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Albenga, albenganese guida sotto effetto alcol e causa incidente: denunciato

[thumb:14594:l]Albenga. Ha fatto tutto da solo Mauro Trivellato, classe 1951, albenganese, protagonista di un incidente con la propria auto ieri sera in via Genova, ad Albenga, all’altezza della rotatoria che conduce in viale Pontelungo.

La polizia municipale ingauna, dopo averlo soccorso e aver chiamato l’ambulanza che lo ha trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria di Misericordia, gli ha rilevato un tasso alcolemico superiore al consentito oltre ad aver accertato che l’uomo guidava anche sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Dunque, l’uomo è stato denunciato e gli è stato confiscato il veicolo (una Toyota modello Carina).

Sono state inoltre danneggiate alcune parti di arredo urbano che verranno ripristinate a spese del responsabile.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Caro Bruno

    Se Tizio decide di prendere un coltello da cucina e scannare il primo che incontra …. non ho idea di come lo si possa impedire.

    Se invece Caio …. che e’ essenzialmente sano di mente …. dopo aver brindato in modo eccessivo sale in auto ed il computer gli dice ….. aspetta un po’ perche’ non sei in grado di guidare ….. beh io penso che dia retta a questo avvertimento.
    La scritta sulla patente limita le vetture che la persona puo’ guidare ed ha delle conseguenze a livello assicurativo nel caso costui si metta alla guida di una vettura priva del dispositivo, chi ha questo vizietto …. per evitare questa conseguenza puo’ essere portato alla prevenzione applicando il dispositivo prima di essere costretto a farlo.

    Il regalo natalizio del dispositivo …. aveva scopo preventivo ed educativo.

    Contro la criminalita’ “che si manifesta dopo aver consumato il reato” gli strumenti non li conosco quanto proponevo ha uno scopo preventivo …. un avvertimento, un blocco evidentemente aggirabile da chi …. consapevolmente passa dall’altra parte e commette il reato.

    Ritengo molto efficaci quei cartelli che dicono …. quarda che stai andando a 70 mentre il limite e’ 50 ….. capita e tendo ad ubbidire ed a restare nella legalita’ …. avvistato il multarolo appostato con la sua macchinetta crea solo un momentaneo rispetto del limite;

    Un esempio e’ fornito dalle postazioni multarole poste per anni sul tratto della Milano-Serravalle soggetto a lavori interminabili ….. erano postazioni ormai note a tutti e difendevano limiti di velocita’ assurdi ….. in prossimita’ della scatoletta azzurra si rallentava … in modo pericoloso quando stranieri si muovevano sulla stessa strada …. per poi riprendere una velocita’ normale (a chiarimento …. erano zone disseminate di cartelli con limite ai 30 km orari che sono stati sostituiti da altri meno assurdi solo dopo tante contestazioni).

  2. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    Premesso che in certi ambienti ero considerato “cattivo” perchè valutavo male delle procedure per altri (consulenti) invece ottime …. Tizio A – sano – mette in moto – scende – Tizio B – alterato – si mette alla guida. Guidatore singolo : immette aria presa con la classica peretta !!! Altri sistemi per eludere dei controlli non credo sia il caso di dirli,

  3. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    in risposta al commento perso:
    Autore: Bandito
    Commento:
    Come sempre, Lui, parti dal presupposto che tutti siano in grado di spendere enormi quantità di soldi, cosa costerebbe installare su una macchina un sensore che blocchi il motore se uno è ubriaco? Sicuramente più del valore di molte macchine in circolazione, quindi tu obbligheresti chi non è in grado di farlo a girare a piedi? Un paio di occhiali possiamo permetterceli tutti, un sistema simile no.
    E poi come si potrebbe installare un sistema simile su una moto?
    La tua idea mi sembra semplicemente improponibile.

    La tecnologia porta a ridurre i costi di produzione, il problema e’ che le case costrutrici fanno pagare pezzetti di valore molto basso delle cifre enormi (una centralina che non vale piu’ di trenta euro e si monta in cinque minuti) viene fatta pagare cara (840 euro la mia).

    Se vi e’ una normativa che obbliga a montare un prodotto standardizzato (come il telepass o la targa) questo alla fine costera’ pochissimo.

    A Natale ho acquistato e regalato parecchi apparecchietti per il controllo del tasso alcolico, erano in vendita a 38 euro ma li ho presi tutti e pagati 10 euro l’uno (comprese le due pile necessarie),

    in questa cifra e’ contenuto il costo della rilevazione del tasso alcolico
    lo si potrebbe agevolmente inserire per esempio …. in una chiave elettronica della vettura (si schiaccia un bottone e si aprono le porte … con questo dispositivo si soffia dentro ed esce il necessario per mettere in moto), si sfila il vecchio blocchetto (ma potrebbe essere non necessario) ed al posto si mette il dispositivo ciucca-no. Costo reale irrisorio ma sul quale si potrebbe scatenare una grande speculazione …. e’ per questo che bisogna legiferare correttamente (per bloccarla non per aiutarne lo sviluppo viene fatto spesso).

    Tutto cio’ che e’ tecnologico tendenzialmente costa poco rispetto al prodotto meccanico ma spesso si opta per spese piu’ alte.
    Un esempio la chiave cui hanno diritto un centinaio di condomini … si possono fare due o trecento chiavi da distribuire oppure mettere una chiave elettronica che legge l’impronta digitale e apre la porta in modo automatico poi se qualcuno vuole anche la chiave la paga a parte.
    E’ successo e per paura di spendere troppo sono state fatte 200 chiavi a 30 euro ciascuna, chiavi non duplicabili …. di cui esistono gia’ parecchie copie piu’ economiche.
    Ed oltre alle chiavi sono stati fatti anche i telecomandi piu’ o meno allo stesso costo.

    Un lettore di impronte costava 250 euro piu altri 500 di assistenza e collegamenti (vado a memoria e’ passato tanto tempo). 750 euro la soluzione tecnologica 9000 quella per i poveri che non vogliono spendere.
    Senza contare che un altro lettore nel locale cantine avrebbe sfruttato il lavoro gia’ fatto e pagato della raccolta impronte, stesso discorso per i solai.

    Se si prepara l’uso di opportunita’ quando queste diventano necessarie il costo puo’ essere relativamente basso …. non farlo porta a soluzioni decisamente piu’ costose.

  4. Giudice
    Scritto da Giudice

    Quando intendevo corretto e simpatico il tuo precedentemente commento non era ironia ma la verità. Lo trovo davvero tale. La mia era semplicemente una riflessione sulla società in cui viviamo. Tutto qui.

  5. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Caro Giudice
    pensavo di essere solo al computer ….
    Mi pare che il dispositivo (montato su un modello di “forse” Mercedes) non si limiti alla soffiatina ma sia un po’ piu’ complesso.

    Comunque chiunque puo’ guidare senza occhiali, senza patente e in preda ai fumi dell’alcool e puo’ trovare anche il sistema per imbrogliare la macchina e se’ stesso magari rubando la vettura di un altro.

    Io penso che una persona che non sia in grado di trattenersi non sia necessariamente un poco di buono, penso solo che abbia bisogno di uno strumento che gli dica …. ora no …. ora non puoi guidare, riposati e riprova fra un po’.

    Se poi fa’ un passo in piu’ ….