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Regione, bollo auto: commissioni per pagamenti on line

Regione. Il consigliere regionale Gino Garibaldi (Forza Italia – Verso il Pdl) ha illustrato due interrogazioni sul pagamento del bollo auto. Con la prima ha denunciato la somma aggiuntiva che deve corrispondere chi paga il bollo automobilistico tramite internet. Garibaldi ha sottolineato che, secondo quanto segnalato da cittadini, con il citato sistema di pagamento alla tassa regionale verrebbe ad aggiungersi una quota pari all’1,83 per cento e che questa somma aggiuntiva non è richiesta a titolo di spese o commissione bancaria, ma confluirebbe direttamente alla Regione Liguria.

Con una seconda interrogazione Garibaldi ha chiesto delucidazioni sulla presunta sperequazione dell’importo della sanzione e degli interessi applicati in caso di pagamento in ritardo del bollo auto tramite il servizio on-line della Regione, rispetto agli altri uffici che garantiscono il servizio, e cioè l’Aci, l’Agenzia delle entrate e Lottomatica. Garibaldi ha chiesto il motivo di tale disparità nell’applicazione della sanzione e degli interessi da parte della Regione rispetto agli altri uffici di riscossione, e quali provvedimenti intenda attuare per eliminare questa situazione.

“Ad esempio – ha detto Garibaldi – in caso di ritardo di cinque giorni nel pagamento della tassa automobilistica di un motociclo, su di un importo di 39,60 euro la sanzione applicata tramite il sito della Regione ammonterebbe a 11,88 euro, contro i 0,99 euro applicati da Aci, Agenzia delle entrate e Lottomatica. Gli interessi sulla mora applicati dal sito della Regione ammonterebbero, nel caso sopra citato, a 1,09 euro, contro i soli 0,02 degli altri uffici addetti alla riscossione, passando così da circa il 10% in cinque giorni al solo 2% circa”.

L’assessore regionale alle risorse umane e finanziarie, Giovanni Battista Pittaluga, ha risposto che alla base di queste interpellanze c’è un equivoco. “Dietro a un servizio di pagamento – ha spiegato Pittaluga – c’è sempre un intermediario e quindi un pagamento aggiuntivo. Nel caso del bollo on-line, il costo aggiuntivo non è dovuto al sito della Regione, ma a Bankpass, il consorzio di banche che gestisce la rete della carte di credito del Paese. L’unico modo per non pagare commissioni aggiuntive è rivolgersi direttamente agli sportelli di Equitalia. Per quanto riguarda la seconda interrogazione, nel caso specifico citato, l’equivoco è dovuto a una data inserita in maniera sbagliata. Il sito della Regione e quello dell’Aci utilizzano un identico algoritmo per il calcolo degli interessi. La Regione – ha aggiunto Pittaluga – non può abolire la tassa sul bollo auto, istituita a livello nazionale; potrebbe eliminare il 10% aggiuntivo che è servito in questi anni per ripianare il buco della sanità: 12 milioni di euro all’anno”.

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