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Regionali, l’Udc con Burlando: accordo (quasi) fatto

Regione. Sabato 15 o lunedì 17 gennaio. Queste le due possibili date per la conferenza stampa ufficiale nella quale l’Udc formalizzerà la sua scelta di alleanza in vista delle elezioni regionali. E’ quanto trapela da incontri romani e dalle indicazioni avute dai vertici territoriali del partito centrista. Rumors confermano che per la Liguria l’Udc sarà alleato di Claudio Burlando e del centro sinistra. Tuttavia da Roma sembra essere arrivato uno stop alle trattative per le regionali dopo il faccia a faccia tra il presidente Pier Ferdinando Casini e il coordinatore nazionale del Pdl Sandro Bondi durante la trasmissione “Porta a Porta”. Il centro destra deve ancora fare quadrato a livello nazionale per sciogliere le riserve sull’Udc, ovvero se confermarlo nell’alleanza nelle varie amministrazioni uscenti.

Nel Savonese, intanto, si affilano i rapporti tra partito Democratico e Udc. Dopo le dichiarazioni del sindaco di Savona Federico Berruti, pronto ad allargare all’Udc per le comunali del 2011, il segretario provinciale del Pd Giovanni Lunardon, salvo clamorosi sviluppi, parla già di un accordo fatto, e positivo per il centro sinistra e la corsa di Claudio Burlando. “E’ un obiettivo importante, per il quale il Pd sta compiendo grossi sacrifici anche a livello nazionale. Io credo che la strada di raggruppare le attuali opposizione sia una strada giusta e percorribili sulla base di un programma ben definito. Le prossime elezioni regionali avranno senza dubbio un forte contenuto politico, e l’alleanza con l’Udc è una priorità politica fondamentale che credo potrà dare un valore aggiunto alla nostra coalizione e maggioranza, tanto in Regione quanto in vista dell’amministrazione comunale savonese”.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    ma dove sono i commenti di prima?

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    ed ecco il primo commento della nuova veste grafica.
    Caro Aurelio
    e’ un periodo che mi sento un po’ anartico ….. mi dispiace ma la situazione che si e’ creata non mi piace.

    Si va’ avanti con un parlamento che legifera a colpi di decreti legge, non esiste dialogo, si discute “forse” in privato e poi si vota…. almeno questo e’ cio che si percepisce.

    E guarda che non sto criticando cio’ che e’ stato fatto e si sta’ realizzando ….. e’ il metodo con cui si arriva ad un risultato qualsiasi che non mi va’.

    Da troppi anni stiamo pagando delle persone che “rappresentano?” la meta’ circa dell’elettorato e si sono inventate un Aventino dorato in cui si rifugiano rifiutando qualsiasi intervento costruttivo ….. chi non ha il cadreghino assegnato si gode una “non” meritata vacanza.

    Nella restante meta’ vige il principio del pensiero unico (o del pensiero incasinato della legislatura precedente).

    Insomma se va’ bene le decisioni sono prese da un cinque per cento degli “eletti” che eletti non sono …. rappresentano esclusivamente la segreteria di partito che li ha messi in lista.

    Insomma “l’impressione” e’ che al Parlamento siano tutti abbastanza disponibili a mantenere questo sistema vacanziero.

    E tanto per confermare la sensazione …. ricordo il fatto che mi scoccia in modo particolare … l’assenza, la disattenzione che accomuna “tutti” i partiti che hanno popolato il parlamento dal 1995 verso le difficolta’ di chi e’ povero …. e diventa ricco grazie alla svalutazione che gli abbassa il potere di acquisto ma lo rende fiscalmente autosufficiente grazie al lassismo di tutta quella gente che per i propri aumenti e’ decisamente sensibile.

    Mi riferisco ai 2840,51 euro (5.500.000 lire) che dal lontano 1995 stabilisce la linea di demarcazione tra un individuo a carico da uno autosufficiente …… con tutte le conseguenze che si porta dietro.

    Ecco fino al 1995 i politici osservavano questi parametri e li aggiornavano anno dopo anno 5.300.000 nel 94, 5.100.000 nel 93 ….. (i dati precedenti non li ho trovati nel sito dell’agenzia delle entrate).

    Poi basta devono solo preoccuparsi delle televisioni, dei processi, della conta dei voti, dei bagni …. di prendere qualche torta in faccia in diretta TV ….. e di litigare tanto in qualche altro spettacolo …. tanto per farsi sentire un po’, … per il resto ….. siamo in vacanza … presidente di turno pensaci tu e facci sapere come dobbiamo votare ….. non abbiamo voglia di leggere tutti i copia incolla che ci vengono rifilati.

    Insomma lo Stato ….. il Parlamento …. ha delegato a pochi in Parlamento alcune cose ed alle Regioni il resto.

    E se ne accorge chi trascorre la sua vita in regioni diverse dove piu’ che regioni diverse ci si trova in stati diversi ….. fanno tutti a gara per apparire piu’ bravi degli altri, sono piu’ attenti ai buchi di bilancio che non ai buchi nelle strade (ma non dovrei lamentarmi visto che li hanno appena tappati dopo tre o quattro mesi di slalom per evitarli …..li hanno riparati i primi di gennaio ….. mi sa’ tanto che aspettavano il bilancio nuovo).

    Stante la scarsa considerazione verso gli “onorevoli” che “non” ci rappresentano
    (anche in virtu’ dei vari “premi di maggioranza” che faciliteranno anche il governare ma certamente non facilitano la discussione in Parlamento ed il formarsi di volonta’ complesse in grado di tener conto della volonta’ della popolazione nella percentuale piu’ alta possibile)
    mi concentro su alcuni aspetti che piu’ di altri mi premono.

    Indubbiamente l’avversione per la posizione governativa sul nucleare e’ la piu’ forte.

    Un primo aspetto riguarda l’aspetto si fanno in Italia si o no …. su questo deve esprimersi nuovamente il popolo, si e’ gia’ espresso con un no, probabilmente ora la risposta referendaria potrebbe essere differente ma di certo il Governo non e’ autorizzato ad ignorare la volonta’ espressa.

    Il secondo aspetto e’ legato ai soldi …. non si fa’ comunque con soldi pubblici. E le aziende con capitale pubblico ne devono stare fuori …. altrimenti i prevedibili risultati fallimentari cadranno sulle tasche della gente qualsiasi.

    Sulle troppe fonti di potere …. una altra volta.

    PS un candidato buono (in UDC – Lombardia) lo conosco e se mi risponde bene un bel po’ di voti li trova.