IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Befana di Legambiente: alla Provincia di Savona più carbone che caramelle foto

[thumb:15992:l]Liguria. Tra caramelle e carbone. La Befana verde di Legambiente ha “sentenziato” così per la Liguria, decidendo così di premiare le amministrazioni più virtuose e punire quelle meno attente alla salvaguardia dell’ambiente. Così la Regione si è meritata nove caramelle, ma anche dodici pezzi di carbone. I dolci sono arrivati per i ricorsi alla Corte Costituzionale contro il decreto per l’individuazione e realizzazione dei siti delle centrali nucleari e contro la privatizzazione acqua, nonché a quello al Tar per l’ampliamento della centrale termoelettrica di Vado Ligure.

Il carbone invece è dovuto alla legge sul Piano casa, alla costruzione della darsena del Progetto Marinella, alla bassa raccolta differenziata dei rifiuti su base regionale ed il via libera al porto di Ventimiglia. Quattro caramelle alla Provincia di Genova ma anche sei bocciature. A Palazzo Tursi, invece, la “Befana ambientalista” ha trovato ad accoglierla la stessa sindaco che la Befana di Legambiente ha apprezzato con sette caramelle (tra le «promozioni» pure la moschea) e dodici pezzi di carbone.[image:15993:r]

Tre caramelle alla Provincia di Savona per aver acquistato (con Regione e Comune di Cairo Montenotte) e avviato la gestione dell’area naturale protetta della Adelasia. Ma nove sono i pezzi di carbone a causa del rilascio del provvedimento per l’attribuzione allo stabilimento di Italiana Coke di San Giuseppe di Cairo dell’Autorizzazione integrata ambientale. E giocano contro anche il parere favorevole all’ampliamento della centrale termoelettrica di Vado Ligure e la bassa percentuale di raccolta differenziata provinciale. Tre caramelle anche al Comune, grazie alla realizzazione e avvio del servizio intercomunale di Car sharing mentre sono sei i pezzi di carbone per la volontà di proseguire col progetto del porto della Margonara, “per la cattiva gestione del verde pubblico e le limitate politiche a favore delle energie rinnovabili”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.