IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Appello dell’Udc ai candidati alla Regione: “Più attenzione all’ambiente”

[thumb:4361:l]”Preciso impegno da parte dei candidati alla presidenza della Regione deve essere preso per individuare una serie di interventi non più procrastinabili al fine di prevenire il dissesto idrogeologico che, anche in questi giorni, ha messo in ginocchio numerose località della Liguria”. Giovanni Boitano coordinatore Udc della provincia di Genova annuncia uno dei temi maggiormente sentiti dagli uomini del partito di Casini.

“Ogni anno – incalza Boitano – con l’arrivo dell’autunno siamo alle solite. Le piogge provocano una serie di frane e smottamenti, oltre causare numerosi pericoli e disagi per la popolazione finiscono per incidere pesantemente sulle finanze degli enti pubblici. Bisogna intervenire in modo preventivo. Il progressivo spopolamento della montagna con conseguente abbandono di chi aveva cura del territorio finisce per essere la principale causa di quanto accade. L’aumento della quantità di ruscellamento dell’acqua piovana ha causato una notevole diminuzione del tempo di scorrimento verso fiumi e torrenti. L’eccessiva cementificazione, campi incolti e la mancata raccolta delle foglie impedisce l’assorbimento dell’acqua da parte del terreno. I rivi, spesso ricolmi di arbusti e sterpaglie, finiscono per straripare favorendo fuoriuscite incontrollate di acque in piena. Indispensabile pertanto intervenire nel territorio con una forte azione di sostegno ai Comuni affinché siano in grado di agire con azioni a tutela della montagna”.

“Fare prevenzione – conclude Boitano – vuol dire soprattutto questo, creare condizioni per investimenti a lungo medio periodo che possono dare risultati anche in termini economici. Prevenire costa molto meno che ricostruire. L’Udc lancia un segnale forte a Burlando e Biasotti: la prossima legislatura deve mettere ai primi posti la salvaguardia dell’ambiente”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. LEONIDA
    Scritto da spartacus

    UDC 2

    leggo oggi i dati dei finanziamenti
    dei partiti……….il genero d’oro che fa udc

    udc….=unione dei calta

    palazzinari DOC……..!!!!!!!
    e mi parli di ecologia
    proprio una pia illusione il tuo centro

  2. LEONIDA
    Scritto da spartacus

    UDC

    come abbiamo già detto i templari
    sono ancora tanti e li sentiamo tutti
    peccato che l’uno non magi lo stesso
    riso dell’altro…..sono poliedrici

    ma poco fa mi dici che c’e un vero centro
    e che noi siamo destra ed ora tu stesso
    non trovi l’ udc……..
    ma a quale centro ti riferisci??????
    ho ragione io sei un pd che sogna il centro

  3. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    BELIN! L’ultima volta che ho letto un comunicato dell’UDC ligure fu in occasione della faccenda del Crocefsso. Prima ancora fu ad opera di Pizzorno dell’UDC savonese con la denuncia dello stato del rio Lavagnola.
    Meno male che sonpo usciti….pensavamo che non ci fossero piu’.. o che dormissero!!!
    Gradiremmo che si dessero un po’ da fare anche sui tanti temi che affliggono la provincia e ove hanno latitato come: Margonara, Centrale Vado Ligure, Piattaforma di Vado, Acque potabili ai privati, Sanità ligure, etc.,etc.
    Su questo vorremmo che pronunciasse anche R. Monteleone.
    Vorremmo inoltre sentire anche il parere di Pizzorno.
    Grazie se vi degnerete di rispondere.

  4. Scritto da Leofinalese

    L’UDC diventa ambientalista?????
    Vorrei sentire le affermazioni di Boitano dalla bocca di Casini e dai coordinatori delle altre province liguri.
    Mettere ai primi posti la salvaguardia dell’ambiente vuol dire anche: no agli inceneritori,no al carbone,si alle fonti di energia alternativa.