Albisola, deiezioni canine: l’Enpa lancia protesta e petizione
Articoli correlati
- Albisola, proteste per il “porta a porta”. Il sindaco Orsi lancia un sondaggio su Facebook
- Crisi Fac Albisola, protesta dei lavoratori in Provincia. Berruti (Cgil): “Serve nuovo capitale per accompagnare la delocalizzazione”
- A Carcare il primo “Cane…vale”: sfilata di animali e padroni in maschera per le vie del paese
- Agricoltori, la petizione anti-cinghiali approda in Regione
- Albisola, centauro cade e sbatte contro un’auto
Albisola S. L’Enpa di Savona risponde così alla recente ordinanza del sindaco Franco Orsi ad Albisola Superiore che inasprisce i controlli e le sanzioni per i proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni canine lasciate dai loro amici a quattro zampe.
“Servono servizi adeguati – afferma l’Enpa -. Poche le aree a disposizione, vige ancora l’ordinanza che vieta di far circolare i cani in ben undici grosse aree cittadine (passeggiata Montale, piazza Libertà, parco Conradi, piazza Dante, giardino via Balbi, parco giochi via San Pietro, piazza Santa Caterina, giardino esterno asilo Vigo, parco via Morando, largo Gavotti, via Mariconi) e che impedisce ai numerosi cinofili di far uscire di casa il cane; si emarginano così molti anziani che hanno nel cane l’unica compagnia, mentre sarebbe più giusto consentire l’accesso ai cani ovunque e vietarlo solo alle aree giochi dei bambini”.
Per il Comune albisolese l’associazione propone la realizzione di aree canine e sta raccogliendo le proteste dei cittadini, sottoscrivendo una petizione indirizzata alle varie amministrazioni comunali contro la scarsa accoglienza riservata agli animali.
18 commenti a “Albisola, deiezioni canine: l’Enpa lancia protesta e petizione”
Servono nuove aree canine, su questo non ci piove
Concordo pienamente…la colpa è sempre dei padroni dei cani. Io ho avuto sette cani e ne possiedo attualmente uno e ogni volta che il mio cane sporca, pulisco, ma ben pochi lo fanno. certo che se i comuni avessero più aree per i cani, ma Albisola Superiore ne ha una mentre altri comuni non ne hanno.
vedo spesso anche persone con cani nelle aree giochi per bambini. A queste persone farei almeno 1.000 euro di multa.
Scusate l’ignoranza se ho capito bene visto che non ci sono cessi pubblici io posso andare ad orinare nei portoni delle case dei signori dell’ Enpa? A me non mi sembra giusto ma se per loro va bene così
Gli spazi citati nell’ articolo sono come si evidenzia per la maggior parte parchi gioco, se i signori dell’ Enpa insegnassero a molti proprietari di cani che i loro escrementi si raccolgono forse sarebbe meglio che scrivere certe lettere di protesta e non che uno che va la parco poi debba buttare le scarpe per la loro inciviltà. Io avrei un altra proposta invece perché l’Enpa con i proprietari di cani non istituisce un fondo per risarcire chi si trova le scarpe rovinate dalla cacca dei cani? E non ditemi che si possono pulire perché la prossima volta ve le porto a casa vostra sempre che mettiate la vostra faccia sui giornali invece di nascondervi dietro ì Enpa
Firmato fabio spano
PULIZIA
questa campagna dell’enpa
è veramente abnorme……!!!!
io li manderei a pulire quelle porcillaie
che creano alle foci dei fiumi e che chiamano oasi
meno male che ogni tanto ci pensano le mareggiate
che di conseguenza inquinano il mare
e bravi animalisti !!!!!!!
Chiedo scusa, io ho poca pratica di cani, ma essendo stato aggredito da uno di questi quando ero bambino, vivo con sofferenza la vicinanza con questi animali e loro avvertono questo mio disagio. Tre anni fa mentre camminnavo sul marciapiedi di via Genova, sono stato azzannato, all’ avambraccio sinistro, da un grosso pastore tedesco, semplicemente perché, la sua proprietaria mi dava le spalle, in quanto parlava con un’ altra persona. Fortunatamente era d’ inverno ed il pesante giaccome imbottito che indossavo mi ha evitato la rottura dell’ arto e lacerazioni, ho avuto però problemi per oltre un mese, ed il giaccone rovinato.
La proprietaria mi disse di non preoccuparmi, perché era assicurata e mi scrisse su un foglio di carta i suoi dati e quelli della sua assicurazione. La pratica ne l’ aveva avviata l’ avvocato della mia assicurazione auto, in quanto è un servizio che ci viene fornito gratuitamente.
Sapete come è andata a finire? Ero stato azzannato alle 08 30, poco lontano dal pronto soccorso, e mi recai subito lì, ma non essendo in condizioni tragiche mi dissero di presentarmi alle 10 00 orario di apertura dell’ ambulatorio. La proprietaria mi aveva assicurato che avrebbe provveduto a far la denuncia alla sua assicurazione. Invece è andata dall’ assicurazione a dire che non avevo subito nessun danno, e questo lo aveva intuito dal fatto che non mi ero presentato subito al pronto soccorso, ma, secodo lei, ero andato prima a consultarmi con un avvocato per cercare di fregare l’ assicurazione. Suo padre, quando andai ad informarmi se avevano fatto la denuncia, era arrivato addirittura ad insultarmi dicendomi che ero una che voleva campare alle spalle dell’ assicurazione. ( poi ho scoperto che, proprio lui, era solito farlo ). Visto come si stavano mettendo le cose, sono andato al pronto soccorso per vedere se potevano rilascirmi copia del documento che avevano compilato quando mi presentai, dal quale compariva l’ orario di apertura della mia pratica, spiegandone il motivo al responsabile del reparto, questi mi fece rilasciare la copia.
Quindi ho dovuto farmi assistere dall’ avvocato, ma qusesti mi aveva detto che senza testimoni sarebbe stato molto difficile riuscire a spuntarla. Fortunatamente avevo conservato quel pezzo di carta scritto dalla proprietaria, avremmo fatto fare eventualmente la perizia calligrafica, se non lo avesse riconoscito. Due giorni prima dell’ udienza presso il giudice di pace, l’ assicurazione patteggiò, risultato: per me che avevo subito il danno e sofferto per oltre 1 mese 800 euro di risarcimento, per le spese del mio avvocato 1.200.
Ritornando alle deiezioni, come noi, esseri umani, ci siamo abituati a fare i nostri bisogni in casa, è così difficile fare lo stesso anche con questi animali?
@antonio gianetto
Solidarietà per quanto avvenuto.
I cani di piccola taglia non han problemi a far i loro bisogni nelle apposite cassette, un pò come i gatti.
Basta istruirli a dovere.
Per i cani di grossa taglia invece vedo alcuni problemi strutturali…
Ben vengano le aree canine, ma dove ?
Di nuovo in passeggiata ??
E poi chi le dovrebbe ripulire ?
Mettiam una tassa suigli animali domestici ?
AREE CANINE
i proprietari di cani che non hanno aree
private per le deiezioni dei propri animali
dovrebbero con l’aiuto dell’enpa acquisire
le opportune aree magari in cooperativa
chi sono i signori dell’enpa per vantare
diritti e non parlare di doveri……
mi meraviglio dei consiglieri comunali
che appoggiano certe iniziative…….
credo che la corte dei conti dovrebbe bocciare
le eventuali deliberazioni…..e far pagare chi delibera
spese non di pubblico interesse…
lui……..cosa dice??????
Che dire … ho avuto un alano da 84 kg ….. e non ho avuto mai grossi problemi, certo a Milano le aree per cani ci sono, magari quando scopre di aver necessita’ alle due di notte …. e’ meglio alzarsi in fretta.
L’unica cosa assurda e’ la paletta …. che va’ bene per i cagnolini … (pastori tedeschi inclusi).
Per Gianetto mi spiace …. spesso i cani prendono dai loro padroni e agiscono a tradimento, se ti capita prendi un alano, e’ dolcissimo ma …… se assalito o se e’ assalito il suo padreone …. sa’ come fare e non ha bisogno di andare a scuola per difendere i “suoi” cari.
(Mai visto sbattacchiare un pastore tedesco mentre con una zampa tiene fermo l’altro?)
ANIMALI
se portassi a spasso
le mie due caprette nane…….
come la metteremmo???????
PS. non vorrei essere frainteso …. al posto della paletta si usano altri strumenti ma non si sporca (posizione sentita ma anche obbligata la mia …… perche’ in certi casi si verrebbe facilmente identificati).
A Senigallia che sanno come si deve fare turismo, un po’ fuori della citta hanno creato un nuovo quartiere con immobili di pochi piani, completamente immersi nel verde, con tanto di giordinieri, presumo pagati dai condomini, che curano il verde. In questa zona hanno pensato di creare uno spazio tutto per i cani: http://www.flickr.com/photos/21036883@N07/4263751554/sizes/l/in/pool-1180543@N22/ .
Dove pensate che si possa trovare uno spazio per questi animali, in una città che ha soltanto la cultura del cemento? Uno spazio, i proprietari dei cani, lo avevano trovato in piazza De Andrè, nella vecchia darsena, dove cominciavano a riempire di cacca quel poco di finto verde che esiste, ma stava diventando uno schifo, anche perché, in questo modo, si mette a rischio la salute dei bambini, e sono stato costetto a segnalarlo.
ANTONIO
in quanto allo spazio credo che l’enpa
potrebbe trovarlo,mantenerlo e pulirlo
basterebbe che i soci versassero 50,00 euro annui
fosse chiuso e apribile con scheda
cosi dovrebbe essere uno spazio adatto al 2000
ma le amministrazioni comunali non devono intervenire
In questi spazi dedicati in genere esiste un contenitore ed una paletta…. non e’ che per il fatto che vi e’ un po’ di verde si debba lasciare in giro la produzione ….
In questi spazi i cani possono correre ma il padrone non deve perderli di vista e quando si accorge che e’ necessario prende la paletta ed entra anche lui …. a pulire.
Il fatto che il fazzoletto di verde sia disponibile non esime dal fare le pulizie, i giardinieri intervengono un paio di volte al giorno per fare cio’ che chi non ama troppo il suo cane non ha fatto.
Comunque in qualche localita’ tramite il dna di cio’ che si trova in giro si trova il padrone disattento e gli si spedisce un regalino (da pagare).
Anche questa volta è meglio non commentare le proposte dell’Enpa….Ritengo che una persona,tranne alcuni spazi riservati come ad esempio le aree destinate ai bambini,possa andare con i propri cani dove gli pare e piace,basta semplicemente che sia così educata da pulire ove il proprio cane sporca.
Da possessore di cani sono d’accordissimo con il Sindaco che vuole inasprire i controlli e le sanzioni ma non sono affatto d’accordo sull’ordinanza che vieta la circolazione dei cani in alcune zone della città,se ci sono persone maleducate bisogna colpire loro,e non vietare in modo assoluto a tutti.Riguardo alla aree canine,ritengo che servano veramente a poco,tra l’altro per raggiungerle non si può certamente volare e nel tragitto non si può ovviamente vietare al proprio cane di fare i suoi bisogni.Risultato: andiamo a passeggio con i nostri cani dove vogliamo ma stiamo sempre bene attenti a pulire dove sporchiamo.( questo dovrebbe valere per tutti,anche per chi è senza cane ma getta per terra cartacce,mozziconi di sigarette,pacchetti di sigarette vuoti,gomme da masticare etc….)
Povera Enpa, guai a suggerire il buonsenso, ti si scatenano contro i soliti benpensanti. Ha iniziato con “ben vengano le multe a carico dei maleducati che non raccolgono le deiezioni del proprio cane”, esortando però a non scatenare inutili crociate ed eccole invece subito: tasse sui cani, aree per cani a carico dei cinofili o dell’Enpa, ostilità e pregiudizio verso gli animali e chi li possiede. Bravi, continuate così.
Io mi permetto di replicare quanto chiede l’Enpa, sperando che chi risponderà legga prima e bene quanto diciamo: le multe agli sporcaccioni sono sacrosante ma, come è giusto ed anche fatto per altre categorie di cittadini, si diano dei servizi, aumentando il numero delle aree dove i cani possano essere lasciati liberi di correre (ed in cui già si devono raccogliere le deiezioni) ed eliminando inoltre tutti i divieti di accesso, come accade altrove. Albisola è anche una città turistica e molti turisti, che hanno animali, la disertano proprio per la scarsa accoglienza e considerazione subita. Ma probabilmente parliamo al vento.
Non so se siete riusciti a leggere l’ avviso inserito nella foto, ma si parla di area dove i cani possono giocare liberamente senza guinzaglio e museruola, purché di indole buona. I proprietari di cani devono munirsi di paletta e sacchetto che, trovano dentro l’ area , provvedere a rimuovere gli escrementi e depositarli nell’ apposito contenitore, pena l’ ammenta di 200 e. Il comune, da parte sua, provvederà alla pulizia e disinfezione dell’ area.
E’ mai possibile che alcuni proprietari di cani pretendano la pulizia, a spese degli altri, dello sporco lasciato in giro dai loro animali? Comunque per i 15 giorni che sono stato a Senigallia, ho avuto modo di non vedere escrementi di animali in giro, evidentemente 200 e sono una bella cifra da pagare, specialmente quando i controlli sono efficienti e ti beccano facilmente!
Anche sulla spiaggia è vietato introdurre cani, salvo negli stabilimenti balneari dove esistono aree appositamente attrezzate.
A questo signore, non aver rispettato le regole, è costato molto caro: http://murales.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=214201
Da quelle parti vivono solo di turismo, hanno delle spiagge di sabbia fine, color paglierino, meravigliose, affollate principalmente di bambini e ragazzi, ( anche se l’ acqua di mare fa schifo ), e non possono permettersi che vengano lordate. Speriamo che lo capiscano anche dalle nostre parti, visto che gridano ai quattro venti che vogliono puntare su un futuro turistico.
Piccola premessa io come molti amo gli animali però prima vengono gli esseri umani specialmente i bambini, poi gli animali anche se talvolta sono meglio di certe persone
@ Nuzza Mario mi permetta di risponderle perché leggendo il suo commento mi sono venute le lacrime agli occhi e non scherzo avevo veramente un nodo alla gola perché in effetti dalle sue parole si capisce che lei non è al corrente che i Bambini, i Ragazzi e le persone in genere ad Albisola Superiore se vogliono tirare due calci ad un pallone devono obbligatoriamente o iscriversi ad una società di calcio o noleggiare un campo quindi con un esborso di denaro quindi lascio immaginare a lei cosa può importare ad una famiglia che come è capitato al sottoscritto becca 50,00euro di multa qualche anno fa perché il proprio figliolo ed altri giocava a calcio con i suoi coetanei parliamo di ragazzi di 11 anni in un parco chiamato parco giochi dove alcuni proprietari di cani invece facevano lordare tutto il prato e senza raccoglierla, oggi a distanza di anni nulla è cambiato chiunque voglia tirare due calci ad un pallone deve essere iscritto ad una società sportiva o pagarsi il campo, invece per fortuna se l’annuncio diventa realtà il nuovo sindaco colpirà i maleducati. ha capito la differenza tra il suo pensiero e il mio?
Legga bene il commento di spartacus che ha lanciato un idea veramente condivisibile d’altronde come si dice i cani sono dei legittimi proprietari quindi che ognuno si pulisca o cocci suoi senza mgravare i costi sulle spalle della comunità o non si è ancora reso conto che se soldi non sono finiti per i bambini si figuri per i cani ?
Poi se un turista per porta il cane in una città turistica come albisola lasciandolo scacazzare in giro per il paese o come capita nell’ arenile be forse è meglio che trovi una altra località turistica adeguata alle sue esigenze. Si ricordi che chi rispetta sarà sempre rispettato
Mi scusi della delle troppe parole ma questo è
Firmato Fabio Spano







Purtroppo se si è arrivati a tutto ciò è solamente colpa di quei padroni dei cani che se ne fregan bellamente di dove i loro animali sporcan.