto
alloggio e condivisione di molte cose con le famiglie
diciamo che in Italia molti lavori gli italiani non li vogliono più fare e non parlo della raccolta dei pomodori o altro.
Personalmente dopo 25 di lavoro, per così dire, intellettuale, sto cambiando per andare a fare un lavoro manuale: meno stress, meno parole vuote, più soddisfazione e lo stipendio non è poi tanto diverso al giorno d’oggi…
Gli italiani mi guardano strano e gli stranieri sorridono… molti dicono di invidiarmi, ma restano dove sono.
Curioso, no?
Credo che le stime dell’articolo siano attendibili. Nessuno o quasi – in Italia – vuole più sporcarsi le mani: è molto più facile sporcarsi la coscienza con una bella raccomandazione…
…ma anche queste stanno per finire come la torta di riso! :))
Vi sono problemi, quale quello dell’immigrazione, che a mio avviso non verranno mai risolti compiutamente perchè il risolverli significherebbe eliminare di fatto la giustificazione all’esistenza di apparati burocratici e strutture gestionali/assistenziali che, create agli albori di ogni singolo problema, sono diventate un vero business per molte persone.
In merito agli italiani che hanno sempre meno voglia di lavorare dico solo che ci vorrebbe un po’ di “dopoguerra” e allora forse ognuno di noi apprezzerebbe di più quello che ha (che oggi è molto).
OTREBLA
sono perfettamente in accordo con te
non c’è proprio da aggiungere altro
Che paradosso incredibile
serve forza lavoro e in giro è pieno di nulla facenti
ora la logica ci suggerisce che gli irregolari oltre che a far fare bruttissima figura agli immigrati in generale, non hanno nessuna voglia ne di lavorare ne di integrarsi, basterebbe cercare uno di questi lavori necessariamente offerti.
altro motivo sbagliato è dire che gli iteliani non hanno più voglia di lavorare, secondo me è sbagliatissimo in quanto essendoci in giro persone disposte a lavorare sotto costo rubano il posto naturale di tanti, bisogna dire con la complicità dei datori di lavoro che sono disonesti.
Adesso se cominciamo anche a dire che non si risolverà mai il problema perchè c’è chi ci mangia allora siamo al capolinea, si vede che non è nostra cultura vedere le cose come stanno es. se io entro in casa di qualcuno commetto un crimine, lo stesso fanno quelli che vengono senza documenti e quant’altro, inutile girarci attorno.
Provate ad entrare in marocco senza documenti poi ne parliamo (il marocco è solo un esempio vale per tutti gli stati del mondo tranne che per la maggior parte dei paesi europei.
Cordialità



Invece di importare nuova delinquenza potremmo attuare le leggi e iniziare a far lavorare quelli che abbiamo gia e non si sa(o si fa finta)cosa facciano per mantenersi.O lavori o ti rispediamo al mittente,seriamente non solo con un foglio di via.