IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alleanza per l’Italia “debutta” ad Albenga foto

Albenga. Il Senatore Claudio Gustavino, genovese, co-promotore e co-fondatore del movimento politico “Alleanza per l’Italia”, sabato 23 gennaio dalle ore 17,30 ad Albenga, presso il Caffè San Teodoro in Piazzetta delle Erbe, incontrerà amici e simpatizzanti.

L’occasione di incontro è tesa a presentare a livello locale il partito politico, costituitosi con l´assemblea Nazionale di Parma nel dicembre scorso. E’ costituito da un’alleanza tra persone, realtà territoriali e associative provenienti da esperienze diverse che organizzano un nuovo progetto politico che parte dal basso. Vuole rappresentare – anziché un partito in più – il nucleo promotore di un’ampia e coerente aggregazione che vuole presentarsi come democratica, liberale, popolare, riformatrice.

“È un incontro – fanno sapere alcuni membri del gruppo politico – tra sensibilità che impegnano se stesse, la propria cultura, dentro un progetto liberale e riformista di centro, attraversato da sensibilità popolari cattolico-liberali e anche laiche, lievito per una rete e non per cristallizzarsi in una struttura che distribuisca poltrone e privilegi”.

“Alleanza per L´Italia – continuano – si propone di definire un progetto per il Paese, per liberarlo dal peso di un sistema forzatamente bipolare e attuare una alternanza che dia vigore e nuove speranze di cambiamento e al ritorno alla politica vera e al buon governo”.

“Occorre costruire una nuova offerta politica: c´è un largo spazio di opinione insoddisfatta e di potenziali consensi per chi sappia rappresentare in modo credibile l´interesse generale e organizzare le nuove opportunità del futuro”.

“A questa larga parte dell´Italia va proposto un serio progetto politico democratico, liberale, popolare, di cambiamento e buongoverno. Per questo si rivolge a tutti gli italiani e ai soggetti politici, civili e sociali disponibili a unirsi. Si sta organizzando con forti autonomie territoriali, incrociando partecipazione civica e collaborazione progettuale, prediligendo il confronto e la fattiva collaborazione tra gli aderenti. E’  l´espressione di idee e valori di tutti coloro che, pur se lontani dalla politica, credono che solo con la partecipazione ed il confronto, si possano realizzare forti coesioni politiche, vere espressioni democratiche radicate, in via prioritaria, nel tessuto sociale sul territorio. L´invito è esteso a tutte le persone che, dissuase o escluse dalle logiche partitiche tradizionali, ove le idee trovano sempre meno posto a discapito degli interessi delle persone, immaginano la politica come uno strumento per far sì che idee e valori possano unire le persone, con forme partecipative, collegiali e davvero democratiche.
L’occasione sarà anche il luogo per il Senatore di incontrare il caro amico Antonello Tabbo’, Sindaco di Albenga”.

Claudio Gustavino è Senatore della Repubblica, membro della Commissione Igiene e Sanità pubblica e della Commissione bicamerale per l’Infanzia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. LEONIDA
    Scritto da spartacus

    IL SINISTRO

    ha pontificato
    baffin baffin curali tu
    hanno già cambiato trenta nomi
    ma lo danno sempre agli stessi

  2. Scritto da ofgod

    finalmente qualcosa si muove per mandare a casa il populismo della Lega e il malcostume dei berluscones.

  3. Scritto da Panfilo

    Il popolo italiano sentiva la mancanza di un altro movimento politico che vuole e nasce “per liberarlo dal peso di un sistema forzatamente bipolare e attuare una alternanza che dia vigore e nuove speranze di cambiamento e al ritorno alla politica vera e al buon governo” (riportato da questo articolo), peccato però che sono sempre le stesse persone reciclate e rireciclate che da un partito saltano in altri. Sempre la stessa minestra, sempre le stesse persone che per “vincere” hanno bisogno di cambiare nome, perchè secondo loro il problema è il nome del partito e non le persone che militano nel partito. La gente si è rotta di questo teatrino, la gente è più intelligente di quello che questi personaggi pensano. Andate in pensione e lasciate il posto a chi ama veramente l’Italia e il popolo italiano!!!