IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, coppia gay: fiaccolata per diritti

Savona. Francesco Zanardi, 38 anni, e Manuel Incorvaia, di 22, i due ragazzi savonesi che hanno iniziato da tempo uno sciopero della fame, hanno sfilato in prima fila questo pomeriggio a Savona nel corso di una fiaccolata per il riconoscimento dei diritti in Italia per le coppie gay.

Tra i sostenitori della loro causa il senatore del Partito Democratico Ignazio Marino che oggi ha incontrato i due savonesi. I due ragazzi proseguiranno nella loro protesta fino a quando il Parlamento non discuterà un disegno di legge a favore delle coppie dello stesso sesso.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Mauro Greco
    Scritto da Mauro Greco

    leggendo di geni e continuità della specie mi viene da ripensare alla superiorità della razza…scusate se rabbrividisco due minuti. Tutti abbiamo il diritto di essere felici (questo ce lo insegnavano già i padri costituzionalisti statunitensi). Riconoscere le coppie di fatto omosessuali di per sé è un diritto di chi lo reclama. Altra cosa sarebbe se si parlasse di affidamento e di adozioni. Non voglio polemizzare sul fatto che gli omosessuali, donne o uomini, non siano adatti a fare i genitori (basta vedere come riducono le famiglie gli etero). Il fatto è che la nostra società è ancora un po’ arretrata e non saprei come vivrebbero i figli di una coppia omosessuale nella società odierna.
    Inoltre, sono decisamente contrario alle coppie di fatto eterosessuali. Per questi ultimi l’istituzione si chiama matrimonio civile.

  2. Mauro Greco
    Scritto da Mauro Greco

    leggendo di geni e continuità della specie mi viene da ripensare alla superiorità della razza…scusate se rabbrividisco due minuti. Tutti abbiamo il diritto di essere felici (questo ce lo insegnavano già i padri costituzionalisti statunitensi). Riconoscere le coppie di fatto omosessuali di per sé è un diritto di chi lo reclama. Altra cosa sarebbe se si parla di affidamento e di adozioni. Non voglio polemizzare sul fatto che gli omosessuali, donne o uomini, non siano adatti a fare i genitori (basta vedere come riducono le famiglie gli etero). Il fatto è che la nostra società è ancora un po’ arretrata e non saprei come vivrebbero i figli di una coppia omosessuale nella società odierna.
    Inoltre, sono decisamente contrario alle coppie di fatto eterosessuali. Per questi ultimi l’istituzione si chiama matrimonio civile.

  3. Scritto da Eugenio

    L’evoluzione non c’entra un tubo con l’omosessualità. Se volete vederla dal punto di vista dell’estinzione della specie, allora bisognerebbe essere favorevoli all’omosessualità, dato che su questo pianeta siamo decisamente troppi, in continua crescita e da mangiare per tutti non c’è. Il problema è un altro: i diritti civili che chiedono i gay col matrimonio in realtà li hanno già senza bisogno di sposarsi. Vuoi lasciare in eredità al tuo partner? Puoi farlo col testamento. Vogliono sposarsi solo per scimmiottare le coppie tradizionali e magari (ma spero proprio di no) per avvicinarsi alla possibilità di adottare (il che sarebbe tragico).

  4. goFFi
    Scritto da goFFi

    Mi chiedo perchè ormai se non sei favorevole alla omosessualità ti danno del razzista omofobo ecc… Ce chi è daccordo e chi no. io non sono daccordo perchè come dice Bandito ” un comportamento antievolutivo, che porta alla scomparsa dei geni, ” e sopratutto non è natura.

    Poi se si vogliono divertire tra di loro a fare i trenini sono affari loro pero’ non devono assolutamente avere gli stessi pari diritti di una coppia maschio femmina.

  5. Scritto da Eugenio

    Fiaccolata-pagliacciata.