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Incontri istituzionali per il nuovo prefetto Claudio Sammartino

Savona. Mancano ormai davvero pochissime ore all’insediamento di Claudio Sammartino al Palazzo del Governo. Il nuovo prefetto infatti prenderà servizio domani presso la Prefettura di Savona. L’incarico era stato lasciato dalla dottoressa Frediani, andata in pensione, lo scorso 31 dicembre. Dal primo gennaio la reggenza della Prefettura era stata affidata, temporaneamente, al Viceprefetto Vicario, dott. Renato Bartoli, che da domani la lascerà appunto nelle mani di Claudio Sammartino.

Intensa la sua prima giornata di lavoro, che prevede un fitto programma di incontri istituzionali: alle ore 10 e 30 sarà in Provincia con il presidente Angelo Vaccarezza, alle ore 12 con il sindaco di Savona Federico Berruti, alle ore 12 e 30 incontrerà il presidente del Tribunale di Savona Gianni Zerilli, infine alle 12 e 45 il procuratore capo Francantonio Granero. Nel pomeriggio si terranno invece gli incontri con i vertici provinciali di tutte le forze dell’ordine.

Il nuovo Prefetto di Savona è nato a Catania il 18 novembre 1954, ha collaborato, dopo la laurea conseguita con il massimo dei voti e la lode, con la Cattedra di Diritto Amministrativo della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università della sua città natale e ha partecipato all’attività didattica. Ha, inoltre, svolto attività di redazione della “Rassegna Amministrativa della Sanità” e ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato.

Nel 1982 gli viene affidato il primo incarico alla Prefettura di Enna. Trasferito a Catania l’11 luglio 1988, è stato inserito da subito nello staff di Gabinetto quale responsabile della Protezione Civile e direttore del Magazzino CAPI. Ha seguito, fra le altre emergenze, quella conseguente al terremoto del 13 dicembre 1990 che ha colpito gran parte della Sicilia Orientale, nonché negli anni successivi, le attività connesse all’eruzione dell’Etna.

E’ stato componente della Commissione di accesso presso il Comune di Mascalucia, nonché membro della Commissione ispettiva presso il Comune di Piedimonte Etneo, Dal 1993 al 1995 è stato Componente della Commissione Straordinaria per la gestione del Comune di Acicatena, i cui Organi erano stati sciolti per sospetto di infiltrazioni mafiose.

Sammartino è già stato in Liguria dal 1996 al 2001 quando, presso la Prefettura di Imperia, ha svolto le funzioni di Capo Gabinetto. Successivamente ha ricoperto l’incarico di sub-Commissario del Casinò Municipale di Sanremo ed è stato Commissario dei Comuni di Pornassio e Pieve di Teco. Ha svolto anche le funzioni di Coordinatore dell’Osservatorio Permanente sulla Sicurezza della città di Ventimiglia, nonché di responsabile della Commissione Informatica Mista che ha portato all’elaborazione, d’intesa con la Regione Liguria, del Piano di Protezione Civile informatizzato e condiviso dai Comuni della provincia.

E’ stato trasferito dal 1 febbraio 2001 presso la Prefettura di Ragusa, quale Vice Prefetto Vicario. Componente delle Commissioni Elettorali Circondariali di Catania e Paternò, è stato presidente degli analoghi Collegi di Sanremo, Ragusa e di Vittoria. E’ stato più volte nominato Commissario ad acta dal Tribunale Amministrativo Regionale. Ha svolto il compito di Commissario straordinario dei Comuni di Giarre, Acicastello e Ispica. Svolge, nell’anno 2007/2008, un incarico di docenza presso un Master di primo livello organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania.

Il 20 dicembre 2007 ha conseguito la Laurea Specialistica, con il massimo dei voti e la lode, presso l’Università di Catania – Facoltà di Scienze Politiche -Corso di Laurea in Governo e Gestione di Amministrazioni e Imprese. Trasferito alla Prefettura di Perugia, dal giorno 10 novembre 2008 è stato nominato Viceprefetto Vicario. E Presidente della Commissione Elettorale Circondariale del Capoluogo umbro. Nell’anno 2008 è risultato vincitore del premio di studio “Raffaele Abate”, bandito dal Ministero dell’Interno, con la pubblicazione dal titolo “Regolazione prefettizia e governarne locale: alla ricerca di nuovi modelli di amministrazione”.

Tra le sue pubblicazioni: Prospettive del Segreto di Stato, comunicazione in Atti del Convegno di studio, promosso dal Panfaci nel 1984, “7/Segreto di Stato e i Servizi di Sicurezza in uno Stato di diritto liberale e democratico”, Catania, ottobre 1984; Notazioni in tema dì Trattamenti sanitari obbligatori per malattie mentali in Rassegna amministrativa della Sanità n. 7 -12, 1993; L’etica del ruolo in Amministrazione pubblica, n. 1 – 1998; Stato liberale, Stato sociale e Stato regolatore: Monsieur Travet e la questione del potere, conversazione tenuta il 26 aprile 2007 presso il Collegio Universitario di Milano-Città Studi del Centro Europeo Universitario Residenziale (CEUR) in corso di pubblicazione; Dal Prefetto, ovvero il saggio regolatore – Elogio della governazione o della governance, pubblicato negli “Studi in memoria di Aldo Buoncristiano” edito da Rubbettino nel 2008.

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