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Inchiesta “Don Lu”: i periti al lavoro su tre pc, alle 16 nuovo interrogatorio

[thumb:15883:l]Savona. Tutto nei tre pc sequestrati nelle due parrocchie e nell’abitazione di Don Luciano Massaferro. Dall’analisi dei computer gli inquirenti sono convinti di trovare nuovi elementi di prova a carico del prete alassino, arrestato per abusi sessuali su una bambina di 11 anni. La Procura ha reso noto che i periti nominati sono già al lavoro per scandagliare da cima a fondo tutti i contenuti dei tre pc. Una di questi, però, era quello usato da tutti i parrocchiani. La difesa avrà come consulente di parte l’Ing. Alessandro Mastelli.

Per oggi pomeriggio, alle 16, Don Luciano verrà di nuovo interrogato presso il Tribunale di Savona dal pm Giovanni Battista Ferro e dal procuratore capo Francantonio Granero. Per la settimana prossima è invece prevista la pronuncia del Tribunale del Riesame in merito alla scarcerazione chiesta dal difensore e amico di Don Lu, l’avvocato Alessandro Chirivì. Per la difesa del sacerdote alassino è stato chiamato anche l’avvocato Mauro Ronco, presidente dell’ordine degli avvocati di Torino, e considerato tra i maggiori esperti dei casi di pedofilia. Anche il secondo legale di Don Luciano dovrebbe presentarsi oggi a Palazzo di Giustizia.

Commenti

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  1. Scritto da Stefano57

    Ringraziamo nuovamente il signor freeholly9 per le parole riservate al gruppo “Don Luciano libero”.
    Purtroppo ignora (e non è il solo) che i primi ad aver chiesto alla mamma “arrabbiata” – che ben conosce la bambina – di rimuovere immediamente il post sono stati proprio gli appartenenti al gruppo.
    Ed è ciò che è avvenuto. Parimenti, bisognerebbe riconoscere la mancanza di moralità e di privacy, per aver sbattuto il “mostro” in prima pagina, ad indagini appena iniziate. Anche questo è disgustoso…
    Leggetevi poi:
    http://media.camerepenali.it/200903/4347.doc?ver=1

  2. Scritto da freeholly9

    sono veramente disgustato queste persone fanno davvero schifo.avevo ragione nei commenti sull’altro articolo.

  3. Scritto da Leofinalese

    concordo con emanuela venturino…quella madre che ha divulgato nome e fatti riguardanti la bambina, ha veramente poco di materno…e potrebbe essere anche reato.
    Circa l’interrogatorio…spero che questa volta Don Massaferro non si rifiuti di rispondere alle domande e parli in modo esauriente ai Giudici.

  4. emanuela venturino
    Scritto da emanuela venturino

    son un educatrice. lavoro con i bambini da tanti anni, tra polemiche discussioni non ho potuto fare a meno di notare tra i tanti commenti rilasciati dal gruppo pubblicato su facebook Don Luciano libero,quello RILASCIATO DA una madre, che non solo ho pubblicato il nome della minore coinvolta in questa triste vicenda ,ma che ha dato in pasto al popolo di internet fatti e vicende riguardati questa bambina, mi sono adoperata per avvisare il responsabile del gruppo a mezzo mail di fare in modo che il nome della piccola fosse tutelato e che si ponesse rimedio alla gravissima mancanza di moralità e di privacy nei suoi confronti, disgustata dell’accaduto credo che il vostro gruppo si debba dare una bella regolata e tacere finchè la procura non avrà svolto il suo dovere!