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Consiglio provinciale, Pd e Udc: “Aula teatro di un comizio elettorale” foto

Savona. Il consigliere dell’Udc Giancarlo Garassino spiega la scelta di abbandonare l’aula prima dell’intervento previsto del presidente della Provincia Angelo Vaccarezza.

“Abbiamo condiviso insieme agli amici del Pd l’irritualità di questa convocazione – dichiara Garassino -. Una convocazione che il presidente non ha sottoposto alla conferenza dei capogruppo. Quando abbiamo visto che si trattava di semplici comunicazioni del presidente abbiamo ripetutamente chiesto che almeno si aprisse un dibattito ristretto ai soli capogruppo e in tempi già determinati, per dare possibilità all’opposizione di esprimere valutazioni circa quanto diceva il presidente della Giunta”.

“Era intollerabile – attacca Garassino – essere manovrati e gestiti in questo modo. Siamo uomini liberi, non abbiamo mai chiesto a Vaccarezza delucidazioni su questo tema perché riteniamo che ognuno debba risponderne a proprio titolo. E’ un problema politico preelettorale. Se il presidente Vaccarezza avrebbe voluto parlarci avrebbe dovuto farlo in modo diverso, non con un comizio elettorale come quello di oggi. Non c’è stato accordo politico tra Pd e Udc, ma solo convergenza sulla gravissima eventualità di questa convocazione del Consiglio provinciale. E’ un brutto inizio: se l’usanza fosse quella di fare comizi preelettorali credo che allora sarebbe meglio sciogliere il Consiglio provinciale e non rieleggerlo più”.

“Restiamo sconcertati di fronte al modo in cui si è voluto convocare e gestire questo Consiglio – gli fa eco il capogruppo del Pd Marco Russo -. Vaccarezza ha perso una grande occasione per aprire una discussione serena. Abbiamo capito per tempo che l’aula sarebbe stata teatro di un comizio elettorale”.

Commenti

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  1. Scritto da principe

    siamo così sicuri che alle prox elezioni i savonesi voteranno centro destra, viste le “fantastiche” liste presentate dal pdl….? io qualche dubbio me lo porrei….

  2. Scritto da Panfilo

    Caro Lucky, la differenza fra Annozero e il consiglio provinciale è semplice: ad Annozero ci vanno solo le persone invitate da Santoro, in Provincia tutti sono invitati, ma il PD è rimasto solo e Vaccarezza insieme alla Lega Nord è sempre più forte. La trasparenza è l’onestà dopo aver vinto alle elezioni, ora continua ad essere forte perchè il Popolo della Provicia savonese vede i risultati che in tutti questi anni non ha mai fatto la sinistra catastrofica.
    Sicuramente il pubblico era di parte, ma una parte democratica, come quando si vanno alle elezioni, se tutti votano il centro destra non è che “sono di parte” ma semplicemente la democrazia dichiara vincitore la maggioranza.

  3. Scritto da lucky

    tra il pubblico presente ieri in consiglio, e quello di santoro ad annozero non si nota alcuna differenza…ENTRAMBI DI PARTE…!perciò, caro panfilo, gli applausi che tu citi, non valgono nulla, visto che sono partiti pullman da loano per sostenere l’ormai debole, politicamente parlando, presidente della provincia…

  4. Scritto da Panfilo

    Quelli del PD non hanno ancora capito di essere all’opposizione, sono rimasti a governare distruggendo la Provincia per decenni, ora gli resta solo che fare queste scenate inutili appoggiati da quel partito con il motto. ” CHI OFFRE DI PIU’ ” che si chiama UDC.
    Vaccarezza ha parlato benissimo, dopo il suo discorso ha avuto un lungo e forte applauso, cosi forte che si sono rotti i bicchieri del bar accanto, dove la minoranza del PD e i “salterini” dell’UDC stavano bevendo un whisky per dimenticare.