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Savona, torna la “Scuola di politica” del Prc: atteso anche Agnoletto foto

Savona. Torna per il quarto anno la “Scuola di Politica” organizzata da Rifondazione Comunista. Nel primo anno il percorso formativo cercò di definire alcuni concetti fondamentali di filosofia politica e scienza della politica, nel secondo anno l’attenzione si spostò su temi di attualità letti dal versante storico, nel terzo si provò a fornire alla sinistra alcune risorse politico-culturali affrontando diversi importanti nodi programmatici.

“Nel 2010 – dicono dal Prc savonese – invece, ci domanderemo se quella che abbiamo davanti “Sara una bella società” soffermandoci, attraverso cinque lezioni, sulle cose che abbiamo e che rischiamo di perdere”.

La Scuola di politica tornerà nella Sala Rossa del Comune di Savona, che aveva ospitato le prime due edizioni, e inizierà con una lezione sulla “Fuoriuscita dalla Costituzione”. Il 18 gennaio, infatti, Giovanni “Nanni” Russo, già senatore della Repubblica, e Silvia Calamandrei nipote dello statista, traduttrice e ricercatrice, curatrice di alcuni testi di Piero Calamandrei, tratteranno questo tema di grande attualità che sarà un po’ il fulcro del percorso.

Seguiranno, con cadenza quindicinale, lezione sui diritti sociali, civili e del lavoro, su ambiente e beni comuni. Il 1 febbraio saranno affrontati “I diritti del lavoro nel nuovo contesto economico” con Roberto Romano del Dipartimento contrattazione della CGIL Lombardia con incarichi di studio e ricerca. Il 15 febbraio Franco Becchino, già Presidente del Tribunale di Savona, e Raffaele K. Salinari, Docente di Diritto della cooperazione, Università di Bologna, Parma, Urbino, terranno una relazione sul tema “Diritti piegati e laicità”. Lunedì 1 marzo un altro tema di grande attualità: l’uso e l’abuso del nostro territorio, la privatizzazione dei beni comuni a partire dall’acqua. Paolo Cacciari giornalista, autore di “Decrescita o barbarie” e “Pensare la decrescita” affronterà il tema “Ambiente e beni fuori dal comune”.

Il percorso formativo si chiuderà il 15 marzo con un incontro sulla “sinistra”, anch’essa a rischio di estinzione. “Poi dice che uno si butta a sinistra” è il titolo dell’incontro che vedrà presenti Vittorio Agnoletto, già parlamentare europeo, e Giovanni Russo Spena, l’ex Presidente dei senatori di Rifondazione Comunista.

Commenti

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  1. Scritto da Eugenio

    Le materie di insegnamento dovrebbero essere:
    1) geografia del comunismo, ovvero tutti i paesi che hanno sofferto le dittature più opprimenti della storia dell’uomo;
    2) geografia della fame: tutti i popoli ridotti in miseria e alla fame dal comunismo;
    3) gli olocausti rossi: tutte le stragi operate dai regimi comunisti e dai suoi terroristi sparsi nel mondo;
    4) la negazione della libertà: come una filosofia politica riduce l’uomo in chiavo;
    5) la riscoperta della libertà: i popoli che sono riusciti a liberarsi dall’incubo comunista;
    Queste dovrebbero essere le materie fondamentali, arricchite poi da insegnamenti complementari come:
    a) l’anacronismo comunista: come sia risibile proporre un sistema crollato su stesso;
    b) essere o non essere?: ma i comunisti esistono ancora?
    e tanti altri ancora.