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Savona: lunedì presentazione sinistra pro-Burlando

Savona. Lunedì 19 gennaio alle ore 12.00 presso la Libreria UBIK di corso Italia in Savona,la Federazione della Sinistra, formata da Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Socialismo Duemila, Sinistra Europea e Associazione Lavoro e Solidarietà,  presenterà la lista provinciale dei propri candidati alla carica di consiglieri alle prossime elezioni regionali per la circoscrizione elettorale di Savona.

La Federazione della Sinistra ha deciso, in questa tornata elettorale, di sostenere la candidatura a Presidente della Regione Liguria di Claudio Burlando e in occasione della conferenza stampa renderà noto i punti qualificanti  del proprio programma elettorale.

Interverranno i sei candidati. Modererà Marco Ravera, segretario provinciale PRC.

Commenti

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  1. G.B. Cepollina
    Scritto da G.B. Cepollina

    Al di là delle arrampicate sui vetri dei sostenitori del gerundio, è sotto gli occhi di tutti i cittadini del ponente savonese la situazione della sanità sul territorio: l’ospedale Santa Corona deaziendalizzato ha perso autonomia gestionale, sta perdendo professionisti d’eccellenza, i servizi sono peggiorari, il decantato nuovo Trauma Center non è altro che una semplice riorganizzazione di reparti già esistenti, l’emodinamica è probabilmente destinata al trasferimento e l’automedica Sierra 4 funzione solo 12 ore al giorno… tutto questo per non non risparmiare un euro! Come certificato da recente sentenza del TAR…
    Ad Albenga il nuovo modernissimo ospedale è letteralmente mezzo vuoto per mancanza di personale, il punto nascite si è rivelato solo uno spostamento di personale dal Santa Corona con risultati prevedibili: carenza di infermieri e medici in entrambi i reparti, la rianimazione chiude al venerdì e riapre al lunedì… detto tutto… gli ottimi professionisti impegnato sono mortificati nel loro lavoro dalla mancanza di risorse…
    Chi è contento che la situazione proceda in questo modo può tranquillamente votare Burlando, il PD, l’UDC o chi preferisce a sinistra, chi ha a cuore la sua salute ha la possibilità di fare altre scelte…

  2. leva1974
    Scritto da leva1974

    X Cepollina:
    l’hai davvero letto l’articolo? Penso di no perchè intanto era sul secolo e non sulla stampa come da te riportato e poi non parlava di un buco, ma di una mancanza di fondi per colpa di tagli (ti lascio indovinare a te chi ha fatti i tagli ai fondi sulla sanità)
    In caso contrario di allego il link:

    http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/savona/2010/01/16/AMEoqFID-sanita_super_vertice.shtml

    e per comodità ti riporto le testuali parole dell’artico:

    riduzione dei soldi a disposizione (dovuta alla diminuzione dei fondi destinati dallo Stato alla Regione Liguria)

    Intanto si parla di una distribuzione dei fondi per il 2010, quindi nessun buco per il 2009, a meno che tu non abbia già il bilancio 2010 definitivo!
    Oltretutto è una programmazione preventiva prevista per qualsiasi azienda ad inizio anno proprio per far quadrare i conti a consuntivo.

    X Spartacus-Gufo:
    Ti chiedo gentilemente di essere meno offensivo e, nel caso tu ricopra cariche politiche di qualsiasi genere, riterrei opportuno, ma è un mio parere personale, evitare nick e firmarsi con cognome e nome come fa correttamente Cepollina.

  3. Scritto da Maurizio S

    Caro Cepollina torniamo alla solita canzone ” malafede” i dati che ti sono stati forniti sono quelli ufficiali pubblicati su un sito pubblico, se i tuoi compari che sono all’opposizione in Regione avessero argomenti validi per negarne la fedeltà stai certo che non avrebbero aspettato il tuo articolo della stampa che come sappiamo se non ” lecca al Silvio” è un giornale comunista.
    Ovviamente per chi vuole negare l’evidenza ad ogni costo solo per partito preso come nel tuo caso, non sono risposte le serie argomentazioni poste in essere dal Gianetto.
    Inoltre rimarco anch’io il Link qui sotto che esprime bene in che mani siamo finiti:
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/silvio-quanto-ci-costi/2119170&ref=hpsp

  4. G.B. Cepollina
    Scritto da G.B. Cepollina

    Io ho citato un articolo de “La Stampa” giornale non propriamente filoberlusconiano… Il Sig Gianetto un comunicato di…Claudio burlando… Certo che l’obiettivita’ a due mesi dalle elezioni non e’ proprio il massimo.

  5. Scritto da antonio gianetto

    Per quanto riguarda la sanità, oltre ad aver letto le notizie lette sulla stampa ho letto anche questo: http://www.regione.liguria.it/MenuSezione.asp?Parametri=7_11_2_$7_11_2_$Comunicati_Giunta$0$&idComunicato=10006

    Il risanamento dei conti della sanità
    L’attuazione di questa strategia ha dovuto prima di tutto misurarsi con il risanamento dei conti della sanità: nei primi tre anni è stato ripianato un disavanzo che ha raggiunto il totale di 852 milioni di euro.
    Il pareggio, raggiunto nel 2007 e mantenuto negli anni successivi, ci ha consentito di attuare una manovra di defiscalizzazione che ha conservato le esenzioni decise sin dall’inizio (fino a 13 mila euro di reddito annuo) e le ha ampliate eliminando le addizionali Ire a tutti i redditi sino a 30 mila euro annui.
    Dal 2010 sarà l’85 per cento dei contribuenti a non pagare addizionali legate al risanamento dei conti della sanità mentre va ricordato che anche la quasi totalità delle imprese non ha avuto l’onere di maggiorazioni dell’Irap, come è invece avvenuto nelle altre regioni con il bilancio gravato dal deficit della sanità.
    L’opera di razionalizzazione attuata nel servizio sanitario regionale ha voluto dire risparmi dolorosi ma necessari e corretti sul personale, che voglio qui ringraziare in tutte le sue componenti per la collaborazione prestata, e sui posti letto ospedalieri, ma ha anche ampliato l’offerta di servizi sul territorio.
    Nuove risorse sono state destinate al miglioramento delle liste di attesa, anche se l’efficienza deve migliorare ancora, mentre azioni più efficaci devono essere attuate per invertire la tendenza alle cure fuori dalla nostra regione.
    È stato definito il piano ospedaliero, ispirato alla logica della concentrazione in strutture all’avanguardia per la cura delle patologie acute.
    Dopo i nuovi ospedali di Alberga e di Rapallo (prossimo all’apertura) sono interamente finanziati il nuovo Galliera di Genova e il Felettino della Spezia: sono in corso le procedure di evidenza pubblica per la progettazione a cui seguiranno gli appalti.
    Procedure analoghe nei prossimi anni saranno attuate per l’ospedale nel Ponente genovese, per quello di Imperia, e per la riorganizzazione del San Martino di Genova.
    Nel contempo si è lavorato per l’estensione sul territorio dei servizi di diagnostica e di specialistica.
    Con risultati di questo genere – mentre altre regioni che avevano bilanci squilibrati a causa della sanità sono state commissariate – ci saremmo sinceramente aspettati un plauso anche da parte del governo.
    Invece abbiamo assistito a un vero e proprio attacco politico. Ignorando in modo inaccettabile la realtà oggettiva della presenza di più anziani in Liguria si voleva strozzare un sistema sanitario regionale appena risanato.
    L’attacco è stato in buona parte sventato anche grazie alla solidarietà venuta dalle altre Regioni. Ma resta l’amarezza di un comportamento che ha sicuramente avuto di mira più la prossima competizione elettorale regionale che non la salute dei cittadini liguri.
    Ed è particolarmente grave che sia venuto meno il ruolo a favore della Liguria da parte dell’opposizione locale di centrodestra. Anch’essa, evidentemente, più sensibile alle logiche di convenienza elettorale che alla tutela dei nostri cittadini anziani.