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Arresto don Luciano, Granero: “Non rispondo a critiche”

[thumb:16038:l]Savona. Il procuratore capo di Savona Francantonio Granero interviene riguardo alle critiche mosse ieri a suo carico dal giornale Avvenire, per l’arresto del parroco di Alassio don Luciano Massaferro, avvenuto prima di Capodanno.

“Riconosco la legittimità della critica, ma non replico – dichiara Granero -. Come in tutti i quarant’anni della mia carriera, ho agito con serena coscienza e piena responsabilità, condividendo le scelte dei due colleghi”.

Don Luciano Massaferro si trova in carcere a Chiavari con l’accusa di violenze sessuali su una sua chierichetta, una bambina di 11 anni. Intanto, gli stessi inquirenti attendono la decisione del tribunale del riesame prevista per giovedì in merito all’istanza di scarcerazione presentata dai legali difensori del sacerdote arrestato.

Commenti

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  1. Giry
    Scritto da Giry

    Ho letto i commenti che si sono succeduti nel corso di questi giorni e non posso fare a meno di intervenire.
    Lasciando perdere freeholly9 che oltre ad aver già condannato dal primo giorno Don Luciano, senza appello, e che dimostra solamente odio verso la categoria dei sacerdoti, provo a rispondere alle giuste (alcune) osservazioni fatte su questo sito.
    Innanzitutto prima di condannare una persona, bisognerebbe conoscere i fatti, la persona che viene accusata e l’accusante, altrimenti si generalizza e si banalizza la questione.
    Assolutamente d’accordo sulla piena fiducia alla magistratura, deve fare il suo corso e già giovedì vedremo cosa succede.
    Mi unisco anche io al coro di quelli che sono indignati per la pubblicazione del nome della bambina.
    Bisognerebbe anche indignarsi un po’ (meno ovviamente…ma farlo) per aver sbattuto (alla faccia della privacy…sopratutto su queste cose) il mostro in prima pagina, in questo caso il sacerdote, senza sapere ancora oggi nulla di cosa sia successo.
    Dopo due ore circolavano su internet e sui media: le foto, la vita, e tutto quello che si può sviscerare di questa persona (mancavano solo il gruppo sanguigno ed il numero di scarpe)…compreso articoli, anche di questo sito, di persone “a lui vicine” che insinuavano e mettevano in dubbio la moralità della persona in questione…facendo così sembrare (per la gioa di freeholly) ancora più “mostro” colui che ancora deve subire un processo e fino a prova contraria, per la legge italiana è INNOCENTE.
    Per ciò che concerne la presa di posizione di Avvenire, posso solo dire che è da condividere.
    Restare in silenzio avrebbe voluto dire non dare solidarietà al sacerdote, cosa che ha già ricevuto in massa da chi lo conosce.
    Non era certo un tentativo di “intimidire” la magistratura…anche perchè se andiamo a vedere la stessa magistratura (tramite i soliti comunicati del CSM) interviene benissimo nella vita politica italiana (e quindi anche la nostra), quindi non vedo perchè non possa succedere il contrario.
    Comunque ripeto…prima di parlare non bisognerebbe sentire solo una campana ma tutte e due, e conoscere meglio i fatti darebbe senz’altro una mano a vederli nella sua giusta dimensione.
    Io dico che il prete è INNOCENTE…staremo a vedere come va a finire, ma attenzione se già Giovedì ci saranno delle sorprese sarei curioso di sapere se tutti questi paladini della giustizia e della magistratura (come lo siamo tutti a parole) come si giustificheranno, senza mettere le mani avanti…ovviamente.

  2. peppeskywalker
    Scritto da peppeskywalker

    Esattamanete, speriamo tutti che esista qualcosa di più certo rispetto alle parole di una bambina.
    Se non esistesse qualcosa di certo sarebbe veramente un episodio degradante per l’intera giustizia italiana..

    Cmq lasciamo fare il lavoro ai magistrati e in attesa di una conslusione e di un pronunciamento si voglia rispettare anche il prete, oltre che la bambina.

    Perchè se vogliamo aspettare i magistrati allora nessuno scriva che don lu è uno scheletro nell’armadio della chiesa.

  3. LEONIDA
    Scritto da spartacus

    INDAGINI

    io non voglio insegnare niente a nessuno
    mi auguro solo come cittadino
    che prima dell’arresto ci siano state
    indagini riservate e non la sola unica testimonianza
    mi auguro che le prove ci siano e non si cerchino ora

  4. Scritto da r. bazzano

    Come ho già ribadito ognuno è inoocente fino a prova contraria
    e i giudici devnoo poter fare il loro lavoro.
    Come una persona non va condannata finchè non lo fa la legge, lo stesso vale anche per magistrati.

    E’ un po’ semplicistico dire ceh tutti sono innocenti fino a prova contraria e dire che tutte le colpe sono sempre dei magistrati che si comportano male, sono di parte (o comunisti), ce l’hanno con uno e con l’altro ecc.

    Certo che questo ateggiamento è ormai una “moda” (una volta si chiamava “dagli all’untore”), ma vedo che sta dilangando anche in ambienti esterni alla politica e ciò mi fa male davvero.

  5. Skeptical
    Scritto da Skeptical

    Per Adris: Rileggi bene, ho augurato la galera (e lo rifaccio) a chi si accanisce contro una persona senza sapere se è o non è colpevole. E’ la presa di posizione a prescindere dalla sentenza (forse anche perchè è un prete???) che per me è molto grave… non di certo il fatto che la magistratura stia indagando! Ci mancherebbe, andrei contro i miei diritti da cittadino!!! :)
    Il resto del tuo commento lo condivido pienamente.
    PS: L’acuta intelligenza di cui tutti siamo dotati usiamola per leggere i commenti così come sono scritti, senza alcuna personale intelligentissima interpretazione.