IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Borgio, sì del sindaco al ripetitore: lo sfogo del consigliere Renzo Locatelli

Borgio Verezzi. Il sindaco di Borgio Verezzi, GiancarloVadora, nel corso della seduta straordinaria del Consiglio Comunale appositamente convocata ha respinto la proposta di spostare il ripetitore di Verezzi. Il consigliere Comunale Renzo Locatelli, di veduta opposta a quella del sindaco ha fatto alcune considerazioni a proposito della scelta di installare il ripetitore a Verezzi.

“L’installazione di una postazione radiotelevisiva che impatta così marcatamente con l’ambiente circostante, posizionata sul terreno di proprietà comunale in uno dei luoghi più panoramici di Verezzi situato in un’area molto frequentata in tutte le stagioni avrebbe dovuto indurre la Giunta Comunale ad analizzare con più attenzione la realizzazione dell’opera e coinvolgere anche la popolazione prima di adottare qualsiasi provvedimento definitivo in merito, ma nulla di tutto questo è stato fatto” spiega l’assessore comunale.

“Da quanto si legge sui giornali, la tesi difensiva del Sindaco fa riferimento al Piano Regolatore Generale approvato dalla precedente Amministrazione che indicava la possibilità di installare in quella area antenne televisive. Su questo tipo di costruzioni il vecchio PRG è molto preciso. All’articolo 23 paragrafo – Altri interventi – al punto b) prescrive: ‘Ogni intervento relativo ad impianti, attrezzature, opere pubbliche e di interesse generale (…) non possono essere situati su crinali, zone belvedere, emergenze paesistiche, ne in prossimità e/o emergenze storiche o di pregio ambientale’. Una descrizione che sembra pienamente calzante col nostro caso. Non esiste nel nostro territorio comunale un’altra zona che disponga, meglio di questa, di tutte le caratteristiche previste dal PRG, quindi l’impianto non deve essere fatto in questo luogo. Pertanto il tentativo di scaricare su altri le responsabilità di questa vicenda è assolutamente fuori luogo” spiega Renzo Locatelli.

“Circa il luogo prescelto si rileva che: la costruzione, che ha la recinzione posta sul ciglio di una strada pubblica, si trova ad una distanza di un centinaio di metri dalla Cava Vecchia, a 70 metri da una casa di civile abitazione e a soli 5 metri dal giardino della casa stessa. La postazione radiotelevisiva occupa il luogo più panoramico di Verezzi incluso in un itinerario di grande interesse turistico-culturale frequentato giornalmente da molti visitatori tutto l’anno. Una scelta più decentrata avrebbe causato un impatto ambientale notevolmente inferiore e non avrebbe lacerato così profondamente i rapporti tra l’Amministrazione comunale e la cittadinanza” prosegue ancora il consigliere di Borgio Verezzi.

“Osservazioni logiche che avrebbero dovuto indurre la Giunta ad una valutazione più ponderata della scelta del sito, invece ci troviamo di fronte ad una precisa volontà di non cercare altre alternative. L’intera vicenda è stata trattata con insensibilità, noncuranza e superficialità. Nessun componente della G.C. poi, prima dell’approvazione, ha ritenuto necessario fare personalmente un sopralluogo per verificare sul posto l’impatto dell’opera, perché se ciò fosse avvenuto sarebbe bastato un briciolo di buon senso per capire che quella non poteva essere la soluzione” aggiunge Locatelli.

Secondo la minoranza comunale sussistono anche timori per la salute: “Nel prendere questa decisione nessuno si è minimamente preoccupato delle paure che l’antenna costruita in quel luogo avrebbe generato nei cittadini. Con quale serenità d’animo i genitori che abitano l’ultima casa prima della Cava Vecchia potranno permettere ai loro figli di giocare in giardino a soli 5 metri dai campi elettromagnetici delle parabole”.

“Da qualsiasi parte si guarda questa vicenda ci troviamo di fronte a situazioni, a volte anche inquietanti, alle quali è difficile dare una ragionevole risposta. In passato abbiamo avuto modo di criticare anche aspramente il comportamento dell’Amministrazione in carica per scarsa efficienza, mancanza di iniziative concrete di sviluppo e anche per l’inadeguato controllo della spesa pubblica, ma ora denunciamo anche un altro aspetto che assume ogni giorno che passa contorni sempre più inquietanti: l’assunzione di decisioni prese al di fuori dei piani comunali vigenti che ne dovrebbero regolare l’attuazione. Mi riferisco ad altre iniziative in corso, come per esempio lo stravagante tracciato della strada di collegamento tra via Barrili e il nuovo parcheggio della Borgata Roccaro, con uno sviluppo di circa 500 metri ed un costo previsto di 515.000 Euro” prosegue ancora il consigliere comunale.

“Di questo problema avremo certamente occasione di discuterne prossimamente, ma siamo preoccupati del fatto che si metta in cantiere un’opera (già approvata come progetto preliminare dalla G.C.) non prevista dal PRG e senza essere inserita in un preventivo studio complessivo per un futuro sviluppo armonico del nostro territorio che solo l’approvazione di un nuovo PUC può garantire. Diciamo un fermo no a qualsiasi iniziativa presa al di fuori di questo contesto. Ho accennato a questo fatto per evidenziare ancora una volta che il Sindaco tira in ballo il PRG soltanto quando gli fa comodo. Sono convinto che in fondo tutti, nessuno escluso, vogliamo veder crescere Borgio Verezzi in armonia con l’ambiente che ci circonda e per questo rivolgo un pressante invito a tutti i componenti del Consiglio Comunale, affinché non assecondino soluzioni così pregiudizievoli per il nostro territori” conclude Locatelli.

“Propongo pertanto di approvare con votazioni distinte i seguenti provvedimenti. Accantonare definitivamente il progetto di costruzione della postazione radiotelevisiva di cui all’oggetto nel luogo prescelto, ripristinare l’area come era all’origine e dare mandato ai responsabili dell’Area Tecnica di individuare e proporre a questo Consiglio soluzioni alternative sostenibili sia sotto il profilo ambientale, che per salvaguardare la salute di tutti; mettere allo studio un progetto per la valorizzazione dell’intero parco urbano della Cava Vecchia, di indiscusso valore turistico-culturale, sicuramente tra i più importanti della nostra Liguria” osserva Renzo Locatelli.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.