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Borgio, progetto ripetitore: parla la società che realizzerà l’opera

Borgio Verezzi. Dopo la convocazione di un consiglio comunale straordinario e la stessa presa di posizione dei Verdi, la società realizzatrice dell’opera, la Blu Telecom srl, prende posizione sulla vicenda del ripetitore che verrà installato in località Chiappa, nel Comune di Borgio Verezzi, che prevede un traliccio porta antenne e un locale apparati.

“La nuova impiantistica nasce diversi anni fa, da una esigenza condivisa dalla totalità delle emittenti radio-televisive (locali e nazionali, commerciali e comunitarie) quando venne notificato lo sfratto agli attuali impianti collocati in località Cava Vecchia, installati su numerosi pali e tralicci in una situazione deprecabile dal punto di vista urbanistico e paesaggistico, presenti da decine di anni ormai assolutamente fuori dalle norme di sicurezza e con superamenti dei livelli di inquinamento elettromagnetico” precisa la società.

“L’iter autorizzativo, iniziato prima del 2008, ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni compresa quella della Regione Liguria competente per le pratiche avviate prima del 1/1/2008 e quindi dell’entrata in vigore della L.R. 16/2008 come confermato dal responsabile del procedimento della Comunità Montana d’intesa con i responsabili dell’Ente Provinciale”.

La società smentisce una presunta difformità nell’esecuzione dei lavori: “I volumi tecnici sono da realizzarsi assolutamente fuori terra e che la parola interrato, presente unicamente nel titolo autorizzatorio, è un sempllice refuso per il quale è stata richiesta l’immediata eliminazione (già confermata dai responsabili della Comunità Montana). Non si tratta dell’ennesima antenna-ripetitore, ma dello spostamento e dell’unificazione di una serie di impianti esistenti con un notevole miglioramento paesaggistico, urbanistico ed ambientale per la salute pubblica”.

“Una volta terminata l’opera – conclude la nota -, sotto il controllo dell’Arpal verranno attivati i nuovi ripetitori e le nuove antenne, a norma e regolarmente autorizzate, su un traliccio appositamente verniciato e in un locale tecnico rivestito in pietra ligure coperto in erba e mimetizzato con piante ed arbusti”.

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