Incendio di Alassio, gli indumenti del piromane mandati al Ris di Parma
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Alassio. Sarà il laboratorio del Ris di Parma ad analizzare gli indumenti del piromane Michelangelo F., 34 anni, ma anche altri reperti ritrovati sul luogo dell’incendio che nella notte tra mercoledi e giovedi scorso ha distrutto sette auto e danneggiato due depositi di abbigliamento e un palazzo in via Paganini ad Alassio.
Sulla base dei riscontri scientifici si avrà così la certezza che l’uomo sia davvero l’autore del rogo che ha allarmato un intero quartiere. Fermato nelle ore successive all’incendio, davanti ai carabinieri, coordinati dal maggiore Samuele Sighinolfi, ha reso dichiarazioni spontanee, ma i militari ora vogliono essere davvero certi che l’uomo, già finito nei guai nell’agosto del 2008 per un episodio simile sempre ad Alassio, e poi denunciato per incendio e danneggiamento seguito da rogo aggravato, sia davvero il piromane di via Paganini.
I militari ritengono anche che la causa dell’azione vandalica messa in atto dal trentaquattrenne potrebbe essere una combinazione di disagio psichico ed alterazione provocata dall’abuso di bevande alcoliche.

