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Articolo n° 83088 del 08 febbraio 2010 delle ore 12:20
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Bertolotto con Biasotti: “Il Santa Corona tornerà azienda”
Bertolotto Marco
FLASH24news

Savona. “Mi è stato chiesto direttamente dal ministro Scajola un mio impegno diretto per queste elezioni regionali. Darò il mio contributo con una campagna elettorale basata molto sul dialogo e il rapporto con le persone e i territori liguri. Ho accettato di buon grado questa candidatura e spero di essere alla guida di una lista civica in grado di portare consensi dalla società civile, dal mondo delle professioni, da quell’elettorato centrista a cui non è piaciuta l’ultima amministrazione regionale”.

Parla così l’ex presidente della Provincia Marco Bertolotto, candidato con la lista civica di sostegno al centro destra di Sandro Biasotti. Domani mattina, a Genova presso il point elettorale di Biasotti, si svolgerà la conferenza stampa ufficiale: “Ho stima in lui e nel ministro Scajola – afferma Bertolotto -. Credo che oggi la politica sia molto più legata ai rapporti tra le persone e ai programmi rispetto alle ideologie, ecco il perchè della mia scelta”. Bertolotto risponde così all’ingresso nella lista civica di possibili “esclusi” del Pdl: “Deciderà Biasotti, non credo ci saranno problemi. Alle regionali, con il meccanismo delle preferenze, ogni candidato fa la sua corsa”.

Il candidato Bertolotto parla poi di sanità e rilancia così quanto affermato da Biasotti sulla status attuale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: “Se vinceremo tornerà azienda, e questo sarà un bene tanto per il Santa Corona quanto, ad esempio, per il San Paolo di Savona. I due ospedali stanno soffrendo un piano che non sta dando i suoi frutti, in particolare in termini di qualità delle prestazioni e dei servizi medico-sanitari. Quando una cosa non funziona bisogna avere il coraggio di tornare indietro”.

Un ultima battuta l’ex presidente della Provincia l’ha riservata all’alleanza Udc-Burlando: “Un accordo contronatura – dice Bertolotto -, dicono che si basa su valori e programmi condivisi, invece mi sembrano già divisi prima ancora del voto, figuriamoci dopo, non regge una coalizione come questa, con dentro forze politiche, come l’estrema sinistra, che si oppongono a qualsiasi opera o infrastruttura per la nostra Regione. Sono arrivato alla conclusione che il centro sinistra è ormai incompatibile con le neccessità di sviluppo della società attuale” conclude Bertolotto.




» Federico De Rossi

10 commenti a “Bertolotto con Biasotti: “Il Santa Corona tornerà azienda””
Carlo M. ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 15:03

In politica dovrebbe esserci un limite alla faccia tosta ma evidentemente Bertolotto non lo conosce. Passaggi da uno schieramento all’altro dopo che miracolato in politica (e in carriera) ci si ritrova Presidente della Provincia. Mah. vedremo quanta gente avrà il coraggio di dargli fiducia….

Comment ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 15:44

secondo me lui si è dimesso dopo aver deninciato le stortutre del pd
quindi adesso ci sta che possa aver cambiato schieramento e come se ci sta.
il problema è che se uno passa da destra a sinistra è un giusto viceversa deve vergognarsi.
Solita storia….
Cordialità

spartacus ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 16:22

SINISTRI

questi non si rendono conto di quel che dicono
se il genero del palazzinaro romano
e tutto il seguito passano a sinistra
diventa un santo benefattore
con la benedizione dei bagnaschini

al ridicolo non c’è mai fine

pasquino62 ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 19:06

Il Dott. Bertolotto è un bravo medico ed è stato eletto all’unanimità dai suoi colleghi medici quale capo dipartimento del Dipartimento Riabilitazione della nuova asl2. Questo credo sia avvenuto non per la riscossione di prebende o meriti (quali poi ????!!) politici ma certamente per quelli professionali. Punto. Detto questo il Dott. Bertolotto è stato e (Dio non voglia) sarà a mio giudizio un pessimo politico. I suoi detrattori di ieri (pesantissimi detrattori) oggi lo candidano candidamente quale baluardo di libertà e difesa della nobil causa. (deaziendalizzazione del Santa Corona) .
Bertolotto elencasse con dovizia di particolari NOMI e NUMERI e FATTI concreti che indichino il perchè l’unica asl non “…sta dando suoi frutti, in particolare in termini di qualità delle prestazioni e dei servizi medico-sanitari..”.
Quali mirabili frutti hanno dato 5 anni di demenziale gestione della sanità da parte della giunta Biasotti ? Gestione demenziale e fallimentare per stessa implicita e sancita ammissione del sottosegretario (ora ministro) Fazio ed indirettamente dal ministro Sacconi.
La gestione della cosa pubblica può fare a meno di certi (improbabili ed anche un pò vergognosi) cambi di casacca.

hi-tech ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 19:24

..Non vi è dubbio: ci sono persone che hanno davvero il pelo sullo stomaco…..Ma con quale faccia si puo’ sostenere un tale salto del fosso? La verità è che lui ora è perfettamete allineato al “pensiero” e alle logiche (..logiche….vabbe’!…) della destra o meglio della componente post-socialista militante nel PdL . Perlomeno, sono contento, abbia trovato la sua collocazione… Ho motivo di ritenere che il nostro amico sia perfettamente allneato al pensiero imperante nella destra, cioè quello di una sanita’ privata, dove il pubblico ricopra un ruolo marginale e l’assistenza pubblica debba lasciar spazio ad altre “formule”. Mi fa piacere che in questo modo, ora ci siamo fatti un quadro piu’ precisi sulla persona.
Meglio così.

G.B. Cepollina ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 19:36

Sentir parlare di coerenza hitech che pare parteggiare per l’UDC e’ davvero un paradosso. Come paradossale e’ criticare chi ha abbandonato volontariamente una poltrona sicura per denunciare le “porcate” che il PD cercava di imporgli… e chi e’ che si permette di criticare? Un supporter dell’UDC partito che per qualche, presunta, poltrona ha venduto l’anima a burlando…

Monkey D. Rufy ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 19:52

Veramente a voler ben vedere l’UDC ne ha tante di anime…e le sta vendendo tutte!

quovadisdomine ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 22:25

Non me ne intendo tanto di politica, pero’ ritengo che sia difficile governare una Provincia se hai contro anche quelli della tua stessa maggioranza … E poi mi domando se sia meglio essere governati da un politico che dipenda dalle decisioni del suo partito o da un amministratore il piu’ indipendente possibile … La mia chiaramente e’ una domanda retorica …
Sulla questione che abbia cambiato idea (e sponda …) trovo la cosa assolutamente legittima e normale, alla fine tireremo le somme e vedremo la gente che ne pensa …

r. bazzano ha detto..
il 8 febbraio 2010 alle 22:50

^^^^^
non male questa, davvero!!!

Aurelio Bianchi ha detto..
il 9 febbraio 2010 alle 09:26

Bertolotto ha governato la provincia con l’ostruzionismo del suo stesso gruppo.
Il PD ha ostacolato in ogni modo la gestione Bertolotto perchè non era coerente con gli interessi stabiliti dal Soviet.
Non dimentichiamo gli scontri sulle discariche, e tutte le altre forzature.

Detto questo, penso che Bertolotto farebbe comunque meglio a fare il medico.
Anche se è auspicabile un serio intervento sulla lottizzazione politica della sanità ligure.
Il PD ligure basa la propria forza sui rapporti con i costruttori e con i primari.
E poi ci lamentiamo del meridione …..

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