IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Regionali, La Russa: “Se Udc vuole alleanza in Lombardia, venga con noi anche in Liguria e Piemonte”

Liguria. Il “partner” con cui sceglierà di schierarsi in Liguria, per la corsa alle prossime elezioni regionali, l’Udc diventa cruciale per determinare la possibile alleanza del partito di Casini con il Popolo della Libertà in Lombardia. Questo è il pensiero del ministro La Russa che ha precisato: “A livello nazionale non c’é alcuna possibilità di un accordo con l’Udc mentre a livello regionale l’opzione esiste, ma solo a certe condizioni”.

Secondo Ignazio La Russa infatti se l’Unione di centro vuole un’intesa per le elezioni in Lombardia deve farla necessariamente anche per quelle in Piemonte e Liguria. “Non apprezziamo la politica dei due forni. Libera l’Udc di farla e di spiegare come con valori simili ai nostri si possano fare accordi con Di Pietro e con la sinistra radicale. Se si arriverà alla valutazione che il nostro forno è aperto in Lombardia, questa regione è inserita in un’area omogenea che comprende anche Piemonte e Liguria” conclude il Ministro della difesa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Bandito
    Scritto da Bandito

    Ma chi lo vuole l’UDC, che vada pure con i barbudos.

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    PS. rileggendo “in attesa di pubblicazione” quanto ho gia’ scritto mi rendo conto che la definizione di “partito della pantegana” potrebbe essere male interpretato da chi per sua fortuna mi legge per la prima volta:

    il “partito della pantegana” nasce dalla trasposizione in politica della “oasi della pantegana” riferita alle zone di degrado alla foce dei nostri torrenti che da sempre critico.

  3. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    x jchnusa

    Dopo 15 anni di maggioritario ….. non vedo l’ora che si ritorni al proporzionale.
    Nella situazione attuale lo schierarsi e’ d’obbligo …. ma per quale motivo ci si deve schierare a dx o a sx? questa e’ una divisione scelta da altri, e la stanno usando per farsi un periodo di vacanza quando non sono eletti.

    Oggi accade questo:
    Chi e’ in minoranza non conta nulla e si dedica ad altro (pur realizzando ostruzionismo invece di “lavorare” ….. lavorano e si preparano alla nuova tenzone …. null’altro.
    Chi e’ in maggioranza non fa’ il minimo sforzo per capire le “ragioni di esistere” dell’altra parte dello schieramento.

    E la maggioranza va’ avanti a legiferare in base alle decisioni prese in un ristretto gruppo dirigente che si raccoglie a discutere non nelle sedi preposta ma ad Arcore o in un qualche convento toscano.

    Oggi paghiamo (troppo) 1000 (parlamentari) per avere operative una cinquantina di teste scarse, …… e pure a mezzo servizio visto che sono perennemente impegnate un presenze televisive.

    Dx o Sx ….. e negli ultimi lenzuoli elettorali ci siamo trovati a poter votare per due piccoli parlamenti dove erano presenti in doppio quasi tutte le sigle disponibili.

    Ecco la coerenza di un maggioritario.

    E allora rompiamo questo costoso ed inutile giocattolo scegliendo di votare per uno schieramento con criteri diversi ….. io mi sono scelto il nucleare e se l’unico partito che si schiera allo stesso modo e’ “il partito della pantegana” …. votero’ per lui.

    Ho trovato ultimamente alcuni interventi sull’argomento di personaggi UDC che dopo aver citato le tesi di Rubbia (ignorando le scelte nucleari personali di Casini) si sono schierati apertamente contro la scelta nucleare …… PS e “questa” e’ la democrazia.

    CIao

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Molte persone sono preoccupate per la posizione governativa sul nucleare …. non ne vogliono assolutamente sapere di permettere ad un qualsiasi governo di ignorare i risultati referendari per sostituirli con dei sondaggi.

    (Basta poco per ripristinare la correttezza di una scelta …. un nuovo referendum magari associato alle regionali).

    L’intervento contrario al nucleare espresso con una votazione di inizio 2010 al parlamento europeo solo dai parlamentari della Lega e di uno dell’Udc
    (in evidente dissenso dalla posizione del loro premier che ha fatto perdere allo scudo crociato un buon numero di consensi)
    rende “votabili” per chi non vuole saperne di nucleare “solo” questi due partiti
    (ma ne salteranno fuori altri pronti a dividersi il voto degli antinuclearisti).

    Visto che questa votazione permette (ancora, …almeno spero) la scelta del candidato sarebbe opportuno ampliare il numero dei papabili disposti a posizionarsi inequivocabilmente nel fronte antinucleare anche all’interno di altri partiti.

  5. jchnusa
    Scritto da jchnusa

    Chiederei al’ UDC un po’ di chiarezza onestamente dovrebbero dire con chi si posizionano non si può dire che in una regione sostengono il centro destra ed in un’altra il centro sinistra altrimenti significa che loro stessi non hanno una linea politica ben definita perché è comodo nascondesi nella scelta del candidato migliore da sostenere , quello lo possono fare gli elettori , ma si sa questo è un vecchio trucco per avere un piede in due scarpe diverse