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Regionali, Legambiente: “Nucleare in Liguria: cosa ne pensano i candidati?”

Liguria. “Una centrale nucleare nella mia regione, sì o no?”. Questo il quesito che Legambiente rivolge a tutti i canditati alle prossime elezioni regionali, sollecitando una risposta immediata, in modo da garantire un confronto trasparente e democratico sul rilancio del nucleare in Italia.

“Un tema così pesante per il futuro del Paese da non potere in alcun modo rimanere fuori dal dibattito elettorale – sottolinea Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente -. I cittadini italiani non possono essere costretti a escludere la questione atomica dalle loro valutazioni”.

Al momento la Liguria non è nella lista dei siti possibili per l’impianto di centrali nucleari, ma non sembra ancora chiara la posizione dei candidati delle regionali al riguardo.

“Le Regioni hanno un ruolo essenziale nella definizione delle politiche energetiche del nostro Paese – continua il presidente di Legambiente -. Tant’è che undici di loro (Lazio, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia, Calabria, Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Piemonte, Campania) hanno avanzato ricorso alla Corte Costituzionale nei confronti della norma varata dal governo che (caso unico nei paesi occidentali) prevede la possibilità di avviare la costruzione di una centrale nucleare o di un impianto di trattamento di scorie anche in presenza di un parere contrario delle istituzioni locali e delle regioni interessate, militarizzando inoltre i siti scelti”.

“Rivolgiamo un forte appello ai candidati  Burlando e Biasotti – aggiunge Stefano Sarti, Presidente di Legambiente Liguria ONLUS – affinché facciano sapere quale sia la loro idea di Liguria. I cittadini hanno il diritto di conoscere le posizioni dei candidati prima del voto che chiamerà il vincitore a presiedere la Regione Liguria”.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Grazie Legambiente
    Spero che questo sito resti visibile fino alle elezioni con le opinioni dei vari candidati.
    Questo turno elettorale consente l’espressione della preferenza e con una oculata scelta del candidato si puo’ mettere a disposizione un “largo consenso” di persone che sull’argomento si sono espressi chiaramente.

  2. Scritto da Leofinalese

    sono proprio curioso di vedere le dichiarazioni dei candidati su questo tema…
    Per conto mio,leggendo i diversi pareri,questa tecnologia nucleare ci porterà solo guai:
    nessuno sa dove mettere le scorie radioattive.
    Il combustibile uranio è una risorsa limitata in natura(30-40 anni),
    intorno alle centrali esistenti si è verificato-dico verificato-che c’è un aumento di tumori…direi che può bastare.

  3. animaliastore
    Scritto da animaliastore

    Concentriamoci sugli impianti fotovoltaici ed eolici. Abbiamo il sole ed il mare. Perchè non vengono installati impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici e perchè non si cerca di studiare il modo per installare in mare aperto, compatibilmente con le rotte navali pale eoliche? La stesura dei cavi fino a terra, per quanto difficile e costosa, è il nulla confronto ai tempi ed i costi di una centrale nucleare.