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Albisola, deiezioni canine: l’Enpa lancia protesta e petizione

[thumb:15921:l]Albisola S. L’Enpa di Savona risponde così alla recente ordinanza del sindaco Franco Orsi ad Albisola Superiore che inasprisce i controlli e le sanzioni per i proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni canine lasciate dai loro amici a quattro zampe.

“Servono servizi adeguati – afferma l’Enpa -. Poche le aree a disposizione, vige ancora l’ordinanza che vieta di far circolare i cani in ben undici grosse aree cittadine (passeggiata Montale, piazza Libertà, parco Conradi, piazza Dante, giardino via Balbi, parco giochi via San Pietro, piazza Santa Caterina, giardino esterno asilo Vigo, parco via Morando, largo Gavotti, via Mariconi) e che impedisce ai numerosi cinofili di far uscire di casa il cane; si emarginano così molti anziani che hanno nel cane l’unica compagnia, mentre sarebbe più giusto consentire l’accesso ai cani ovunque e vietarlo solo alle aree giochi dei bambini”.

Per il Comune albisolese l’associazione propone la realizzione di aree canine e sta raccogliendo le proteste dei cittadini, sottoscrivendo una petizione indirizzata alle varie amministrazioni comunali contro la scarsa accoglienza riservata agli animali.

Commenti

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  1. jchnusa
    Scritto da jchnusa

    Piccola premessa io come molti amo gli animali però prima vengono gli esseri umani specialmente i bambini, poi gli animali anche se talvolta sono meglio di certe persone
    @ Nuzza Mario mi permetta di risponderle perché leggendo il suo commento mi sono venute le lacrime agli occhi e non scherzo avevo veramente un nodo alla gola perché in effetti dalle sue parole si capisce che lei non è al corrente che i Bambini, i Ragazzi e le persone in genere ad Albisola Superiore se vogliono tirare due calci ad un pallone devono obbligatoriamente o iscriversi ad una società di calcio o noleggiare un campo quindi con un esborso di denaro quindi lascio immaginare a lei cosa può importare ad una famiglia che come è capitato al sottoscritto becca 50,00euro di multa qualche anno fa perché il proprio figliolo ed altri giocava a calcio con i suoi coetanei parliamo di ragazzi di 11 anni in un parco chiamato parco giochi dove alcuni proprietari di cani invece facevano lordare tutto il prato e senza raccoglierla, oggi a distanza di anni nulla è cambiato chiunque voglia tirare due calci ad un pallone deve essere iscritto ad una società sportiva o pagarsi il campo, invece per fortuna se l’annuncio diventa realtà il nuovo sindaco colpirà i maleducati. ha capito la differenza tra il suo pensiero e il mio?
    Legga bene il commento di spartacus che ha lanciato un idea veramente condivisibile d’altronde come si dice i cani sono dei legittimi proprietari quindi che ognuno si pulisca o cocci suoi senza mgravare i costi sulle spalle della comunità o non si è ancora reso conto che se soldi non sono finiti per i bambini si figuri per i cani ?
    Poi se un turista per porta il cane in una città turistica come albisola lasciandolo scacazzare in giro per il paese o come capita nell’ arenile be forse è meglio che trovi una altra località turistica adeguata alle sue esigenze. Si ricordi che chi rispetta sarà sempre rispettato
    Mi scusi della delle troppe parole ma questo è
    Firmato Fabio Spano

  2. Scritto da antonio gianetto

    Non so se siete riusciti a leggere l’ avviso inserito nella foto, ma si parla di area dove i cani possono giocare liberamente senza guinzaglio e museruola, purché di indole buona. I proprietari di cani devono munirsi di paletta e sacchetto che, trovano dentro l’ area , provvedere a rimuovere gli escrementi e depositarli nell’ apposito contenitore, pena l’ ammenta di 200 e. Il comune, da parte sua, provvederà alla pulizia e disinfezione dell’ area.
    E’ mai possibile che alcuni proprietari di cani pretendano la pulizia, a spese degli altri, dello sporco lasciato in giro dai loro animali? Comunque per i 15 giorni che sono stato a Senigallia, ho avuto modo di non vedere escrementi di animali in giro, evidentemente 200 e sono una bella cifra da pagare, specialmente quando i controlli sono efficienti e ti beccano facilmente!
    Anche sulla spiaggia è vietato introdurre cani, salvo negli stabilimenti balneari dove esistono aree appositamente attrezzate.
    A questo signore, non aver rispettato le regole, è costato molto caro: http://murales.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=214201
    Da quelle parti vivono solo di turismo, hanno delle spiagge di sabbia fine, color paglierino, meravigliose, affollate principalmente di bambini e ragazzi, ( anche se l’ acqua di mare fa schifo ), e non possono permettersi che vengano lordate. Speriamo che lo capiscano anche dalle nostre parti, visto che gridano ai quattro venti che vogliono puntare su un futuro turistico.

  3. Scritto da Nuzza Mario

    Povera Enpa, guai a suggerire il buonsenso, ti si scatenano contro i soliti benpensanti. Ha iniziato con “ben vengano le multe a carico dei maleducati che non raccolgono le deiezioni del proprio cane”, esortando però a non scatenare inutili crociate ed eccole invece subito: tasse sui cani, aree per cani a carico dei cinofili o dell’Enpa, ostilità e pregiudizio verso gli animali e chi li possiede. Bravi, continuate così.
    Io mi permetto di replicare quanto chiede l’Enpa, sperando che chi risponderà legga prima e bene quanto diciamo: le multe agli sporcaccioni sono sacrosante ma, come è giusto ed anche fatto per altre categorie di cittadini, si diano dei servizi, aumentando il numero delle aree dove i cani possano essere lasciati liberi di correre (ed in cui già si devono raccogliere le deiezioni) ed eliminando inoltre tutti i divieti di accesso, come accade altrove. Albisola è anche una città turistica e molti turisti, che hanno animali, la disertano proprio per la scarsa accoglienza e considerazione subita. Ma probabilmente parliamo al vento.

  4. marco1
    Scritto da marco1

    Anche questa volta è meglio non commentare le proposte dell’Enpa….Ritengo che una persona,tranne alcuni spazi riservati come ad esempio le aree destinate ai bambini,possa andare con i propri cani dove gli pare e piace,basta semplicemente che sia così educata da pulire ove il proprio cane sporca.
    Da possessore di cani sono d’accordissimo con il Sindaco che vuole inasprire i controlli e le sanzioni ma non sono affatto d’accordo sull’ordinanza che vieta la circolazione dei cani in alcune zone della città,se ci sono persone maleducate bisogna colpire loro,e non vietare in modo assoluto a tutti.Riguardo alla aree canine,ritengo che servano veramente a poco,tra l’altro per raggiungerle non si può certamente volare e nel tragitto non si può ovviamente vietare al proprio cane di fare i suoi bisogni.Risultato: andiamo a passeggio con i nostri cani dove vogliamo ma stiamo sempre bene attenti a pulire dove sporchiamo.( questo dovrebbe valere per tutti,anche per chi è senza cane ma getta per terra cartacce,mozziconi di sigarette,pacchetti di sigarette vuoti,gomme da masticare etc….)

  5. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    In questi spazi dedicati in genere esiste un contenitore ed una paletta…. non e’ che per il fatto che vi e’ un po’ di verde si debba lasciare in giro la produzione ….

    In questi spazi i cani possono correre ma il padrone non deve perderli di vista e quando si accorge che e’ necessario prende la paletta ed entra anche lui …. a pulire.

    Il fatto che il fazzoletto di verde sia disponibile non esime dal fare le pulizie, i giardinieri intervengono un paio di volte al giorno per fare cio’ che chi non ama troppo il suo cane non ha fatto.

    Comunque in qualche localita’ tramite il dna di cio’ che si trova in giro si trova il padrone disattento e gli si spedisce un regalino (da pagare).