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Minasso (Pdl): “Nessuna attinenza tra decisione Tar e questione firme”

[thumb:16046:l]Genova. L’onorevole Eugenio Minasso, membro della’VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici e vice coordinatore regionale vicario del Popolo della Libertà, è voluto intervenire a proposito del pronunciamento del Tar del prossimo 12 gennaio, relativo al ricorso presentato dal Partito Democratico e dai Socialisti. “È bene puntualizzare – afferma il parlamentare – che il giorno 12 gennaio il Tribunale Amministrativo Regionale si pronuncerà sulla mancata ammissione della lista del Partito Comunista dei Lavoratori alla competizione elettorale per la Provincia di Savona”.

“Quindi la vicenda riguardante le presunte irregolarità relative alla raccolta delle firme per la presentazione delle liste del Pdl non è oggetto del pronunciamento che sarà emesso dal Tar” puntualizza l’on. Minasso. “Una precisazione doverosa, al fine di evitare confusione tra due vicende che viaggiano su differenti binari: sulle presunte irregolarità amministrative si dovrà infatti esprimere la Corte Costituzionale, e siamo fiduciosi che essa confermerà la validità dell’ammissione delle liste del Pdl, spina dorsale di una coalizione che si è affermata nettamente alle elezioni provinciali” spiega l’esponente del Pdl.

“E il pronunciamento del tribunale amministrativo non riguarda neppure l’indagine condotta dal procuratore Granero, della quale attendiamo con serenità la conclusione. È giusto non continuare a confondere le carte, per evitare che ai cittadini e ai nostri elettori venga presentata una versione distorta dei fatti” conclude il vice coordinatore vicario del Pdl della Liguria.

Commenti

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  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    … molto onorevole si dimostra invece juppiter !
    gli è dovuto un doppio ringraziamento: per aver fatto chiarezza ed aiutato l’onorevole a farsi capire e per aver dimostrato altre cose che per educazione non dico…:-)

  2. Scritto da Giulio 74

    Ma Minasso è quello che in provincia di Savona ha investito su persone come Barbero e Bussalai?
    Ah ah ah

  3. Scritto da juppiter

    Per evitare che ai cittadini elettori venga presentata una visione distorta dei fatti è bene ricordare che:

    La Corte Costituzionale, per sua natura, non può pronunciarsi su alcuna questione di merito. Abbandonandosi ad un eccessivo formalismo l’On. Minasso cade vittima del suo stesso proposito.
    La scarsa cognizione relativa al funzionamento di un’istituzione fondamentale dello Stato, se scusabile da parte del comune cittadino, non lo è altrettanto da parte di un Deputato della Repubblica Italiana (e non Onorevole della Repubblica Italiana, come lo stesso scrive sul suo sito personale).
    Per doverosa rettifica la Corte si pronuncerà sulle ragioni per le quali il TAR per la Liguria ha disposto la remissione degli atti alla Corte stessa in merito al procedimento relativo all’impugnazione dell’Ordinanza con la quale la Commissione Elettorale di II Grado aveva escluso la lista PDL dalle Elezioni Provinciali.
    Il dubbio di costituzionalità, lungi dal riguardare il merito della questione, riguarda disposizioni della legge elettorale che escluderebbero l’impugnabilità degli atti c.d. “endoprocedimentali” tra cui anche quelli delle Commissioni Elettorali, sino a conclusione del procedimento elettorale stesso.
    In parole povere, il TAR ha chiesto alla Corte di valutare la costituzionalità della norma di legge che esclude l’ammissibilità di un ricorso come quello presentato dal PDL e, pertanto, ha sospeso il giudizio sul ricorso stesso (pur, dalla lettura dell’ordinanza di remissione, valutando presente un qualche “fumus boni iuris” nella necessità di tutelare sotto diversi aspetti la volontà degli elettori e l’impegno profuso dai candidati nella campagna).
    Una volta giunta la risposta della Corte, a seconda del contenuto di questa, starà al TAR procedere nel giudizio ovvero respingere il ricorso poichè inammissibile.
    Che l’inchiesta del Procuratore Granero non riguardi il TAR, poi, è nozione relativa.
    Come sicuramente l’On. Minasso saprà il Giudicato in materia penale si riflette sulla materia amministrativa escludendo la necessità di provare nuovamente i fatti di reato che costituiscano oggetto del giudizio amministrativo.
    Da ultimo, la sentenza del 12 Gennaio (sempre che arrivi) è sì relativa all’ammissione della lista del PCL e non alle vicissitudini del PDL ma, qualora si delineasse un accoglimento di detto ricorso l’effetto prodotto sarebbe comunque quello di ritenere illegittime le elezioni con le conseguenze del caso (salva ovviamente l’impugnazione presso il Consiglio di Stato).