Pd, Berruti: “Tra i candidati uscenti voto per Carlo Ruggeri”
Savona. Il sindaco di Savona, Federico Berruti, prende posizione all’interno del Pd in vista delle elezioni regionali 2010. Tra tre candidati uscenti, ossia Nino Miceli, Carlo Ruggeri e Michele Boffa, il Primo Cittadino savonese voterà per Ruggeri.
Dopo alcune schermaglie del passato, si rafforza dunque il legame tra ex e attuale sindaco di Savona. Berruti ha così commentato: “La mia preferenza è dovuta non solo alla stima e amicizia personale che mi legano all’assessore Ruggeri, ma ha anche un significato politico e amministrativo. Penso alla sua attività di assessore regionale svolta per la nostra città, in particolare ai finanziamenti previsti per il POR (Piano Obiettivo Regionale) che permetterà il restyling della piscina comunale, del Priamar, e del prolungamento della passeggiata a mare di Savona”.
6 commenti a “Pd, Berruti: “Tra i candidati uscenti voto per Carlo Ruggeri””
Mi associo al commento di geppetto. Berruti ha portato avanti quello che Ruggeri aveva iniziato
CEMENTO
berruti si dimostra ancora una volta un arrampicatore sociale..fino allo scorso maggio andava in giro dicendo che ruggeri non valeva niente come amministratore e non si faceva mai vedere sul territorio..ora improvvisamente ha cambiato idea..chissà cosa gli avrà promesso l’assessore ruggeri in cambio???
Povero Boffa, non ha più nessuno che lo aiuta.
Prima c’era almeno il vicesindaco di Cairo che gli raggranellava qualche voto, mettendosi contro mezzo partito, oggi può contare solo sul fido Righello.
Tutti contro, dal sindaco di Savona a quello di Cairo.
Già perchè in altri partiti ci sono anime candide a partire dal collega di Giunta Zunino ingegnere notoriamente guidato dai più vividi interessi legati alla natura e al paesaggio ma per piacere…..
Caro Carlo M.,
il fatto che ci siano personaggi non amati nel Pdl non dovrebbe assolvere ipso facto il PD.
Se Tizio ruba e Caio anche, sono tutti e due assolti?
Il PD è il partito del cemento perchè ha gestito più potere in questa regione, ciò non toglie che anche altri si diano da fare.
La soluzione?
Mandare spesso a casa gli amministratori, un bel turn over.
Cinque anni sono troppi, dopo tre anni (rinnovabili) non sei più eleggibile.


Ma no, non mi dire…. e chi l’vrebbe mai detto?
Palinazzinari di tutto il mondo unitevi!!!!!!
Sostenete Ruggeri e con lui direte basta a tutti qui rompi scatole che si oppongono ai mega quartieri dormitorio. E se proprio andasse male c’è sempre “u ministru” pronto a fare la sua parte…
Viva il partito del cemento!!!